Giovedì, Manovra finanziaria e riforma fiscale al tavolo del Cdm
Roma, 25 giugno 2011 - Fissato per giovedì il Consiglio dei ministri. All’ordine del giorno, due punti fondamentali: il primo un dl per la manovra economica e l'altro un ddl delega per la riforma fiscale. In particolare,il Governo ha intenzione di varare un’unica manovra finanziaria da 43 miliardi di euro modulata su più anni, in linea con l’obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014.
Dalla bozza preparata da Tremonti sembrerebbe che, 3 miliardi per il 2011 e 5 miliardi circa per il 2012, saranno destinati alla manutenzione dei conti. In pratica, le suddette cifre, dovrebbero essere destinate alla proroga dell’abolizione dei tiket sulla diagnositica, al rifinanziamento delle missioni all'estero, alle misure a favore dell'autostrasporto. La correzione dei conti partirà dal biennio 2013-2014. A tal fine, verrà destinanto il 2,3% del Pil, corrispondente a 18-19 miliardi all’anno.
Per quanto concerne l’altro provvedimento sulla riforma fiscale, sembra che sia stata stabilita un’aliquota unica al 20% sulle rendite finanziare (esclusi i BoT, che resterebbero al 12,50%).
Inoltre, il Tesoro ha preparato anche un documento “I Costi della Politica”, che si compone di 7 articoli: compensi europei, auto blu, aerei blu, azzeramento di benefits e vitalizi, riduzione dotazioni “organiche”, finanziamento dei partiti ed “Election day”. Il ministro dell’Economia quindi accelera con il suo progetto, In pratica, una grande sforbiciata alle tasche dei politici e ai finanziamenti dei politici.
Vedremo giovedì cosa succederà nel Consiglio dei ministri.
In particolare il documento:
COSTI DELLA POLITICA
Art. 1
(Equiparazione remunerativa Italia-Europa)
Ad esclusione del Presidente della Repubblica, a partire dalle prossime elezioni,
nomine e rinnovi, i compensi pubblici erogati a qualsiasi titolo politico o di
pubblico servizio, ed a qualsiasi livello, tanto centrale quanto regionale, provinciale
o comunale, non possono superare quelli erogati per i corrispondenti titoli europei.
Il rapporto di corrispondenza è definito, all’interno dell’area dell’euro, da un’Alta
Commissione onorifica e gratuita presieduta dal Presidente dell’ISTAT e dagli ex
Presidenti dell’ISTAT, integrata da esperti di chiara fama.
Art. 2
(“Auto blu”)
La cilindrata delle auto di servizio non può superari i 1600 cc.
Fanno eccezione le auto in dotazione al Capo dello Stato, ai Presidenti di Camera e
Senato, al Presidente del Consiglio e le auto blindate adibite ai servizi istituzionali
di pubblica sicurezza.
Le auto ad oggi in uso possono essere utilizzate solo fino alla loro dismissione o
rottamazione e non possono essere sostituite.
Art. 3
(“Aerei blu”)
I voli di Stato devono essere limitati al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di
Camera e Senato, al Presidente del Consiglio.
Eccezioni rispetto a questa regola devono essere specificamente autorizzati,
soprattutto con riferimento agli impegni internazionali, e resi pubblici, salvi i casi
di segreto per ragioni di Stato.
Art. 4
(Benefits e vitalizi)
Escluso il Presidente della Repubblica, dopo la scadenza dell’incarico nessun
titolare di incarichi pubblici, anche elettivi, può continuare a fruire di benefici come
pensioni, vitalizi, auto di servizio, locali per ufficio, telefoni, etc. attribuiti in
ragione dell’incarico.
Art. 5
(Riduzione dotazioni)
Ad esclusione della Presidenza della Repubblica, i trasferimenti per dotazioni
finanziarie a Senato, Camera, Organi costituzionali o con rilevanza costituzionale,
Organi di autogoverno, Autorità indipendenti e simili sono ridotti del….
Art. 6
(Partiti politici)
A partire della prossima legislatura, il finanziamento ai partiti è ridotto del….
I rimborsi per le spese elettorali sono comunque erogati in proporzione alla durata
della legislatura.
Art. 7
(Election day)
Nella logica dell’election day, a decorrere dal 2012 le consultazioni elettorali e
referendarie sono accorpate in un unico fine settimana.
Rosy Merola












Sforbiciate!
