SARAJEVO (BOSNIA- ERZEGOVINA), 30 MARZO 2013 – Nella giornata di ieri i giudici di Sarajevo hanno pronunciato la condanna nei confronti di Veselin Vlahovic per crimini contro l’umanità durante la guerra in Bosnia tra il 1992 e il 1995. L’uomo, ex militare dell’esercito serbo-bosniaci, era noto come “il mostro di Grbavica”, detto anche Batko.[MORE]
L’uomo è stato giudicato colpevole per aver ucciso 31 persone e dovrà permanere in stato di reclusione per 45 anni. Durante la guerra, Vlahovic si è macchiato dei più odiosi crimini, stuprando almeno 13 donne, derubando e facendo violenza su molti civili nelle località di Grabvica e Vraca.
Il giudice Zoran Bozic ha parlato di “atti criminali crudeli e orrendi”. Inoltre ha spiegato che i civili venivano uccisi senza alcuna remora con un colpo di pistola in fronte ed ha descritto alcuni casi si stupro di cui l’uomo si è macchiato.
Uno dei portavoce delle vittime ha usato parole molto dure nei confronti si Batko, affermando che si “tratta di una punizione meritata per tutta la sofferenza causata”: la reazione di uomini sconcertati dalle barbarie ad opera di un uomo che in passato ha anche fatto vanto dei crimini commessi.
L’ex-militare era stato arrestato nel 2010 in Spagna e successivamente estradato in Bosnia- Erzegovina. La condanna della corte di Sarajevo è ad oggi la più lunga attribuita per i crimini di guerra commessi in Bosnia.
Valentina Vitali
(Fonte: Reuters UK)
(Foto da nezavisne.com)
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