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" Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno.."

29/04/2010, 23:37 a cura di Redazione 47 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile

Appello a Scopelliti per fermare la “strage dei talenti”

Ogni anno 20.000 laureati fuggono al nord Italia, 2.000 vanno verso l’estero. E’ questo l’imbarazzante dato che emerge da accurate indagini. In genere laureati brillanti, che si sono formati attraverso anni di studio, di ricerca e lavoro, in possesso di curricula di tutto rispetto.

Persone rifiutate dai loro territori, che, approdate a più accoglienti lidi, contribuiscono ad innalzarne il livello culturale, scientifico e tecnologico. Molti, a prezzo di sacrifici, scappano all'estero, dove le porte invece sono aperte e le prospettive ben diverse. Si va via principalmente per far valere il proprio talento in contesti "normali" dove non ti chiedono di chi sei figlio o a quale partito appartieni, ma che cosa sai fare e se hai idee in testa.

La fuga dei talenti è una raccolta di storie di “ordinaria follia”. Espressione, quest’ultima, che efficacemente definisce la macchina infernale che getta al vento giovani risorse mentre procede in larga parte per anzianità o raccomandazione, con carriere trasmesse per via ereditaria da padre in figlio. Il 110 e lode, i master, i titoli sono “poca cosa” e il giovane dottore, se gli va bene, viene messo alla fotocopiatrice dell’ufficio, a rispondere al telefono o sfruttato come dattilografo perché "deve maturare". Una catena di mortificazione delle intelligenze di uomini e donne nell'età dello splendore, quando la massa cerebrale è nel pieno sviluppo e produce il meglio. Nella migliore delle ipotesi il loro turno verrà dopo i 40 o i 50 anni, quando saranno demotivati o, peggio, motivati come i loro attuali responsabili o dirigenti.

Eppure la Regione Calabria, contrariamente alla sua fama di “maestra” di scandali legati ad assunzioni clientelari e di bandi tagliati sui raccomandati politici, nel 2008 ha finalmente deciso (apparentemente, ahinoi!) di investire sui giovani per rinnovarsi ed adeguarsi a standard di efficienza ed efficacia mai rispettati fino ad allora.

Nasce così il “Programma Stages”, al fine di “promuovere un percorso di eccellenza finalizzato ad attrarre e a trattenere risorse umane ad alto potenziale, incentivando la residenzialità in Calabria dei giovani (…) che abbiano capacità e competenze necessarie per lo sviluppo del tessuto sociale ed economico della Regione (l.r. n. 26/2004)”. In pratica sono stati selezionati giovani e brillanti laureati autoctoni (requisito minimo di partecipazione: avere conseguito una laurea Vecchio Ordinamento o Specialista con votazione di almeno 110/110) per fare intraprendere loro una singolare esperienza innovativa, quella di essere calati, dopo un periodo di formazione iniziale e con successivi approfondimenti, in varie Amministrazioni del territorio (Comuni, Province, ASP, ecc.) sulla base delle proprie esperienze formative e lavorative.

Una particolare esperienza di stage-lavoro, della durata di due anni (dal 20/10/2008 al 20/10/2010), una procedura assolutamente inedita nel panorama italiano, finanziata grazie all’impiego di fondi regionali e del Fondo Sociale Europeo. Ciascun Ente locale che abbia manifestato interesse ha proposto al Consiglio Regionale ed al sistema universitario un progetto di alta formazione nel campo dell’innovazione della Pubblica Amministrazione, e, sulla scorta di tale progetto, ciascun laureato, selezionato senza alcuna discrezionalità ma solo sulla base dei titoli posseduti, ha avuto un proprio libretto formativo, curato dall’università, nel quale viene dato conto “in progress” del progetto e dei risultati finali conseguiti.

Ebbene, detta così pare proprio che la Regione Calabria con questa iniziativa avesse avuto l’intenzione di correggere la nociva tendenza della fuga dei suoi talenti, tendenza che, privandola delle sue migliori energie, minava direttamente alle gambe del suo sviluppo, eliminando ogni possibilità di riscatto sociale.