Mi raccomando date una grande sforbiciata alle tasche dei politici e ai finanziamenti dei politici.
le provinve, le prefetture, perche devono ancora rimanere ? tutti gli amministrativi delle asur con i dirigenti cosa stanno a fare ' , sono piu' numerosi dei medici e degli infermieri . Il finanziamento alle testate giornalistiche dei partiti deve ancora rimanere? Proviamo a togliere tutti questi soldi e poi vediamo se riusciamo a debellare la spesa pubblica. La verita' e che i nostri politici questi tagli non li vogliono fare per mantenere la loro clientela. Il paese non ne puo' piu'.
1. MANOVRA: DELUSIONE. INACCETTABILE LA STRETTA SULLE PENSIONI DEI PRIVATI CITTADINI. TAGLIATE LE PENSIONI DI DEPUTATI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. NESSUNA RIFORMA STRUTTURALE: RIDIMENSIONAMENTO DA SUBITO DEL TRATTAMENTO ECONOMICO DEPUTATI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. PERCHE' NON SFORBICIATE A PRESIDENZA REPUBBLICA ? PERCHE' AI DIPENDENTI PRESIDENZA REPUBBLICA E CAMERE DEPUTATI NON SONO APPLICATI I CONTRIBUTI DI SOLIDARIETA' VISTO CHE LE LORO RETRIBUZIONI SONO STRATOSFERICHE. CREDIBILITA' MANOVRA E GOVERNO DIPENDONO DAL RIGORE CON CUI SARA' APPLICATA LA MANOVRA. 2. RIFORME STRUTTURALI: SEMPLIFICHIAMO COMPOSIZIONE AMMINISTRAZIONI RFEGIONALI, PROVINCIALI E COMUNALI: IN ALCUNI CASI I COMPONENTI L'AMMINISTRAZIONE DI UN COMUNE SONO SUPERIORI AL NUMERO DI ABITANTI. 3. IMMIGRAZIONE: L'APPLICAZIONE DI € 0,05 SULLA BENZINA E GASOLIO METTE IN EVIDENZA CHE LA SOLIDARIETA' COSTA CARA: BLOCCHIAMO I CLANDESTINI IN MARE; SIAMO GLI UNICI PIRLA AD ANDARE A RECUPERARLI. GLI ALTRI SE NE FREGANO. GHEDDAFI MANTIENE LA PAROLA: CI MANDERA' TUTTI I POVERACCI DEL CENTROAFRICA COSI' SAREMO COLONIZZATI.
Una proposta secca,perchè non si riducono tutte le loro entrate del 70% vediamo poi chi rimane a fare politica(devono fare pure loro il conto sulle dite di una mano per arrivare alla fine del mese,devono sperimentare sulla loro pelle cosa vuol dire non avere soldi per soddisfare magari un desiderio di un figlio),riduciamo i parlamentari al 70% a tutti i livelli istituzionali. Poi quando un politico finisce la sua carriera,non serve che prende 10-20.000 euro di pensione una pensione di 3.000 euro per un pensionato sono pure troppi,con questi soldi si possono pagare altre situazioni molto critiche veramente gravi come per esempio l'assistenza tanti sfortunati dalla nascita.Volendo tutto si può fare ci vuole solo la volonta e collaborazione: ma sicuramente giovedi prossimo si bloccherà tutto,faranno solo chiacchere ma non concluderanno nulla,sicuramente qualche altra tassa a carico dei lavoratori dipendenti e pensionati,magari prolungare l'età pensionabile tanta gente che aspetta da una vita questo momento che si vedrà sfumare con quattro parole.A! volevo aggiungere un mio personale pensiero sulla giustizia: Ma veramente la gente pensa a tutte le fantonie che raccontano certi politici,prima di dire che una persona sia colpevole oppure coinvolto in cose non lagali il magistrato lavora magari già da tanto tempo,quando magari è sicuro di quello che viene ha sapere poi dopo fa la notifica,non è che si alza la mattina e dice oggi devo incolpare il soggetto x? un saluto,questo e il mio punto di vista.
ho letto che una ipotesi per fare cassa è quella di bloccare gli automatismi di aumento sulle pensioni. ho lavorato 42 anni e credo di essermela meritata. questa cosa mi fa sentire un pò stupido.....allora lavoravo di meno.... xchè sempre pensioni e lavoro dipendente ?
