Home » Marche » Pesaro »
  • Facebook
  • diggita
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo
  • Wikio IT

Coro omosessuale escluso da un'esibizione ecclesiastica, l'arcigay grida al razzismo

05/07/2010, 11:54 a cura di Clara Varano 1 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Responsabile Categoria: Serena Casu
Coro omosessuale escluso da un'esibizione ecclesiastica, l'arcigay grida al razzismo Coro omosessuale escluso da un'esibizione ecclesiastica, l'arcigay grida al razzismo

PESARO - L'Arcigay di Pesaro tuona contro l'Arcidiocesi, che ha annullato il concerto del coro omosessuale Komos. Il gruppo di cantori, avrebbe dovuto esibirsi nell'ambito della rassegna "Vespri a Cristo re", ma ha visto annullare la sua performance senza alcuna motivazione dichiarata.

Si tratterebbe di un atto di "razzismo antropologico" secondo l'Arcigay. ''Un provvedimento di stampo culturale nazista'', aggravato dall'abitudine, spiegano gli esponenti dell'associazione, di ''certi ambienti ecclesiastici di non motivare mai le loro sibilline decisioni, gettando il sasso per poi ritirare la mano''.

Per l'Arcigay ''non esiste alcuna incompatibilita' tra Vangelo e omosessualita'''.

 

1 commenti »

  • alessio di benedetto ha scritto:

    I DETTAMI DEL CATTOLICESIMO SONO STATI SEMPRE NAZISTI ED IL CATTOLICISSIMO HITLER SI ISPIRO' AL VATICANO PER LA COSTITUZIONE DELLA SUA IDEOLOGIA E LE SUE SS. Esempio: Anche i capi dei gruppi studenteschi delle associazioni cattoliche, come Edmund Forschbach, esortarono a votare per Hitler, poiché vi era una netta coincidenza fra “gli studenti cattolici tedeschi con le finalità del nazionalsocialismo”. Tuttavia quella coincidenza d’intenti si rivelò catastrofica e distruttiva, dal momento che la voce della coscienza tacque di fronte alle avvisaglie di guerra che si susseguirono inarrestabili dal 1933 al ‘39, nonché di fronte al massacro di avversari politici (La notte dei lunghi coltelli: 30.6.‘34). Anzi, ogni persecuzione contro comunisti, ebrei, democratici, zingari ed omosessuali (deportati e gassificati) fu considerata come una necessaria salvaguardia della patria. Così pure tutti gli attacchi proditorii all’Austria, Polonia, Cecoslovacchia, Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio e Francia divennero una guerra santa, e la guerra a tradimento contro la Russia “atea” come una vera e propria crociata contro gli infedeli. Allora non possiamo che concordare con una affermazione perentoria dello studioso tedesco del Cristianesimo Deschner che scrive: “Fino agli ultimi anni della Seconda guerra mondiale i vescovi cattolici tedeschi (e dal 1938 anche quelli austriaci) appoggiarono con intensità crescente uno dei più grandi criminali della storia del mondo” . da: LA RELIGIONE CHE UCCIDE COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITÀ (Nexus Edizioni), giugno, 2010. 517 pagine, 130 immagini, € 25 http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-religione-che-uccide.php http://shop.nexusedizioni.it/libri_editi_da_nexus_edizioni_la_religione_che_uccide.html http://www.macroedizioni.it/libri/la-religione-che-uccide.php http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-di_benedetto_alessio_.htm http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/ http://alessiodibenedetto.blogspot.com/2010/04/fuori-della-chiesa-non-ce-salvezza.html

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.