Peccato che la realtà dei fatti è ben diversa. I politici fautori del progetto hanno sottolineato in più occasioni come lo stesso sia nato per offrire un futuro dignitoso ai giovani meritevoli della regione, per “svecchiare” le amministrazioni farraginose e per arginare le piaghe sociali della disoccupazione e dell’emigrazione. Beh, per quanto il concetto di tempo possa reputarsi relativo, mi risulta difficile identificare 2 anni con “futuro”! Per di più, che senso ha investire ingenti risorse economiche per qualificare ulteriormente gente già plurititolata e dar loro l’occasione di rendersi indispensabili se poi il risultato finale è sfrattarli dalle Amministrazioni che hanno contribuito a modernizzare? E’ bene ricordare che il costo del “Programma Stages” è stato di 6 milioni di Euro, di cui la metà rinvenuti dal Fondo Sociale Europeo e, per ciò che riguarda le norme comunitarie, la Commissione Europea, nelle Disposizioni generali FESR - FSE - Fondo di coesione (2007 - 2013), in linea con il metodo della “strategia europea per l’occupazione”, propone tra le priorità di destinazione dei fondi erogati dal FSE la creazione di nuovi posti di lavoro effettivi, e non di bacini di “illustre precariato”.

Il precedente Governo Regionale, targato Loiero, dopo attente e accurate riflessioni data l’importanza della problematica (solo durante l’ultima seduta di Consiglio!) ha compreso la necessità di fare qualcosa per i migliori laureati di Calabria prossimi allo sfratto. Ha così concepito un inutile articolo che non fa altro che rimandare la patata bollente agli Enti locali, dando loro la discrezionalità nella scelta degli stagisti ospitati da stabilizzare. In altre parole il Governo Regionale uscente ha ritenuto opportuno legittimare la “guerra dei poveri stagisti”, anziché provvedere a tutelarli TUTTI li ha messi gli uni contro gli altri, perché chiaramente in una simile lotta alla sopravvivenza (o permanenza), partendo tutti dagli stessi livelli di merito, la variabile che prevarrà è quella tipica da sempre in Calabria dell’ “ammanigliamento” con i politici. A discapito di chi di noi con i partiti non ha mai avuto a che fare!

Tornando alla succitata legge regionale del 2004, questo sarebbe “incentivare la residenzialità dei giovani?”. I cervelli vanno coltivati offrendo opportunità concrete, lasciando che il merito abbia il sopravvento e senza negare lavoro. A tutti secondo i bisogni, a ciascuno secondo le capacità. Formule tanto semplici da essere applicate in Paesi d'Europa e di altri mondi, da governi di destra e sinistra, ma paradossalmente tutto ciò non accade in gran parte di quella Repubblica che i nostri padri costituenti vollero fondata sul lavoro!

La Calabria continua quindi ad essere lo stesso territorio di sempre che sa solo negarsi speranze e futuro per una sorta di concezione mafiosa che ammanta l'intero mercato del lavoro. Al nuovo Governatore Scopelliti, alla sua Giunta ed al Consiglio intero chiediamo solo di tener fede agli impegni presi durante la campagna elettorale, perché quelle parole di apertura e di sensibilità alla meritocrazia ed ai giovani sono state l’unico, e forse anche l’ultimo, motivo per cui quest’anno siamo andati alle urne.


. Dott.ssa Francesca Greco
 

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47 commenti »

  • rosa ha scritto:

    VOGLIAMO RISPOSTE E NON SUPPOSTE!!!!! VERGOGNATEVI POLITICI CORROTTI!

  • Giuseppe ha scritto:

    Discorso pienamente condivisibile, però dobbiamo tutti quanti domandarci qual'è la reale intenzione che il Consiglio Regionale ed il Presidente Scopelliti ha nei nostri riguardi? al di là dei proclami elettorali e di tutte le dichiarazioni fatte fino ad ora? Speriamo nell'alta Sensibilità verso noi giovani e che qulacuno sia disposto ad incontrarci per dar vita ad un barlume di speranza che ad ottobre potrebbe spegnersi del tutto.

