Davanti un pubblico straordinario l'Assitur Catanzaro vince Gara 2
CATANZARO, 24 MAGGIO 2013 - Una notte magica ha visto per protagonista l'ASSITUR CATANZARO, vittoriosa contro Acireale nella sfida di ritorno della semifinale play-off del campionato di DNC. Sugli spalti una cornice di pubblico da lasciare senza fiato, un palazzetto pieno in ogni ordine di posto, gioioso, corretto e
completamente giallorosso, in campo una squadra magistralmente orchestrata da coach Chiarella, concreta e bella. Un momento di grande coesione sociale oltre che meramente sportiva, cominciato con una lodevole iniziativa della società di casa.
Prima della palla a due, sfilano con orgoglio tutti i giovani tesserati nel network catanzarese. I futuri campioncini, a volte grandi poco più della palla stessa, guardano il campo con occhi vispi e promettono un giorno di ripetere le gesta che i giocatori di oggi compiono sul parquet. Ed ecco allora i pulcini, il minibasket, le ragazze, i gruppi giovanili divisi per categorie d'età, ad unirsi insieme alla squadra in un grido emozionante che vuole rappresentare tutta la forza d'urto dei locali.
Con queste premesse fuori dall'ordinario, la palla a due viene alzata e comincia la contesa, con i catanzaresi che appaiono leggermente emozionati e poco precisi. Acireale, squadra solida, avversario leale e testardo, prova a scappare, guidata ancora una volta dai due ex Davide Naso ed Andrea Grosso, che portano la propria squadra in vantaggio anche di dieci punti. Ma l'illusione dura poco, Cattani, da grande capitano, indossa le vesti del trascinatore e comincia a consumare la retina a forza di canestri da distanza impossibile o quasi, Carpanzano lo segue a ruota con un paio di canestri di ottima fattura, e Fall concretizza come al solito la maggior parte dei palloni che passano dalle sue parti.
La gara è subito riequilibrata, ed il pubblico comincia a fare la voce grossa, con cori e tamburi. Per un attimo sembra di essere tornati indietro nel tempo, quando Catanzaro lottava per conquistare la B d'eccellenza. Ma stavolta, se possibile, le cose sono un pizzico più speciali, perché grazie alla politica intrapresa dalla società giallorossa, adesso i giocatori sono tutti figli della città e l'unione con i tifosi è ancora più viscerale, oltre al grande senso di appartenenza che ognuno di loro nutre verso i colori che difende.
L'intervallo giunge con il risultato ancora in discussione, per la quinta volta nella quale le due formazioni si incontrano in questo campionato, anche stavolta l'equilibrio sembrerebbe regnare sovrano. Ma appena le ostilità ricominciano, Cattani riprende a sciorinare un gioco di categoria superiore, sfornando assist e canestri in quantità industriale. Ippolito si unisce alla festa e anche Mercurio si sblocca nei momenti cruciali. Certo l'assenza di Scuderi si fa sentire, ma Rotundo ci mette l'anima e contiene per quanto possibile un Marzo ispirato e comunque l'ultimo ad arrendersi.
L'Assitur scappa via nel punteggio, Acireale è frastornata come un pugile alle corde, prova a reagire ma i suoi attacchi si infrangono puntualmente contro una difesa davvero impermeabile. Gli ultimi minuti di gioco testimoniano la processione dei giallorossi in lunetta, ma la freddezza dei giovani locali rende vano anche quest'ultimo tentativo acese.
Gara tre è garantita, al suono della sirena può esplodere l'esultanza. La serie è allungata, la finale dista quaranta minuti per una delle due formazioni, che hanno condotto in maniera esemplare non soltanto l'intero campionato, ma anche la serie play-off, fronteggiandosi praticamente ad armi pari. Domenica presso la cittadina siciliana si deciderà quale delle due contendenti sfiderà la corazzata CUS Messina nella finale per la promozione, si spera che i giocatori possano recuperare al meglio le forze per una gara così
vicina e decisiva.
Per i tifosi che volessero seguire in trasferta la propria squadra, la società intende organizzare un servizio di trasporto in pullman al costo di 25 euro a persona. Bisogna dare tutto, e anche di più, bisogna scrivere la storia, bisogna vincere!
ASSITUR CZ – ACIREALE 73-63 (10-18, 36-35, 51-46)
ASSITUR CZ: Rotundo 6, Carpanzano 16, Mercurio 4, Salvadori, Ippolito 6, Palazzo ne, Cossari, Cattani 21, Munizzi ne, Fall 20. Coach: Chiarella
ACIREALE: Marzo P.12, Patanè ne, Grosso 15, Padova 6, Polonara 10, Fiorentino, Naso 9, Marzo A. 8, Frison 3, Persano ne. Coach: Foti
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