MAGICO REPORTAGE DA TERNI
La Sardegna sugli scudi in Umbria. II quarto torneo Nazionale Predeterminato di 4^ categoria, Memorial Aldo De Santis, disputato a Terni lo scorso fine settimana è stato foriero di risultati lusinghieri per i pongisti isolani. Due primi posti sono arrivati nel settore femminile con Francesca Mattana del Tennistavolo Norbello che si è imposta nei 4^ e nel doppio femminile assieme alla pongista del Quattro Mori Cagliari Martina Mura.[MORE] Francesca Mattana coglie anche un terzo posto nei 3^ categoria femminili, mentre nel settore maschile arrivano ottime notizie dai due pongisti del Muravera TT Simone Boi e Giovanni Cuccu. Il primo coglie il terzo posto nei 4^ e assieme al suo compagno conquista anche un terzo posto nel doppio maschile.
LE IDEE CHIARE DI FRANCESCA MATTANA
Quattro anni fa fu costretta a lasciare la disciplina per motivi di lavoro. Quando decise di riprendere la racchetta in mano non lo fece semplicemente per diletto. Infatti Francesca Mattana ripartì motivata con l’intenzione di togliersi qualche soddisfazione. E dopo poco meno di cento giorni di duro lavoro è tornata dal suo primo torneo nazionale della stagione con un borsone colmo di trofei. In un solo week – end si è piazzata al terzo posto nei terza categoria, e poi due podi più alti nei quarta e nel doppio femminile in coppia con Martina Mura del 4 Mori Cagliari. E grazie ai suoi successi è arrivato anche il premio per la sua società di appartenenza, il Tennistavolo Norbello. Nativa di Assemini, Francesca ha cominciato a giocare a 14 anni. Esordio con la locale società TT Sardegna; sono seguite tre stagioni con il Cus Cagliari e altrettante ad Elmas. Prima dello stop forzato ha militato anche in serie A1 a Muravera. L’impiego esclusivamente serale in una multisala cinematografica le precluse qualsiasi possibilità di allenamento. Ora che ha trovato una nuova occupazione presso l’agenzia immobiliare cagliaritana “Professione Casa Cagliari Prestige”, in viale Bonaria, ha deciso di riprendere “perché il tennistavolo mi mancava troppo”. In realtà negli anni dell’abbandono ha continuato a mantenersi in forma frequentando piscine e palestre, ma ammette che un po’ si annoiava perché “a me piacciono gli sport agonistici”. A novembre decide di riprendere confidenza con il parterre del Palatennistavolo di via Crespellani, tesserandosi con il Tennistavolo Norbello. Ha le idee abbastanza chiare: tre sedute di allenamento settimanali, monitorata sia da Antonio Gigliotti, sia da Michael Oyebode. A Terni, sembra pure superfluo rimarcarlo, arriva con un solo obiettivo nella testa. Subito l’impatto con i terza: “Mi sono piazzata al terzo posto – dice Francesca - ricominciare dopo tanti anni giocando immediatamente in una categoria così forte non è il massimo, anche se sono andata a Terni per vincere anche quella”. Nella fase a gironi soccombe all’esordio con Ines Sercer (Pol Bagnolese), però supera Sara Meozzi (Club Edera Amicis), Nel tabellone batte Valentina Di Pietrantonio dell’Isola che non c’era (3/2), Giada Ferri del Siena (3/0) ma in semifinale cede il passo a Daniela Nita Viorica dell’Alfieri Romagna TT Edera che la batte 3/0: “Non sono atlete imbattibili – rimarca Francesca – se continuo ad allenarmi con massimo impegno posso avere la meglio”. Nei quarta lo strapotere è assoluto, vince tutte le partite. Nella fase a gironi lascia solo un set ad una avversaria, poi non ha nessuna pietà nei confronti della corregionale Martina Mura (3/0) e di Lisa Belli (Bernini Livorno). In finale si sbarazza in tre set di Evangelista Coletta del TT Stella del Sud. Nel doppio giocato con Martina Mura ammette che il livello globale non sia stato molto alto: “Abbiamo vinto facile”. Ieri era di nuovo sui tavoli a sudare, la scorpacciata umbra è già dimenticata: “I miei obbiettivi sono di salire in A2 con il Norbello e vincere i quarta e i terza ai campionati italiani di Rimini”.