  • sasa ha scritto:

    Io condivido quanto detto dal Presidente del Consiglio Regionale della Calabria: ... "Bisogna puntare sul lavoro e sull’occupazione, attraverso politiche efficaci per evitare quella fuga dei cervelli che è il vero impoverimento della nostra terra. E’ paradossale girare per l’Italia e incontrare ai più alti livelli della pubblica amministrazione tanti nostri corregionali"....

  • giuseppe ha scritto:

    Siamo altamente demotivati... se siamo partiti a 1000 con tanto entusiasmo con questa iniziativa, ora, dato il trattamento che ci è risevato, siamo depressi e scoraggiati. La politica è uno schifo!

  • Luna ha scritto:

    Brava Francesca. Forza cambiamola questa Calabria!!

  • evaristo ha scritto:

    Antonella vuoi sapere "quando i politici capiranno che è arrivata l'ora di mettere fine a questo scempio?"...quando avranno finito di sistemare i figli, i figli dei figli, i figli dei figli dei figli e poi i figli degli amici..dei figli

  • antonella ha scritto:

    Mi chiedo quando potrò mai guardare in faccia i miei genitori e dirgli che tutti i sacrifici fatti per consentirmi di laurearmi e specializzarmi non sono stati vani. Appartengo a quella cerchia di persone che ha vissuto l'università non come optional o diversivo, ma con rigore e riconoscenza perchè non poteva permettersela! A tutt'oggi non riesco a restituire ai miei la gioia di vedermi sistemata! E tutto questo a causa del raccomandato di turno che mi scavalca sempre. Quand'è che i politici capiranno che è arrivata l'ora di mettere fine a questo scempio?

  • Manu ha scritto:

    Pienamente d'accordo...!!!Ci sarebbe tanto altro da dire.....politici S.V.E.G.L.I.A.T.E.V.I. ....nn pensate solo a ''mangiare''...fate qualcosa di veramente positivo-costruttivo per questa nosrta Calabria e sopratutto per tutti noi giovani calabresi....

  • Rosanna ha scritto:

    Vorremmo, semplicemente, svegliarci domattina e scoprirci figli di una Regione che ha ancora volgia di confidare e di affidarsi ai suoi migliori talenti per rialzare la testa, scrollarsi di dosso le rovinose brutture dell'indifferenza e le cancrenanti conseguenze di un sistema politico che, troppo spesso, ha fatto della pratica clientelare (......... Mostra tuttopiuttosto che di quella meritocratica!!!!) il proprio modus operandi, per diventare, finalmente, scenario privilegiato di un percorso storico scritto dal progresso e dallo sviluppo socio-economico e culturale! Anche noi vogliamo prendere parte ad una siffatta presa di coscienza per diventare attori capaci di apportare un contributo fattivo, attivo a positivo a quello che andrebbe, così, delienandosi, come un processo altamente ed assolutamente virtuoso! Non precludeteci la possibilità e l'ooportunità di esserlo e, soprattutto, di esserci!!!!!!!

  • Fabio ha scritto:

    Complimenti a Francesca per la lettera scritta...tutte parole da me condivise...ricordo ancora tutte le belle parole nel discorso di presentazione dello stage pronunciate dall' Onorevole Bova...la Calabria volta pagina...sarete chiamati a cambiare il destino della Calabria con le vostre eccellenti professionalità..ecc ecc...ricordo anche le parole del nuovo presidente regionale Scopelliti....sui giovani meritevoli e sulla sua voglia di trattenerli...IO CI TENGO A RESTARE NELLA MIA AMATA TERRA E FARò TUTTO IL POSSIBILE PER FAR CAPIRE A QUESTI POLITICI L'IMPORTANZA DI PUNTARE SUI GIOVANI AUTOCTONI PIù MERITEVOLI...poi toccherà a loro fare politica attiva...e fare fatti oltre alle parole...

