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La galassia lontana e la storia dell'origine

02/02/2011, 02:19 a cura di Luca Tiriolo 7 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Responsabile Categoria: Luca Tiriolo
La galassia lontana e la storia dell'origine La galassia lontana e la storia dell'origine


Ci sono domande semplici che non basterebbe una vita per rispondere; alcune di esse sono veramente imbarazzanti. Potrebbero perfino essere fomulate da un bambino: non occorre, infatti possedere nozioni di filosofia o di scienza e neanche una vera e piena conoscenza di se stessi. Serve solo una genuina curiosità. Ad esempio: perchè la notte è buia?

Se vostro figlio vi ponesse questa domanda e pretendesse una risposta esaustiva potrebbe diventare tranquillamente un astrofisico e, come molti di essi, passare giorni e notti a riempire fogli di conti, digitare incomprensibili schermate di comandi al computer e osservare il cielo alla ricerca della risposta alla sua ingenua domanda.

La domanda è una semplificazione, non tanto lontana dal vero, del paradosso che Olbers propose nel 1826, ma in realtà già descritto da Keplero nel 1610 e dagli astronomi Halley e Cheseaux nel XVIII secolo. Esso dice che se l'Universo è infinito allora ci saranno infinite stelle e, dato che la luce proveniente da fonti diverse si somma, la notte dovrebbe essere uniformemente illuminata! Il fatto che di sera ci tocca accendere le lampade di casa nostra per non piombare nell'oscurità ci dimostra il contrario (per la gioia delle compagnie elettriche).
Allora quale premessa in questo ragionamento è sbagliata? Forse l'Universo non è infinito? La scoperta del 1929 l'astronomo Hubble rivoluzionò per sempre il significato di queste domande.
Egli dimostrò che l'universo attuale si sta espandendo e che conseguentemente deve avere avuto una origine nel passato. Dal nostro punto di vista le galassie appaiono allontanarsi con velocità proporzionale alla distanza, fino ad un limite oltre il quale sembrerebbero allontanarsi alla velocità della luce, e non possiamo quindi vederle. In altre parole, poiché la luce ha velocità limitata, guardare lontano significa anche guardare indietro nel tempo, fino al punto in cui si osserva l'istante della nascita del cosmo, il Big Bang. Questo e altri motivi come la Radiazione Cosmica di Fondo (CMB) ci indicano che il modello del Big Bang sia quello più corretto per descrivere l'Universo.
In questo senso la scoperta di una galassia estremamente lontana del telescopio spaziale Hubble ( che prende il nome proprio dall'astronomo che scoprì l'espansione dell'Universo!) resa nota nel 25 gennaio 2011,  rappresenta un grosso passo avanti nella ricerca. Se confermata, sarà la più distante finora scoperta, a circa 13,2 miliardi di anni luce da noi. Questo vuol dire che la luce che proviene da essa e che oggi analizziamo è stata prodotta quando l’Universo aveva solo 500 milioni di anni.
“Stiamo quasi per osservare le prime galassie nell’Universo, che riteniamo si siano formate tra i 200 e i 300 milioni di anni dopo il Big Bang”, dice Garth Illingworth, della University of California, Santa Cruz, che insieme a Richard Bouwens ha guidato lo studio pubblicato nell’ultimo numero della rivista Nature. “Grazie a queste riprese registriamo un frenetico processo di formazione galattica nell’universo primordiale e possiamo così disporre di informazioni utili per affinare i modelli teorici sulla formazione delle galassie”.
C’è ancora molto lavoro da fare per avere una prova inconfutabile dell’identificazione di questa galassia, tanto che gli stessi autori lasciano un margine di incertezza del 20% sulla validità dei loro risultati. E questo perché non si poteva proprio chiedere di più alla strumentazione di Hubble. Se la scoperta risultasse veritiera, ciò sarebbe un nuovo record per l’astronomia e la risposta alla semplice domanda di un bambino potrebbe finalmente avere una risposta più chiara.

Fonte: Media INAF, Wikipedia, NASA.

