Napoli: blitz contro Garibaldi a 150 anni dal suo ingresso in città
Responsabile Categoria: Serena Casu
NAPOLI - A Napoli, nella notte, è stato compiuto un vero e proprio blitz in occasione della giornata che celebra i 150 anni dell’ingresso di Giuseppe Garibaldi e dei Mille in città.L’azione è stata compita dagli aderenti al Laboratorio Insurgencia i quali hanno cancellato i nomi di Garibaldi, Vittorio Emanuele e Umberto I sostituendoli con quelli di alcuni briganti o di vittime della mafia.
Hanno sovrapposto sulle targhe di alcune strade importanti della città, dedicate agli eroi dell'Unita' d'Italia, dei cartoncini sui quali c'e' scritto invece quello di personaggi molto più meritevoli, a giudizio dei promotori, di essere celebrati.
Piazza Garibaldi e' dedicata, ad esempio, a Michela De Cesare 'partigiana del Sud' mentre Galleria Umberto e' diventata Galleria del Mediterraneo, Piazza Plebiscito si 'chiama' Piazza Magna Grecia.












Bravissimi alla maniera Leghista,
Mi complimento per la scelta dei nomi e per la strategia creativa di comunicazione: è anche di questo che c'è bisogno!
Bravi! Verrà il giorno che tutta la retorica di morte sarò cancellata dalle piazze e dalle vie della Penisola, verrà il giorno che i popoli sottomessi riconquisterano la loro libertà e la marmaglia massonica se ne dovrà andare.
Bravissimi. anche noi veneti siamo indipendentisti siamo con voi!!!!! San Marco Sempre.
...invece una bella petizione per una piazza dedicata a re Ferdinando o a re Francesco II? o ,ancora meglio,ribattezzare piazza garibaldi? ..Non e' fantasia...e' salvaguardare l identita',i Napoletani lo sanno come andarono le cose veramente,lo sanno che quella in cui vivono e' una capitale,denigrata,che deve risorgere! il Sud lo vuole! Giampiero
Ahahhahahahha...I Napoletani dimostrano sempre piu' fantasia e originalita' di quanta te ne aspetteresti...sorprendenti e divertenti come sempre!!
ottimo lavoro!