  • Rosanna ha scritto:

    Vorremmo, semplicemente, svegliarci domattina e scoprirci figli di una Regione che ha ancora voglia di confidare e di affidarsi ai suoi migliori talenti per rialzare la testa, scrollarsi di dosso le rovinose brutture dell'indifferenza e le cancrenanti conseguenze di una politica che, troppo spesso, ha fatto della pratica clientelare (.....piuttosto che di quella meritocratica) il proprio modus operandi, per diventare scenario privilegiato di una storia scritta dal progresso e dallo sviluppo socio-economico e culturale!!!! Anche noi vogliamo prendere parte ad una siffatta presa di coscienza in qualità di attori capaci di apportare un contributo fattivo, attivo e positivo a quello che andrebbe, così, delineandosi come un vero processo virtuoso: non plecludeteci la possibilità e l'opportunità di esserlo e di esserci!!!

  • ettore ha scritto:

    2 anni nelle PA a costo zero, un periodo di tempo sufficientemente lungo durante il quale abbiamo cercato di cambiare la mentalità e i punti di vista delle persone che all'interno si muovono solo per routine in quanto già avanti con l'età, demotivati e incapaci di guardare a nuove prospettive. 2 anni durante i quali ancora una volta per farci apprezzare abbiamo dimostrato a tutti le nostre capacità, la nostra spinta motivazionale, abbiamo portato un'ondata di freschezza e di innovazione, e adesso.......spero che la Calabria non debba fare come sempre un passo avanti e successivamente due indietro!

  • occhiblu ha scritto:

    Brava Frà!!!! Permetteteci di provare a cambiare la Calabria!!!!

  • francesca ha scritto:

    Complimenti a Francesca per la lettera, che esprime a pieno l'esigenza di offrire delle opportunità serie e dignitose ai meritevoli se si vuole trattenerli e non farli scappare. Spero che per una volta il buon senso e il senso di responsabilità predomini sulle logiche clientelari. Se si vuole pensare realmente ad uno sviluppo della nostra regione, non bisogna commettere nuovamente l'errore di pensare che lo sviluppo dipenda solamente dall'ammontare di soldi pubblici presenti nel bilancio regionale. Le teorie dell'economia politica infatti dimostrano chiaramente che lo sviluppo economico dipende dalla QUALITA' DEL CAPITALE UMANO e non tanto dall'ammontare di capitale fisico, cosa che ancora noi non vogliamo metterci in testa. Se nei nostri enti continueremo ad assumere semi-analfabeti, chi redigerà i progetti di sviluppo? Chi saprà emanare bandi europei atti ad aiutare le imprese che fanno VERO sviluppo? Quanti soldi ancora dovremo restituire all'Unione Europea per incompetenza degli organi preposti a gestirli? Mandare a casa i "superstagisti", tra i pochi ad essere entrati in una P.A. grazie al solo merito... non potrebbe che rappresentare un passo indietro per la Calabria. Il mondo va avanti, noi?

  • ha scritto:

    Calabria..noi ci mettiamo il cuore...ma anche tanta voglia di fare...chiediamo solo di essere ascoltati e sostenuti!

  • assolutamente_sfiduciata ha scritto:

    Oggi è la festa dei lavoratori, quindi non la nostra...noi siamo le ultime ruote del carro grazie alla considerazione che la nostra regione ha di noi! PRESIDENTE SCOPELLITI, NOI, SOSTENENDOTI, TI ABBIAMO FATTO FESTEGGIARE, FACCI FESTEGGIARE I PROSSIMI 1 MAGGIO!

  • HELP ha scritto:

    Presidende Scopelliti, fermi questo scempio! Se la Calabria non "premia" le persone più volenterose e capaci come può pensare di risollevarsi dal precipizio in cui è sprofondata?

  • calabria KO ha scritto:

    Come dice Antonietta qialche commento prima, il nostro misero posto di lavoro ce lo siamo sudati con anni di studio e soldi per mantenerci gli studi! Non siamo figli di Onassis che possono permettersi di appendere la laurea ed i titoli vari solo sulla parete senza utilizzarli! E se la Calabria anche ora che ha cambiato colore non si rende conto che sta sputando sopra i sacrifici degli altri e sta negando a dei giovani che hanno fatto una scelta ben precisa, l'impegno e lo studio piuttosto che la delinquenza ed il denaro facile, allora mi auguro che il Presidente Scopelliti dica chiaramente di preferire la 'ndrangheta e il clientelismo alla meritocrazia! Perchè se non ci aiuta, domostrerà solo questo!

