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Brasile: parità di diritti per coppie gay

06/05/2011, 17:47 a cura di Marco Biagioli 5 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Brasile: parità di diritti per coppie gay Brasile: parità di diritti per coppie gay

Un importante riconoscimento per i diritti degli omosessuali viene dal Brasile. La Corte Suprema federale, massima autorità giurisdizionale del paese, riconosce le unioni civili tra persone dello stesso sesso, equiparandone i diritti alle coppie eterosessuali.



Non si tratta di un riconoscimento legislativo del diritto a sposarsi, tuttavia, poiché in Brasile non è ancora in vigore alcuna legge che preveda il matrimonio tra persone dello stesso sesso; però la Corte ha stabilito all’unanimità che le coppie gay non possano essere discriminate rispetto a quelle eterosessuali e che, quindi, l’Amministrazione debba loro riconoscere piena parità di diritti su temi quali pensioni, adozioni e eredità. Significativa in proposito la dichiarazione del Supremo Giudice Carmen Lacia: “coloro che hanno scelto l’unione omosessuale non possono essere cittadini di serie B”.

La decisione si inserisce in un dibattito avviato ormai da tempo nel paese e fermamente ostacolato dalla Chiesa Cattolica. Fin dal 2008 il Presidente Lula si era dichiarato favorevole all’introduzione nell’ordinamento della possibilità per gli omosessuali di sposarsi, e il Congresso brasiliano sta vagliando diverse proposte in tal senso; è facile prevedere che la decisione dei 10 Giudici accelererà, o comunque in qualche modo incentiverà l’esame della questione.

Dopo l’Argentina, che ha reso possibile il matrimonio omosessuale l’anno scorso, anche il Brasile dunque si avvia a dare pieno riconoscimento alle coppie non tradizionali. La decisione appare particolarmente significativa quando si consideri che il Brasile è il paese cattolico con più abitanti al mondo e che, più in generale, il continente sudamericano si è sempre distinto per una linea più conservatrice sui temi etici e religiosi. Eppure la spinta al rinnovamento sembra ormai provenire dai paesi in cui è più radicata la tradizione cattolica, dalla Spagna, all’Argentina, senza dimenticare l’Uruguay e il distretto federale messicano che comprende la capitale Città del Messico, fino al Brasile.

Difficile non leggere anche alla luce di questo le dichiarazioni di questa mattina di Papa Benedetto XVI, che ha richiamato all’attenzione sui “malintesi” generati dal Concilio Vaticano II, e a non voler costruire uno scontro tra la tradizione e la modernità poiché “la tradizione include essa stessa in qualche modo il progresso”.

Marco Biagioli

5 commenti »

  • roberto ha scritto:

    il mondo è marcio e questi vogliono farci credere che il problema sia l orientamento sessuale di un individuo ma andate affanculo ,sono indignato perchè gira troppa droga perchè i politici sono corrotti perchè la chiesa parla molto da palazzi dorati perchè stanno distruggendo l amazzonia perchè c è chi contrabbanda animali a rischio di estinzione perchè al mondo c è ancora gente che muore di fame di sete di malattie facilmente curabili ............ siamo seri per favore.

  • CRISTINA PIRAS ha scritto:

    LE PERSONE CHE SCELGONO DI ESSERE OMOSESSUALI PURTROPPO SUBISCONO IL PESO DELLA LORO SCELTA . DAL PUNTO DI VISTA LEGALE E' GIUSTO CHE UNA COPPIA SIA TUTELATA ...SIA LE COPPIE SPOSATE CIVILMENTE CHE LE COPPIE DI FATTO . LA PAROLA "MATRIMONIO " DERIVA DAL LATINO "MATER": MADRE ; IN UN MATRIMONIO SI PREVEDE LA NASCITA DI UN FIGLIO , IN UNA COPPIA GAY....NO . DUE UOMINI O DUE DONNE CHE STANNO INSIEME...SONO UNA COPPIA , NON UNA FAMIGLIA : UN BAMBINO POTRA' CRESCERE SANO SOLO IN UNA FAMIGLIA CON UNA MADRE ED UN PADRE ( NON MI PARLATE DI CASI LIMITE DI VIOLENZE IN FAMIGLIA...E CHE SIA MEGLIO UNA FAMIGLIA CON GENITRI GAY... ) I NOSTRI ORGANI GENITALI SONO STATI CREATI DIVERSI TRA UOMO E DONNA PER UNIRSI IN MANIERA FISIOLOGICA E PERFETTA ....ALTRI ORIFIZI DEL NOSTRO CORPO...HANNO ALTRE...FUNZIONI !

  • ricordaMi ha scritto:

    vorremmo moltissimo vivere in serenità il nostro orientamento sessuale e le nostre vite affettive... ma i diritti NON vengono in secondo piano. Se io e la mia ragazza un giorno volessimo aprire un mutuo insieme, per acquistare una casa, non potremmo; se lei stesse in fin di vita io non avrei alcun diritto "legale" di starle accanto o di prendere decisioni per lei; se io morissi (o viceversa) l'altra non avrebbe diritto alla pensione di reversibilità... e se decidessimo di avere un figlio (come molte coppie già hanno, anche in un paese omofobo come l'Italia) attraverso l'inseminazione... ecco, questo figlio, legalmente, sarebbe figlio solo di UNA non di entrambe. E se la madre biologica morisse, l'altra non avrebbe alcun diritto sul figlio, che chissà dove andrebbe a finire. Capite la gravità della questione? Per fortuna alcune coppie, nonostante questi gravissimi ostacoli legislativi, affrontano con coraggio ogni cosa, e rendono felici figli a cui importa solo di essere amati. Inoltre, tengo a precisare, che tutte le associazioni mondiali di psicologi infantili e di psichiatri, con moltissime ricerche, hanno più volte dimostrato che i bambini o le bambine nati/e o cresciuti/e in coppie omosessuali non DIVENTERANNO omosessuali a loro volta! Al massimo, se lo fossero, sarebbero più sereni nel poterlo rivelare. D'altra parte, se l'orientamento sessuale dei genitori influenzasse in modo così potente quello dei figli... da chi credete siano nati i gay e le lesbiche? Da etero? Appunto. Per non contare il fatto che le relazioni affettive con cui un/una bambino/a entra in contatto sono tantissime: ci sono i genitori, ma poi anche gli zii, i nonni, gli amici, i conoscenti, ecc. ecc. Perciò, sfatiamo questi orribili luoghi comuni, e permettiamo alla gente di essere felice e di fare una vita dignitosa. Inoltre: I GAY E LE LESBICHE PAGANO LE STESSE TASSE DEGLI ETERO, ma hanno meno della metà dei loro diritti. Se non è violenza questa. E anche la chiesa, si faccia un buon esame di coscienza.

  • Antonio ha scritto:

    Così i bambini e bambine, saranno condizionati, per la scelta dei gusti sessuali. Per esempio le lesbiche, detesta l'uomo e la bambina frequenteranno le bambine, spiegheranno che è normale

  • sara ha scritto:

    ma xkè sta gente non vive come vuole(cosa leggitima) senza rompere le palle a tutti con richieste di diritti inesisteni?ognuno è libero di vivere la vita come cavolo gli pare no?? e basta!!

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