Fonte Foto: HubbleSite

La fotogallery

Immagine di un Deep Field del telescopio spaziale HubbleSchema riassuntivo del Big Bang

Il video

Per visualizzare il video, clicca sulla foto a sinistraLa galassia lontana e la storia dell'origine

7 commenti »

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    1) I punti cardinali sono una nostra convezione che servono per orientarci. Forse intendi il fatto che la stella polare segni sempre di meno il nord geografico? Vi è infatti un lento moto secolare dell'asse terrestre definito a doppia trottola che lo fa puntare in direzione diverse da quella della stella polare 2)Il sole vive da 5 miliardi di anni e vivrà ancora per altri 5. L'attività solare ha un ciclo di 11 anni che viene misurato dal numero di macchie solari che non sono altro che delle zone fredde della superficie solare in cui agisce in maniera diversa la convezione delle bolle che trasportano il calore. E' un fenomeno ciclico che può presentare alti o bassi, ma nulla di preoccupante. 3)Non so se gli equilibri terrestri si stanno modificando. Ci sono molti studi che vogliono verificare gli effetti delle tempeste magnetiche su cose e persone. Ma è un lavoro assai difficili perchè gli effetti sembrano essere piccoli all'interno dell'atmosfera e possono danneggiare solo esseri come il delfini e quelli che in generale si orientano con il campo magnetico terreste. Fatto sta che non riesco a trovare una connessione tra fotoni, particelle cariche e linee di campo magnetico con gli extra-comunitari e le crisi economiche. Se il campo magnetico potesse rendere più abbiette e più crudeli le persone (e gli immigrati clandestini non lo sono, almeno per la grande maggioranza) allora i telefonini e le antenne wireless dei pc avrebbero già creato numerose catasfrofi. Un saluto e grazie mille per l'interesse che ha dimostrato.

  • Anna Maria Occhiolini ha scritto:

    In un interessante documentario trasmesso in RAI 2 (Voyager) sono state spiegate le tempeste magnetiche prodotte dalle enormi e profonde esplosioni solari che irradiano il cosmo, anche quello terreste. Esse sono frequenti, ma in questo ultimo periodo ve ne se sono state due immense, pare lunghe milioni di km. Queste tempeste non hanno smosso il nostro sistema protettivo che è sito all'estremità della Terra e ci salva da incredibili catastrofi, se non esistesse. Hanno comunicato che anche il polo Nord si è spostato sui cieli della Russia. Allora tutti i punti cardinali hanno un'altra collocazione da quella conosciuta? In una recente trsmissione, SKY, hanno fatto vedere il filmato delle esplosioni solari ed anche la parte Sud de Sole che è diventata nera per cui, penso, si stia spegnendo, certo molto lentamentem ma è forse già un inizio? Ammiro moltissimo la ricerca spaziale che conosciamo poco. Con i filmati eseguiti dai Satelliti, collocati nello spazio, vediamo documentari che ne vedono le immagini perfette poiché non sono confuse con la fibrillazione esistente nei nostri cieli. Non sono una scienziata, anche se molto interessata alla magnificenza che esiste nel cosmo, però mi domando perché gli equilibri terresti si stanno modificando. Sarà solo una mia errata considerazione! Per esempio non è stata una buona estate in quanto il periodo di calore mi è sembrato spostato, infatti a settembre il clima assomigliava a quello di agosto perché era molto caldo, così è successo per tutti i mesi dell'anno. Si conoscono le grandi catastrofi di alluvioni o uragani o terremoti e quant'altro, ma soprattutto le deviazioni caratteriali e violente di molte persone che non sembrano più dettati dai soliti comportamenti. Vedo crisi economiche allucinanti e collettive, critiche anche assurde e cattive oltre che non documentate coerentmente, invasioni di extra comunitari che invece di ringraziare per l'ospitalità fanno finta di non vedere i diritti che dovrebbero rispettare, guerre incredibili e violente oltre che attentati assurdi... etc etc. Domanda: Anche tutto questo sfascio è a causa delle tempeste magnetiche? Grazie ed invio distinti saluti. Anna Maria Occhiolini.

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Per Anna suppongo che i due commenti, visto lo stesso nome dell'autore, vista l'ora di invio e i contenuti molto vicini fra loro, vengano dalla stessa persona. Per questo risponderò in modo unico. La bellezza del Creato si trova ovunque attorno a noi; studiando astronomia ho notato che la si può trovare anche in una legge fisica come la legge di gravitazione di Newton. Se nell'Universo ci fosse una legge che regola l'attrazione tra due corpi diversa, anche se poco, da questa allora il Cosmo stesso avrebbe già finito di esistere molto tempo fa. E' davvero una coincidenza? Anche tra materia e antimateria c'è stata una singolare coincidenza: inizialmente si ha la stessa quantità di materia che di antimateria. Tali particelle si scontravano fra loro creando energia e impedendo la formazione di qualsiasi cosa. Poi ci fu una asimmetria che fece pendere l'ago della bilancia sulla materia e da allora parti la creazione delle prime strutture gravitazionalmente legate. L'Universo non ha niente di magico: ha un ordine (Cosmologia signica letteralmente studio o discorso su un sistema ordinato) che viene regolato dalle leggi della fisica e dalla quattro interazioni principali: forza gravitazionale, forza elettromagnetica , forza forte e forza debole. Se vuole un consulto scientifico sui romanzi a tema astrofisico che scrive e che mi sembrano molto interessanti non esiti a contattarmi su facebook: sarò felice di darle un mio parere dal punto di vista più fisico. Si continui sempre ad informare! A presto!

