CATANZARO, 20 MAGGIO 2013 - Una domenica insolita quella dell'ASSITUR CATANZARO: non c'è una partita da attendere nelle ore serali, una vigilia di concentrazione, ma si riflette in casa giallorossa sull'occasione persa contro i siciliani di Acireale, vincitori in gara uno della semifinale play-off.
E' andata in scena ieri sera la partita che ha visto sfuggire di mano un importantissimo successo corsaro, proprio negli ultimi respiri di una intensa ed emozionante contesa, disputata davanti ad una degna cornice di pubblico.
Gli uomini di coach Chiarella, privi di una pedina fondamentale come Scuderi, determinante nella serie vinta contro Redel Vis Reggio Calabria, e con Zofrea a referto solo per onor di firma, hanno lottato ad armi pari con una formazione costruita su nomi altisonanti e che rappresenta una delle candidate più accreditate alla promozione sin dall'inizio del campionato.
Ma i taccuini degli addetti ai lavori difficilmente avrebbero potuto prevedere una semifinale iniziata sul filo dell'equilibrio contro i giovanissimi catanzaresi. Eppure Cattani e compagni hanno dimostrato nel corso dell'anno, ed in particolar modo durante gli scontri diretti con Acireale, di poter giocare alla pari con i quotati avversari. Come nelle partite di regoular season sono stati ancora gli ultimi possessi a decidere l'esito di gara uno della semifinale play off.
I giallorossi, con grinta e caparbietà, guidati dal rientro del proprio capitano, e spinti dalle buone prove di Ippolito e Salvadori, accanto al solito Fall, difensivamente ineccepibile ma in questa circostanza limitato in fase offensiva, hanno preso in mano subito le redini del gioco, comandando sin dal primo quarto e mantenendo una distanza di sicurezza nel punteggio. Ma gli uomini di coach Foti, guidati dai due Marzo, non ci stanno a subire una sconfitta casalinga, cercando di rintuzzare le folate dei giallorossi e rimanendo attaccati al match.
L'ultimo quarto, iniziato con un vantaggio di sette punti, si tinge ancora dei colori della sfortuna per gli ospiti; l'assenza di Scuderi si fa sentire, qualche peccato di inesperienza ed il piccolo vantaggio accumulato svanisce. Nelle fasi finali è l’ex Andrea Grosso ad estrarre il classico coniglio dal cilindro, trovando una bomba con l'aiuto del tabellone allo scadere dei 24 secondi, con conseguente più 5.
Saranno vani i tentativi di ricucire il gap da parte dell'Assitur, che si appresta a vivere quindi la seconda serie in salita, partendo da uno svantaggio proprio come quanto successo con la Redel.
Attenzione adesso tutta concentrata verso gara due, di nuovo in casa fra le mura amiche del Polifunzionale di Giovino giovedì alle ore 20.
Ci si aspetta di nuovo una grossa risposta da parte del pubblico, perchè, come si dice in America, sarà "Win or go home".
ACIREALE – ASSITUR CZ 69-65 (10-15, 28-33, 44-51)
ACIREALE: A. Marzo 13, Padova 12, P. Marzo 13, Polonara 10, Grosso 16, Patanè ne, Fiorentino ne, Frison 3, Naso 2, Persano ne. Coach: Foti
CATANZARO: Cattani 12, Rotundo 8, Fall 8, Ippolito 16, Carpanzano 9, Mercurio 2, Zofrea ne, Salvadori 10, Palazzo ne, Cossari ne. Coach: Chiarella [MORE]
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