Home » Lombardia » Milano »
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo
  • Wikio IT

Bankitalia avverte: "Per l'Italia l'emergenza non e' finita"

09/06/2012, 17:17 a cura di Rosy Merola 0 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Bankitalia avverte: Bankitalia avverte:

MILANO, 09 GIUGNO 2012- Nel corso del workshop del Consiglio per le relazioni tra Italia e Stati Uniti, il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ha affermato che, "Per l'Italia l'emergenza non e' finita. Le riforme strutturali se viste in un quadro di strategia coerente complessiva possono fornire le basi per rafforzare la fiducia del nostro potenziale e per sostenere la crescita economica".

Visco ha proseguito sostenendo che, "Preservare e sostenere la responsabilita' fiscale e' essenziale anche a costo di difficolta' immediate. Il processo di rimozione degli ostacoli all'attivita' economica deve essere continuato e rafforzato". Per il Governatore, "Le eccessive restrizioni alla competizione di mercato devono essere eliminate. Il settore pubblico richiede radicali modernizzazioni basate sulla valutazione delle performance delle singole unita' e sulla loro riorganizzazione. La lotta contro la corruzione e il crimine deve essere in cima all'agenda, anche per minimizzare i costi che questi due fattori impongono all'economia, poiche' certamente formano un significativo ostacolo all'allocazione efficiente delle risorse".

Per Visco, la criticità del nostro Paese risiede nella "natura frammentata dell'industria italiana, le incertezze riguardanti l'applicazione di contratti, dovute anche alla lentezza della giustizia civile, la corruzione e l'inefficienza del settore pubblico che stanno costando un dazio agli investimenti stranieri in Italia". A tal fine, sostiene il Governatore, "Sono necessarie le riforme per rendere l'economia italiana piu' favorevole agli investimenti in termini stranieri, e utilizzare il capitale umano non sfruttato, specialmente i giovani e le donne e per realizzare la crescita potenziale delle regioni del Sud".

Tuttavia, evidenzia Visco, "Le cifre dell'Italia non sono lontane della media europea, anzi le posizioni finanziarie di famiglie e imprese sono migliori. Il deficit delle partite correnti e' del 3% sul Pil e il debito pubblico e' del 120% del Pil ma dovrebbe iniziare a diminuire nel 2013", allo stesso tempo precisa che "in assenza di una politica comune a livello europeo le vulnerabilita' di ciascun paese sarebbero amplificate. Senza il disegno di appropriate misure di governance l'unione monetaria e' difficile da sostenere".

In riferimento alla situazione contingente, Visco sottolinea che, "L'outlook economico globale e le condizioni sui mercati finanziari sono scoraggianti. L'incertezza e' grande. Con la crisi politica in Grecia, le gravi difficolta' del settore bancario spagnolo, le tensioni sono riemerse ampliando, ancora una volta, gli spreads sovrani. "I segnali di rallentamento della crescita si sono intensificati anche fuori dall'Europa, sia nelle economie avanzate sia in quelle emergenti. Un nuovo rallentamento a livello globale potrebbe creare nuovi rischi a sistemi finanziari gia' fragili e minacciare la sostenibilita' dei debiti pubblici".

Per questo, conclude il Governatore, "Tutti i Paesi del G20, che devono impegnarsi a "proseguire nella crescita in modo consistente. In Europa il cammino delle riforme deve essere rafforzato a livello sovranazionale e nazionale, cosi' da rendere piu' veloce la crescita e consentire il corretto eqilibrio nel settore publico e quello privato. In particolare, la riforma della governance economica deve essere accelerata per rompere il legame tra rischio sovrano e rischio bancario. Questo richiedera' manovre coraggiose orientate verso l'unione fiscale e finanziaria".

(Fonte: Adnkronos)

Rosy Merola

0 commenti »

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.