  • Luca Tiriolo ha scritto:

    Per Piervincenzo grazie mille, i suoi complimenti mi lusingano. E' proprio questa la finalità di questi articoli: spingere il lettore a incuriosirsi e a rivelare che le grandi scoperte nascono da domande semplici e estremamente umili. Il telescopio Hubble vede la luce di una galassia e poi gli astronomi stimano quanto distante sia tale oggetto e ne derivono l'età: per farlo però utilizzano dei modelli interpretativi che tengono conto dell'espansione dell'Universo, della geometria dell'Universo ( è piatto? è sferico? è iperbolico? boh!) dell'effetto che la radiazione subisce da essa e l'evoluzione morfologica e fotometrica della stessa galassia. Questi modelli funzionano abbastanza bene per oggetti vicini a noi, cioè nel nostro gruppo locale (l'insieme che contiene la Via Lattea, Andromeda, M33 e altre galassie gravitazionalmente legate); ma ad una distanza così elevata come la recente scoperta di Hubble le cose si fanno molto complicate. L'ignoranza sulla fisica, sulla teoria di formazione della galassia e sulla forma dell'Universo diventa molto importante. Se lei andasse da un falegname e chiedesse un tavolo di un metro e lui gliene da uno più grande del 20% cioè di un metro e venti come minimo mi sento sicuro di dirle che farebbe molto bene a cambiare falegname. Ma una misura fatta nello spazio profondo, ad una distanza pari a milioni di parsec ( 1 parsec è circa 30.9 milioni di miliardi di metri) con un errore del 20% alla luce dei problemi citati appena sopra non mi sembra troppo imprecisa... Il mestiere dell'astronomo non è facile; ci si muove quasi sempre al buio..fissandosi più su ordini di grandezza piuttosto che precisioni decimali...

  • Anna ha scritto:

    Se si ha tanta Fede in DIO non si può fare a meno di ammirare l'Universo dove esiste la perfezione. Mi piace studiarlo e mi accorgo quanto poco lo si conosce. Su SKI vedo documentari stupendi che ci fanno viaggiare nell'immensità anche se tutto ci appare piccolo e persino insignificante.Penso a quanti pianeti come il nostro navigano nell'infinito del cielo e quante razze intelligenti, come la nostra umana, ci studieranno, ammesso che ci possono osservare! La stella più vicina al nostro sole è l'Alfa Centauri che dista solo, si fa per dire, quattro anni luce per cui è impossibile comunicare fra le nostre diverse ed ipotetiche civiltà. Nell'Universo tutto è magia o materia... Chissà se fra qualche migliaia d'anni si potrà viaggiare in quella immensità... Scrivo romanzi, anche di fantascienza, e in uno di essi ho immaginato un terreste dentro uno scafandro perfetto che può viaggiare nell'Universo sia nel presente che nel passato. Non soffre di nessun bisogno fisiologico e trasmette, in tempo reale senza la modifica dello ''spazio tempo'',qualunque immagine. Vede lo scontro di due galassie per cui ne descrivo la terribile catastrofe. Adesso leggo che la Via Lattea ed Andromeda si scontreranno quindi mi accorgo che la mia non è solo pura fantasia in quanto non sapevo nulla di questa notizia.

  • Anna ha scritto:

    Perché insegnano così poco, nelle scuole, la bellezza dell'Universo? Anche le Religioni non si impegnano a fare comprendere che solo DIO può avere creato il Big-Bang poiché ha acconsentito all'antimateria di distruggere la materia un milionesimo di secondo dopo per cui essa si è riprodotta all'infinito costruendo galassie. stelle, materia, buchi neri...etc etc. Quanto mi piacerebbe capire tutto! Si dice che ''chi più sa sa che non sa'' ed io invidio coloro che non si interessano a nulla e non vedono neanche la perfezione Universale! All'uomo, DIO, ha donato l'intelligenza con la quale potrebbe promulgare il sapere, ma gli ha dato, purtroppo, anche la presunzione.

  • Piervincenzo ha scritto:

    Complimenti per l'articolo, ha acceso in me la voglia di approfondire l'argomento. In effetti i vantaggi dell'utilizzo del telescopio Hubble sono palpabili (possibilità di "vedere" fino a 14 miliardi di anni luce); ma mi chiedo quale accuratezza ha tale strumentazione? Ovvero lo scarto del 20% è comunque molto alto! Comunque sia, il futuro sarà pieno di scoperte!

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