COSTI DELLA POLITICA: DOV'E' LA FREGATURA??? art 1) --Il rapporto di corrispondenza è definito, all’interno dell’area dell’euro, da un’Alta Commissione onorifica e gratuita presieduta dal Presidente dell’ISTAT e dagli ex Presidenti dell’ISTAT, integrata da esperti di chiara fama.-- SPERIAMO NELLA ONESTA' DELL'ALTA CORTE. art. 2) --- adibite ai servizi istituzionali di pubblica sicurezza --- DIVENTERANNO TUTTE ADIBITE A DETTI SERVIZI .... art.3)(“Aerei blu”) Eccezioni rispetto a questa regola devono essere specificamente autorizzati, soprattutto con riferimento agli impegni internazionali ---- TUTTI I VOLI SARANNO ECCEZIONI ... Art. 4 (Benefits e vitalizi) Escluso il Presidente della Repubblica,omissis .... ----SE PASSA QUEST'ARTICOLO, SENZA MODIFICHE, MI FACCIO PRETE --- DITAGLIARE GLI STIPENDI AI PARLAMENTARI E IL NUMERO DEGLI STESSI NON SE NE PARLA. AL RIGUARDO CHI VOTA LEGA DOVREBBE APRIRE GLI OCCHI E NON CREDERE ALLE FESSERIE DELLA PREMIATA DITTA BOSSI & COMPANI Soc. Per Allocchi . VEDREMO SALUTI A TUTTI
Tutte chiacchiere solo spiccioli che voleramnno via in pochi mesi.Ci vuole coraggio bisogna tassare seriamente le rendite finanziarie, occorre introdurre una tassa patrimoniale seria tanto da costringere i titolari di patrimoni immobiliari a vendere gli stessi.(iL mercato riprenderebbe a funzionare l'offerta incontrerebbe una domanda che oggi non può essere onorata perchè una familia, anche con due redditi seri, per pagare una casa di 300. milaeuro deve lavorare per oltre quarantanni). In tutte le aree metropolitane gli immobili sono prerogativa di pochi soggetti che non solo bloccano il mercato, facendo lievitare le valutazione degli immobili , ma che spesso investono in locazioni( in Nero ) lucrando cifre spaventose . Caro giulio fatti contare gli studenti e i lavoratori fuori sede e raffronta il dato con gli immobili locati. Bisogna iniziare a toccare i grossi interessi . le caste non sono solo quelle dei politici ma esistono anche banche, case farmaceutiche , farmacie, notai, ecc.ecc. Bisogna ridistribuire il reddito non sono le aliquote che vanno cambiate ma innalzate le detrazioni in rapporto al reddito e al nucleo famigliare. occorre introdurre gli assegni famigliari anche per i figli over 18 e fino,almeno,ai 26 anni se studenti. caro giuglio non è pagando meno che tutti pagano e cercando la certezza della sanzione o della pena . "NON PAGHI LE TASSE" OK a te resta il valore delle tasse il patrimonio passa allo stato semplice ciò che non dichiari NON TI APPARTIENE.
Art. 2 La cilindrata delle auto di servizio non può superari i 1600 cc. Però, attenzione, il loro numero può levitare oltre la soglia attuale di circa 574.000 circolanti in Italia. E questa. secondo Trevalli in fior, sarebbe una riduzione dei costi della politica. Ineffabile e paraculistico.
Sarebbe auspicabile anche una drastica riduzione degli " stipendi " agli onorevoli, limitati unicamente ai rimborsi spese ... insomma il mandato elettivo dovrebbe essere inteso come un servizio reso alla collettività dettato dalla generosità individuale, dalla passione politica e non già da un'opportunità affaristica.
sono convinto che la diminuizione dei costi della politica risolveranno i problemi della finanza italiana.Ovviamente, dovrà essere estesa a tutte le altre autonomie.Per quanto riguarda le "auto blu" perchè Tremonti non ha pensato alla panda a metano? Altro suggerimento potrebbe essere quello di eliminare alcuni privilegi:perchè i militari vanno in pensione il grado superiore? Anche loro, come i politici, rappresentano una casta. Tanti Ufficiali forse sono inutili: quanti colonnelli dell'aeronautica militare si occupano essenzialmente di "previsioni del tempo"? Vorrei aggiungere tante altre cose,ma ho timore di annoiarvi, sarà per una prossima volta.Grazie per avermi dato questa possibilità, Giuseppe Venditti