  • Mavi ha scritto:

    Farsi sentire e come dice una nota canzone: "Sputare fuoco dalla bocca" è la migliore arma per noi giovani....complimenti a Francesca per il coraggio e l'impegno che mette in quello che scrive e fa....

  • antonietta ha scritto:

    A volte sento dire che siamo un gruppo di privilegiati, fotunati per il semplice fatto di ricevere quasi 1.000 Euro al mese (meno di un B1), ma quello che spesso si dimentica è che sono "sudati". Poveri noi, al termine di questi due anni la Regione ci costringerà a ingoiare la pillola rossa e scopriremo di essere già in fondo alla tana del bianconiglio. Spero che la nuova Giunta non punti ancora sulla mediocrità a cui siamo stati da tempo abituati...

  • Gabriella ha scritto:

    La Calabria non può consentire che si disperdano le sue energie migliori. Su questi giovani investono, in termini anche economici, le loro famiglie mantenendoli agli studi. Così la Calabria esporta capitali economici e intellettuali senza averne alcun ritorno utile. Noi spendiamo per mantenere i ragazzi agli studi e i risultati li fruiscono altre realtà economiche. Li vogliamo qui questi ragazzi, vogliamo che i nostri sacrifici arricchiscano La Calabria e non altri. Basta con l'emigrazione intellettuale!

  • perso la speranza ha scritto:

    brava francesca.................questo è il pensiero di tutti noi

  • francesco ha scritto:

    Presidente hai idea di cosa si prova ad avere una spada di Damocle sulla testa e non sapere cosa fare? Se fare le valige e fuggire via da questa terra ingrata oppure sperare nelle tue parole pronunciate a lamezia? Dillo e basta cosa pensi di fare... almeno ci rassegnamo!

  • davide ha scritto:

    Una cosa è certa, se il nuovo governo regionale ci fa fare una squallida fine strapeprò per sempre la tessera elettorale e non andrò MAI PIù a votare! E così dovremmo fare tutti noi. Già ero tentato a farlo questa volta, ma poi mi hanno convinto le parole di Scopelliti al Meeting dei giovani a Lamezia. Se ci delude anche lui, davvero non vorrò più mettere piede in questa terra dimenticata da Dio e dagli uomini!

  • illusa ha scritto:

    Ragazzi io invece non riesco ad essere negativa! Si è vero che la storia ci insegna che tutti i politici sono facce di bronzo e non conoscono vergogna, ma questo Scopelliti ne ha dette davvero tante di belle parole su di noi, che figurafarebbe a fare retromarcia???

  • emily giovazzino ha scritto:

    Presidente è ora di fare la differenza: dar vita ad una nuova amministrazione retta dai capaci, dai responsabili, da coloro che hanno investito fatica sudore e preziosi anni della propria vita sullo studio , sulla ricerca e sui libri.... rompiamo gli schemi clientelari che sclerotizzano la nostra terra e premiamo i più meritevoli.E' quello che dite da sempre voi politici.....ora c'è bisogno soltanto di metterlo in pratica.....

  • futurama ha scritto:

    Ormai non mi meraviglia più niente di questa ridicola Regione... Un candidato governatore che promette mari e monti e poi, una volta eletto, tace alla prima richiesta di aiuto legittima di gente assolutamente meritevole è un fenomeno tipicamente calabrese!

  • Lalla ha scritto:

    Presidente, questo tuo silenzio non lascia ben sperare, non posso pensare che dopo aver giurato sul tuo onore, ti rimangi le parole.Non puoi deludere i figli di questa terra cresciuti a suon di sacrifici.

  • eddie ha scritto:

    E non dimentichiamoci che la nostra esperienza di stage-lavoro nelle PA non è assolutamente spendibile nelle aziende private, per cui una volta fuori dall'Ente, si riparte completamente da zero!

