Ateneo di Cagliari: guadagna 7mila euro all'anno, ma è troppo povero per la borsa di studio!
CAGLIARI, 20 OTTOBRE 2011- Può sembrare un paradosso ma essere troppo poveri preclude la possibilità di ottenere la borsa di studio e l’alloggio universitario. [MORE]
Questo è quanto accaduto ad Andrea Loi, studente lavoratore di Assemini, quando arrivato al 2° anno di studi in scienze infermieristiche dell’Università di Cagliari, ha deciso di fare domanda all’Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio) per ottenere una borsa di studio e un posto alloggio. I requisiti economici per poter partecipare ai bandi per assegni e borse di studio prevedono in genere dei tetti massimi oltre i quali non si ha diritto all’aiuto economico, nel caso in questione i requisiti richiesti c’erano tutti. Tutti tranne uno: il reddito non era superiore, bensì inferiore alla cifra indicata nell’articolo due del bando per l’anno 2011-2012.
Si legge in tale articolo: “Lo status di studente indipendente viene riconosciuto se in possesso di entrambi i seguenti requisiti: residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine e redditi inferiori a 8.137 euro annui”. Ma Andrea con il suo lavoretto precario guadagna circa 7mila euro l’anno, troppo pochi per ottenere la borsa di studio che l’Ersu riserva proprio a chi ha un reddito basso.
Il giovane considerato il paradosso non si è perso d’animo ha chiesto il patrocinio gratuito e assistito dall’avvocato Carlo Tack ha presentato ricorso al Tar di Cagliari contro l’Ente regionale che ha pubblicato il bando.
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