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Lettera aperta alla Sig.ra Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi

24/09/2011, 20:10 a cura di Redazione 46 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Responsabile Categoria: Serena Casu
Lettera aperta alla Sig.ra Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi Lettera aperta alla Sig.ra Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi

ROMA 24 SET. 2011 - Ho letto, da notizie riportate su alcuni quotidiani, che Lei ha dichiarato che non parteciperà alle celebrazioni nazionali per San Michele Arcangelo, Santo Patrono della Polizia di Stato, in programma a Ferrara il prossimo 29 settembre.


 

Debbo anche riconoscere che, fin dal primo momento, ero stato determinato ed intimamente convinto che la scelta di celebrare la Festa del Patrono della Polizia proprio a Ferrara, fosse un atto di grande sensibilità da parte dell'Istituzione nei confronti suoi e della città, che è stata teatro di questa triste vicenda. Una scelta ed un atto con un profondo significato morale ed etico da parte dei vertici della Polizia, un chiaro segnale di chi crede nella democrazia e nelle sue regole.


Come tutti i cittadini italiani, anche tutti gli Appartenenti alle Forze dell'Ordine, subiscono processi per tre gradi di giudizio, per poi vedere emessa una sentenza definitiva. Queste regole sono e devono essere rispettate da tutti, anche da Lei.
 

Invece dalle Sue parole traspare odio verso l'Istituzione e con essa nei confronti di TUTTI coloro che, nella città dove vive, come nel resto d'Italia, continuano a lottare quotidianamente e con sacrifici che Lei nemmeno immagina, per servire i cittadini e mantenere in piedi la legalità.
 

Mi ferisce quindi vedere utilizzato come palcoscenico un fatto di infinita gravità come la morte di un ragazzo, per il lancio di iniziative politiche o propagandistiche.


E ciò è ancora più grave per avere dichiarato, in evidente contraddizione, di "volere incontrare il Capo della Polizia Manganelli" e che "l'uccisione di Federico è stata sempre sottoposta alla massima attenzione dei vertici della Polizia e del Ministero degli Interni. Una cosa che vediamo con favore, un tentativo di creare un dialogo..".


Si decida signora Moretti e sia chiara! Nulla in democrazia Le impedisce di parlare, ma tutta la disonestà che Lei critica apertamente nei confronti delle Forze dell'Ordine, la dovrebbe almeno vedere coerentemente ed apertamente dichiarare le sue intenzioni: siano esse politiche (e si troverebbe in buona compagnia della signora Giuliani….) od altro!


Non sentiremo, comunque, la Sua mancanza nel giorno in cui, seppur sobriamente, ci rivolgeremo a San Michele Arcangelo. Sarà Lei ad avere perso un'occasione, non i poliziotti, non la Polizia.
 

Concludo con i pensieri di suoi concittadini, scritti tra i commenti di un quotidiano online estense: "I coniugi Aldovrandi non vanno alla festa della Polizia di Stato benché invitati ? E chi se ne frega!!!!! Rimane comunque un brutto gesto e di pessimo esempio verso chi, come me, crede nelle istituzioni". "La polizia ha sbagliato e ha pagato. la famiglia ha avuto la sua giustizia. Adesso basta".


Se prima il suo atteggiamento era scusabile, per il rispetto dovuto alla morte di Suo figlio, ora non è più comprensibile.

Il Segretario Generale del COISP
Franco Maccari

46 commenti »

  • presidente ha scritto:

    Sig. Maccari ci sono tante cose belle di cui occuparsi. mi creda, lasci perdere, Si faccia una vita.

  • corrada cardini ha scritto:

    Non sono tutti come voi. Li conosco. C'è gente per bene. Ci sono poliziotti che non si sentono sopra la legge, ma al suo servizio. Amen...e lasciate perdere angeli e arcangeli per pietà, non in certi contesti.

  • Giuliano ha scritto:

    E' stata data una condanna, i poliziotti devono accettarla come tutti i cittadini sono tenuti a fare. La cosa più grave è aver manifestato proprio dov'era la signora Aldovrandi, una provocazione assolutamente evitabile e di indescrivibile disumanità. Non parliamo poi del fatto d'avergli voltato le spalle, freddezza degna di un campo di sterminio.

  • Alfredo ha scritto:

    Sig. Maccari non ho parole per la sua lettera piena di contenuti di ipocrisia e di denigrazione nei confronti della Signora Patrizia che le è stato strappato un figlio nella maniera più barbara di ogni ragionevole realtà volendola far apparire per isterica, anarchica e refrattaria alle istituzioni.Le forze di polizia svolgono un lavoro difficile e pericoloso anche se spesso nell'organico ci sono delle mele marcie che non fanno onore alla stessa, e la cosa peggiore che quando commettono malefatte trovano solidarietà nello stesso ambiente che è pronto ad insabbiare ed ad oscurare i loro comportamenti. Se la stessa amministrazione facesse pulizia di questi elementi avrebbe più credibilità e rispetto da parte dei cittadini.Lei intantopreghi per una decorrenza di termini per questi bravi cittadini e padri di famiglia che dopo un crimine così agghiacciante staranno regolarmente in servizio nella totale innocenza conferitagli da una giustizia che non è uguale per tutti. Il sottoscritto pertanto esprime tutta la propria solidarietà ai genitori del povero Federico.