A MARTINA MURA TERNI PORTA BENE
L’atleta del 4 Mori Cagliari racconta la bella esperienza ternana. “Sono tornata lì dopo più di un anno, l'ultimo ricordo che avevo di quella palestra era legato alla vittoria del torneo 4^ categoria dell'anno scorso. Rivedere quella atmosfera è stato molto strano perché c'era la tensione del non confermare le cose fatte la volta precedente. Sommando le varie gare, terza categoria, doppio e quarta categoria, posso dire che il bilancio non è del tutto negativo. Nei terza mi sono lasciata sfuggire la possibilità di passare il girone da prima, dopo aver battuto la numero uno del girone, Evangelista Coletta, per 3a2. Per questo motivo ho giocato con troppa superficialità le altre due partite e la mia testa era troppo soddisfatta per essere concentrata al massimo. Sono contentissima invece per come è andato il doppio, siamo partite lì per vincerlo. La mia compagna di doppio Francesca Mattana, infatti, la prima cosa che mi ha detto appena entrate in campo per disputare la partita è stata proprio: «Martina guarda che dobbiamo vincere il doppio, sono venuta qui per quello». Pur avendolo provato una sola volta, ci siamo trovate abbastanza bene, c'è da dire anche che ci aspettavamo avversarie più complesse e soprattutto all'inizio le vittorie son state agevoli. Abbiamo formato una buona coppia, c'è stata una buona intesa e come hanno detto i nostri coach in panchina (Federico Concas e Roberto Chessa), riuscivamo a fare un gioco completo unendo il mio metodo di gioco col suo. Purtroppo per me la sfortuna ha voluto che dopo aver vinto il doppio, nel torneo quarta categoria, nei quarti di finale, mi son dovuta scontrare proprio con Francesca. Prima però ho dovuto giocare il mio girone passando da numero uno e vincendo l'eliminatoria diretta contro Marina Ferrante 3a2 . Con Francesca non c'è stato gioco purtroppo. A parte il primo set dove lei ha vinto 11 a 8. Ma poi la stanchezza mi ha giocato brutti scherzi e lei ha giocato veramente bene. Sono contenta per lei perché alla fine ha vinto, così posso accontentarmi di dire: «ho perso nei quarti di finale con quella che ha vinto il torneo». Ma soprattutto posso vantarmi di aver vinto il doppio con lei. Come l'anno scorso mi sento di dover ringraziare chi si è dovuto innervosire in panchina con me, quindi la mia doppista e Giorgio Aprile. Per quest'anno speriamo di proseguire al meglio, quel che dissi nella prima giornata di campionato si sta realizzando, la stagione sta andando sempre meglio, dalla partecipazione al campionato di A2, al torneo di questo fine settimana dove ritengo di non aver fatto una brutta figura. Ora vediamo il prossimo fine settimana come andrà il torneo regionale 3^ categoria a Norbello e poi tenterò di partecipare al prossimo torneo nazionale. E poi aspetto gli italiani, ritenendo che quest'anno grazie all'allenamento che sto svolgendo possa fare molto meglio degli anni scorsi”.
LUCIANO SAIU RACCONTA L’EXPLOIT DI SIMONE BOI E GIOVANNI CUCCU
“Il doppio era anomalo perché difficilmente si sono cimentati assieme in questa specialità. Di solito Giovanni lo disputava con Nicola Pisanu; però sono andati molto bene, terzi tra una settantina di doppi iscritti. Dalle continue conversazioni telefoniche con Terni ho capito che i primi tre match hanno visto come trascinatore Giovanni Cuccu, con un Simone Boi piuttosto abulico. Dopo il terzo incontro anche lui si è sciolto, mi hanno detto che sembravano due giocatori di seconda categoria. Purtroppo hanno perso in semifinale perché probabilmente erano già appagati.
Nel singolo Giovanni Cuccu ha vinto il suo girone, ha disputato un altro turno e poi ha incrociato un avversario che evidentemente soffre un po’ (Mattia Cerquiglini). Gli sta davanti in classifica e vanta anche diverse convocazioni in nazionale. Ha vinto il primo set e poi ha ceduto; sono sicuro che se avesse passato quel turno sarebbe andato molto avanti, perché sta giocando molto bene e i risultati della C1 parlano molto chiaro”. E poi il presidente Saiu non può esimersi dal raccontare l’impresa di Simone Boi: “Ha sorpreso un po’ tutti, ma non me perché conosco molto bene le capacità e le potenzialità del ragazzo. Semmai mi ha stupito la sua tenuta mentale perché lui non era abituato ad un torneo così lungo (ha disputato dieci incontri) che tra l’altro poteva anche vincere perché nella semifinale giocata con il futuro vincitore del torneo (Roberto Gazzoni del Colli Cicli Velo Carpi) si è imposto nel primo set, ha perso il secondo ma nel terzo stava vincendo 6/0, 9/5 e 10/8, poi ha perso ai vantaggi e si è seduto, però il risultato è ottimo, se si pensa che c’erano oltre 400 iscritti e il torneo era unificato”. Il numero uno sarrabese fa poi una disamina dello stato di salute della sua società: “Sono ragazzi abbastanza seri, si stanno allenando costantemente, devono continuare così. L’allenatrice Francesca Saiu è soddisfatta, sta raccogliendo i suoi numerosi sacrifici, lei non è allenatrice di professione ma deve curare anche il suo lavoro principale e questi risultati la ricompensano. Noi dirigenti viviamo di soddisfazioni, altrimenti non faremmo quest’attività che ci costa in termini di sacrifici mentali, fisici ed economici. Se non hai queste soddisfazioni molli, ed invece noi andiamo avanti perché abbiamo un gruppetto di tre ragazzi in gamba, le ragazze si sono qualificate ai play off per l’accesso in serie A1, cosa insperabile, anche se non abbiamo nessuna ambizione, sappiamo benissimo di non essere una squadra che può vincere il campionato però siamo già salvi e possiamo programmare il futuro. Ci sono anche dei piccoli interessanti, tra cui uno che verrà fuori al più presto, si chiama Stefano Macis, è un talento, ha belle caratteristiche”.