  • Dario ha scritto:

    Se questa iniziativa non avrà alcuna prosecuzione e, cosa ancor più grave, la cosa era nota fin dall'inizio agli organizzatori, sarebbe stato meglio non lanciarla affatto o erogare delle borse di studio che i vincitori potevano impiegare come meglio credevano per specializzarsi e perfezionarsi nel modo che ritenevano più opportuno e vantaggioso...2 anni nella PA non fanno curriculum e non servono a nessuno se non si programma un percorso che garantisca continuità e persegua obiettivi chiari e misurabili...Allo stato attuale il silenzio lascia intendere che si è trattato di una specie di iniziativa assistenzialistica fine a se stessa, che produrrà solo danni ai vincitori, che sono stati beffati dal modo in cui era stata proposta...Non bisogna dimenticare che alcuni di essi, viste le promettenti premesse del progetto, che sembrava orientato a produrre un vantaggio per la propria Regione piuttosto che per il tornaconto un qualsiasi privato, hanno lasciato un lavoro VERO. Ora in cambio si ritrovano dopo 2 anni con un pugno di mosche, alias ZERO CONTRIBUTI e ZERO UTILITA' PROFESSIONALE.. Il settore privato, infatti, cerca altri tipi di esperienze e, oltre all'avanzamento dell'età, anche il solo aver lavorato per 2 ANNI nella PA può essere un fattore penalizzante...Speriamo che vengano fornite delle risposte convincenti e costruttive, perchè ci sarebbe da imbestialirsi per l'inutile spreco di denaro pubblico e la forte penalizzazione di chi ha partecipato con impegno e dedizione...SI PARLA SEMPRE DEI GIOVANI E DELLA NECESSITA' DI ALIMENTARE LE LORO SPERANZE, MA NELLA PRATICA SEMBRA DI DOVERSI CONFRONTARE CON FENOMENI DI PREPOTENZA E NONNISMO SOCIALE...IN REALTA' CHI NON E' "INSERITO", PERCHE' GIOVANE, ANCHE SE E' TRA I MIGLIORI, DEVE PAGARE UN DAZIO PER CONSENTIRE A CHI E' ANAGRAFICAMENTE PIU' GRANDE E QUINDI INSERITO IN UN CONTESTO LAVORATIVO, DI CONTINUARE A GODERE DEI VANTAGGI DI UNA POSIZIONE CHE IN REALTA' NON MERITA...

  • simpson ha scritto:

    Caro Presidente, rilasci dichiarazioni ogni giorno e sugli argomenti più disparati, più o meno rilevanti. Per quale ragione ci stai ignorando? Eppure ti abbiamo scritto ovunque: su tutta la stampa locale cartacea e web, sul facebook, sul tuo sito, ecc. ecc. Vogliamo solo sapere se metterai davvero in pratica le parole dette a Lamezia e non solo, vogliamo sapere se tutelerai il nostro futuro ed il nsotro lavoro. Se così non fosse, ed hai intenzione di buttare per strada 350 "superlaureati", dottorati e "masterizzati", diccelo chiaramente, in maniera tale da farci passare questi ultimi mesi nella ricerca di uno straccio di lavoro fuori dalla Calabria, una terra che ci rifiuta. Eppure mi riesce davvero difficile credere che tu possa invertire completamente la rotta rispetto alla campagna elettorale, dove hai inneggiato ai giovani ed alla meritocrazia. Motivo per cui ti abbiamo votato in massa. Non deluderci anche tu... non ne possiamo più...

  • Elio ha scritto:

    Concordo con la dottoressa Greco. Questi ragazzi meritano davvero di restare qui in Calabria, farli partire sarebbe un suicidio per la Regione. Non mollate raga

  • anna ha scritto:

    Scopellitti si è lanciato in questa campagna proponendosi come il Nuovo che avanza, come il portatore della meritorazia... ed ora si sta rimangiando tutto col suo silenzio. speriamo di sbagliarci! Forse ne sapremo di più all'atto dell'insediamento del consiglio.

  • branchia ha scritto:

    E pensare che quando ci "formavano" alle università ci facevano i corsi motivazionali come "futuri dirigenti della Calabria"!!! Vi ricordate??? Voi siete il futuro! Ci prendevano solo per i fondelli!!!!

  • ernesto ha scritto:

    Stiamo martellando la stampa, eppure il governatore tace su di noi!! Parla di tutto e di tutti, si fa intervistare a destra e manca... ma su di noi, tace! E'uno scandalo!

  • luigi il disperato ha scritto:

    Scopelliti trova una soluzione! Visto che ti sei proposto come salvatore della patria e ti abbiamo votato solo per questo! Inutile che ignori tutti i nostri appelli e rispondi solo a quello che ti conviene!

  • caio ha scritto:

    Da oltre un anno e mezzo ci stiamo facendo un mazzo enorme A COSTO ZERO per gli enti che ci ospitano, percependo 990 euro al mese e SENZA ALCUN CONTRIBUTO VERSATO! Questo è il ringraziamento della nostra terra per noi migliori laureati!

  • Tizio ha scritto:

    Sono contento di leggere che esiste qualche calabrese incazzato!L'unico modo per cercare di non lasciare troppo spazio libero ai soliti noti e farli almeno vergognare un po'!Quindi facciamo più casino possibile, facciamo sapere a tutti le "politiche" illuminate dei nostri governanti, il loro modo di progettare "il futuro" della nostra regione! Pensate che mi hanno raccontato una barzelletta l'altra volta...mi hanno detto che l'ex governatore della Calabria abbia indetto un concorso per assegnare la direzione di un sito giornalistico con relativa altissima remunerazione, e che a questo concorso potevano accedere solo chi aveva 15 anni di direzione di una testata giornalistica. Toh!in Calabria c'era solo una persona con queste caratteristiche e Toh, combinazione è amico dell'ex governatore!!! Ma era solo una barzelletta! Forza ragazzi,sono con voi!

  • delusa ha scritto:

    Questi politici ridicoli ci hanno solo fatto perdere 2 anni della nostra vita, con tante belle promesse e parole. In questi 2 anni potevamo andarcene da questo triste porto e iniziare a farci un futuro alrove, invece ci ritroviamo invecchiatissimi (per il mercato del lavoro, demotivati e senza uno straccio di lavoro!

  • francy ha scritto:

    Ci rendiamo conto di come sono ridotte le P.A. in Calabria? Gente incompetente ed ignorante, procedure stantie e limitanti, in pochissimi hanno avuto accesso con regolari concorsi... e di tutto questo schifo chi ne deve pagare il prezzo adesso? Noi migliori laureati che ci siamo ammazzati di studio e di lavoro nella vita? Che paradosso!!!!

  • rosamaria ha scritto:

    In effetti un'iniziativa che potenzialmente poteva rivelarsi rivoluzionaria rischia di trasformarsi in un boomerang per tutti i vincitori che alla scadenza sarebbero costretti a ripartire da zero dopo aver impiegato inutilmente due anni della propria vita. Ecco perchè spero che gli organi di governo regionali intervengano al più presto per ovviare a quello che sarebbe un vero e proprio dramma per 350 brillanti professionisti (anzi,i migliori nei propri settori)e contestualmente per gli enti che verrebbero privati del loro prezioso contributo.

  • antonio s. ha scritto:

    Disamina eccezionale della nostra drammatica situazione. Dott.ssa Greco non potevi fare di meglio!

  • molder ha scritto:

    Il 3 il Consiglio si riunisce, se anche in quella sede non si fa alcun accenno a noi, dobbiamo organizzare una rivolta!!!

  • ale. ha scritto:

    Infatti! I fondi Fers potevano essere impegnati solo per lavoro reale!!! Ciò significa che devono stabilizzarci per forza!

  • fabio ha scritto:

    Se ci scaricano agli Enti siamo fregati!!! Almeno chi non è imparentato con i vari Sindaci e Assessori!!!!

  • antonio ha scritto:

    Presidente non ci abbandonare

  • francesco ha scritto:

    Cara Francesca, non potevi riassumere meglio la situazione! Tutta questa storia sa proprio di presa per i fondelli! Spero solo nell'intercessione di San Pio!!

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