GLI ALTRI
Tra i tesserati isolani iscritti al torneo di Terni si fanno notare anche Lusiano Perez (La Terrazza Cagliari) che si arrende agli ottavi, mentre il suo compagno di squadra Marco Sarigu, Roberto Chessa(Muraverese) e Alberto Ticca (Libertas Sassari) si fermano ai sedicesimi. Stop ai sessantaquattresimi per Federico Concas (La Terrazza). La partecipazione di Luisa Lavra del Muravera si blocca alla fase a gironi nel singolo femminile di terza categoria.
BREVE RESOCONTO DA CORTEMAGGIORE
Dal torneo di Cortemaggiore, riservato ai prima e seconda categoria, nessun risultato di spicco da parte dei tesserati in Sardegna. Il campione italiano assoluto Stefano Tomasi si ferma alle semifinali, battuto dal giovane talento della nazionale italiana Leonardo Mutti che poi si aggiudicherà il concentramento. Nei seconda passano alla fase ad eliminazione diretta Tonino Pinna della Libertas Sassari e Stefano Curcio della Marcozzi, ma saranno eliminati ai sedicesimi. Nulla da fare per Luigi Rocca (Marcozzi) e Fabio Di Silvio (TT Norbello), bloccati nella fase a gironi. Nel femminile Alessia Turrini del Norbello si arrende ai quarti di finale battuta dalla poi vincitrice Debora Vivarelli. Partecipa anche al doppio con la sua compagna di squadra Marialucia Di Meo; le due non hanno fortuna contro il doppio del Tramin (Piccolin/Sattler ) che si aggiudicano ai vantaggi tutti i tre set.
DALLO STAGE GIOVANILE REGIONALE MATURANO I CONVOCATI PER LA COPPA DELLE REGIONI
Al pala tennistavolo di Cagliari domenica scorsa si sono ritrovati in nove: Aurora Piras, Alice Mattana, Michele Buccoli, Andrea Giorgi (Muraverese), Elena Ricciu (Libertas Ping Pong Monterosello Sassari), Marco Poma, Carlo Rossi e Jhon Oyebode (Marcozzi Cagliari) e Luigi Pusceddu (TT Oristano). Per il tecnico responsabile Michael Oyebode una giornata molto impegnativa: “Ho dovuto fare tutto da solo perché non avevo a disposizione sparring – dice il nigeriano - tutti impegnati in altri tornei. Tutto sommato è andata bene, ho impostato il lavoro sempre sulle solite cose perché sono bimbi di 10/11 anni e hanno bisogno di assimilare molta tecnica. Personalmente sono contento di come si è espressa la piccola Aurora Piras della Muraverese Tennistavolo, era la prima volta che veniva e mi ha fatto veramente piacere vederla. Devo recitare il mea culpa perché per una deprecabile dimenticanza non abbiamo convocato Letizia Pili del Quattro Mori Cagliari, e di questa svista non riesco proprio a farmene una ragione, devo chiedere scusa a chi di competenza”. Durante lo stage cagliaritano era tempo di verdetti: “Quattro di questi ragazzi verranno con me alla Coppa delle Regioni che si disputa dall’otto al 10 Aprile a Molfetta (Bari): Michele Buccoli e Andrea Giorgi (Muraverese Tennistavolo), Elena Ricciu (Libertas Pin Pong Monterosello Sassari) e Luigi Pusceddu (TT Oristano). Faremo un altro stage poco prima della partenza per la Puglia”.
FRA DUE GIORNI DI SCENA I MASSIMI CAMPIONATI
Venerdì è di nuovo campionato di serie A1 maschile e femminile. La Marcozzi Cagliari sarà impegnata alle 16.00 sul campo del Pieve Emanuele per tentare un’inversione di tendenza, dal momento che i sardi sono a corto di risultati positivi dall’inizio del girone d’andata. Nel femminile turno agevole per lo Zeus Quartu S. Elena che ospita alle 20.30 l’ultima della classe (TT Respa Inottica Regione Puglia Molfetta). Cercherà di fare bella figura il Tennistavolo Norbello impegnato in casa delle campionesse d’Italia dello Sterilgarda Castel Goffredo (ore 20.00)
TORNEO A NORBELLO
Ancora uno stop per i campionati regionali. Ma gli appassionati non rimarranno con le braccia incrociate. Sabato 5 e domenica 6 marzo la palestra di via Azuni, a Norbello, ospita due tornei riservati rispettivamente ai 3^ e ai 4^ categoria. Sono attesi i migliori specialisti.
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