  • Italiano ha scritto:

    Sig. Maccari, lei ha disonorato la sua categoria non meno dei suoi colleghi inumani che hanno commesso l'omicidio di Federico. Lei non è rappresentativo delle persone buone che ad oggi lavorano nelle forze di polizia. Lei è un pessimo sindacalista. E un essere umano ancora peggiore.

  • francesca ha scritto:

    ma ancora non l'abbiamo capito che i commenti "insensibili" - è un eufemismo - che appaiono su estense.com sono di poliziotti? E se ragionano tutti come il COISP .. in che mani siamo!ci fa un figurone la polizia, complimenti

  • Patrizia Ci ha scritto:

    Ma bene, signor Maccari, ho letto i commenti sopra e non le hanno risparmiato niente con frasi motivate e ragionate. Ci si specchi, in ogni singolo commento perche' sono il riflesso di quello che lei ha dimostrato di essere con la sua lettera. Volete costruire o volete ulteriormente distruggere, a Ferrara? Ma quando si aprira' uno spiraglio in quella testa che vi ritrovate, lei e i suoi degni colleghi rappresentanti sindacali? Vi rendete conto di quello che hanno fatto i vostri 4 colleghi condannati da due tribunali e gli altri 4 colleghi che hanno depistato e protetto? Gran parte dell'Italia sa cio' che e'successo a Ferrara e che sta succedendo, e vi guarda e giudica, perche' anche voi dovete rendere conto e non siete al di sopra della legge. L'omicidio di Federico non ha ancora avuto giustizia, ma la sua morte ha dato molti frutti nella coscienza di tante persone.

  • Mario ha scritto:

    Si vergogni e dia le sue dimissioni.

  • luca ha scritto:

    Si vergogni di quello che a scritto....tutta la solidarietà alla famiglia del ragazzo MORTO per mano di quattro BANDITI e ricordiamoci che qualche anno fa fu abolito il reato di oltraggio a publico ufficiale proprio per l'enormità degli abbusi commessi della forze dell'ordine... oggi reintegrato da questo governo degli spoot ... ci vorrebbe anche il reato di oltragio a publico cittadino !

  • Cristina ha scritto:

    A quanto risulta i quattro "presunti" colpevoli non hanno nemmeno perso il posto di lavoro. Così come non lo hanno perso i massacratori di Genova che, anzi, sono stati promossi evidentemente per meriti acquisiti sul campo (di battaglia). Così come è accaduto tante altre volte quando la giustizia non ha guardato al reato commesso ma all'abito indossato dal criminale, fosse anche una tonaca o un doppiopetto blu. Lo stesso non si può dire per chi si è macchiato di un reato orribile: staccare due rametti di oleandro da un parco pubblico. E allora finché non sarà ristabilito il senso delle cose sarà anche inutile chiedere e invocare qualsiasi forma di giustizia. Perché quando si tenta di trasformare la vittima in carnefice perché è più conveniente, si rischia meno, muore tutto.

  • Rolando ha scritto:

    A maccà ma chi sei ,ma come t'antitoli? ma dove sei stato in questi 6 anni ? nun è che te poi levà de mezzo, ce fai ombra ! Vergognati se tutto quello che hai scritto è farina del tuo sacco

  • maria laura mascelloni ha scritto:

    dopo questa lettera l'unica cosa che posso augurarle, sig. sindacalista di polizia, e' di perdere un figlio con le stesse modalita' in cui l'ha perso la signora moretti.

  • coli daniela ha scritto:

    leggendo questa lettera mi viene da pensare che il signor Maccari non abbia mai seguito la storia di Federico ma si sia limitato a leggere qualche trafiletto sui giornali, se lo avesse fatto saprebbe che la Famiglia Aldrovandi nutre profondo rispetto per il lavoro svolto dai poliziotti onesti e non parteciperà alla festa perchè officiata dal Vescovo di Ferrara che nel 2006 rifiutò una richiesta di incontro e di aiuto. Mi viene solo una parola VERGOGNA. E poi il signpr maccaro si permette di trascrivere l'unico commento idiota che trova sul web, "e chi se ne frega?" e lo fa passare per il pensiero dei suoi concittadini? davvero non ho parole. un abbraccio alla Famiglia Aldrovandi. Coli Daniela da Taranto

  • MAURIZIO MILLESIMI ha scritto:

  • libero A ha scritto:

    vergogna ,questa lettera denota proibizionismo,squadrismo unilaterale, ,fintomoralismo similcattolico!!persecutori di onesti cittadini!la legge non e' uguale per tutti E QUESTO LO SANNO TUTTI ALL INFUORI DI CHI SCRIVE E FIRMA QUESTA LETTERA APERTA AD UNA MADRE IL CUI FIGLIO E' STATO UCCISO DALLO STATO!!LA LEGGE?E' UGUALE PER TUTTI?!NON CI PARE!specie in uno stato di polizia come questo del berlusconesimo e della dpr309/90 fini giovanardi!!vergogna e ancora vergogna signor franco maccari,lei dovrebbe davvero far penitenza (anche se son certo che ad uno come lei nn gioverebbe ,ormai ,piu' a nulla!)sappiamo bene oggi Gli italiani da cosa ci salvate e dite di preservare!!oggi purtroppo piu' di ieri!ed e' sotto gli occhi di tutti il vostro impegno nel perseguire ancora e solamente chi si fa le sue sacrosante "canne"E DOPO CI RICAMATE PURE SOPRA!!.....vergogna ancora e per sempre

  • Stefano Abei ha scritto:

    Caro Franco come sui suol dire...hai pisciato fuori dal vaso!!! La tua lettera è decisamente allucinante...tanto che mi sorge il dubbio se sia stata scritta da te. Anche se di nicchia, sei sempre un esponente Sindacale e certi concetti o pensieri dovresti pensarli in modo intenso prima di metterli in pubblico ed al ridicolo. Un saluto alla Sig.ra Moretti. stefano

  • nadia ha scritto:

    Condivido moltissime delle cose scritte sopra da chi ha commentato la "lettera aperta". Dal tono che si usa in questa lettera sembra che la Signora Patrizia faccia i capricci, non che abbia subito il peggiore dei lutti nel peggiore dei modi.

  • fortunata. ha scritto:

    piccolo bocciolo di un fiore MAI sbocciato, ma sempre coccolato e curato sarai tu da quella terra che non vuol divenire sterile: i tuoi genitori! che finchè avranno un anelito di vita chiederanno quella giustizia che non solo il giudice può stabilre ma dev'essere anche la giustizia delle coscenze umane............l'ingiustizia non paga, niente e nessuno ti può ridare ai tuoi genitori che eri il loro bene più prezioso! guardo la tua foto e non riesco a sostenere il tuo sguardo perchè mi chiedi "giustizia" e io non riesco a trovare le parole per dirti che nessuno ti può ridare quello che ti hanno strappato con violenza: LA VITA! piccolo Angelo che da lassù vegli sui tuoi genitori, proteggili e sostienili sempre anche nei momenti più difficili, prega per loro affinchè abbiano quella fede e quella forza per farli andare avanti e a testa alta.......... l'unico commento ke mi sento di lasciare è per Federico perckè per il signor Segretario Generale del COISP Franco Maccari nn si possono sprecare le parole, perkè sono un bene prezioso dell'umanità come lo era Federico per i suoi genitori e a loro va tutta la mia solidarietà! Fortunata.

  • Ruggero Caminati ha scritto:

    Incredibile: la mare di un ragazzo assassinato da 4 poliziotti trattata come una persona sleale, confusa e contraddittoria, perchè non presenzia all'ennesima presa per in giro da parte dello stato. Per fortuna non c'è UN SOLO commento solidale con questo Maccari.

  • Daria Ghidina ha scritto:

    Signor Maccari avrei due domande da porle la prima è : dove sono i responsabili della morte di Federico? Seconda e non per importanza lei ha anche la più pallida idea di cosa voglia dire seppellire un figlio morto senza nessuna colpa e per di più ammazzato da coloro che pagati da tutti noi dovrebbero proteggerci e rispettare la legge? Nella sua lettera si avverte chiaramente la mancanza di rispetto e anche una sorta di arroganza che mi creda è proprio fuori luogo di fronte a questa tragedia.Al Suo posto questa arroganza l'avrei riservata agli assassini non alle vittime.In questi anni ho ammirato i genitori di Federico per la civiltà grande che hanno dimostrato nel cercare giustizia, una giustizia signor Maccari che a mio avviso non hanno ancora ottenuto,se i responsabili dell'omicidio indossano ancora la divisa e sono fuori dal carcere,non sono una credente ma penso che se davvero ci fosse San Michele Arcangelo sarebbe a casa dei Signori Aldovrandi a consolarli e magari al Suo fianco ci sarebbe il loro magnifico ragazzo.A lei porgo i miei più distinti saluti di cittadina Italiana incredula di fronte a cotanta inutile e inspiegabile arroganza, ai genitori di Federico va il mio abbraccio solidale di madre e di cittadina.

  • mariatinka ha scritto:

    Del resto poi il caro Franco Macari fa bene a rivogersi ai santi...e così l'arma della polizia. Mi sa che ci vorrebbe un miracolo perchè con ragionevolezza tra la lettera, la cronaca e l'epilogo legale è tutto fuori da ogni possibile perdono umano. Mi domando solo come è possibile che il manganello è sempre in mano a chi è il peggiore. E senza nessuna speranza di fare ammenda. :( vergogna!

  • legno ha scritto:

    per caso questo si è automanganellato da solo ? altrimenti inizio a preoccuparmi se in polizia esiste gente così

  • Adriano Chiarelli ha scritto:

    Uno degli infiniti guai della polizia è rappresentato anche da questi esponenti sindacali, che non perdono mai occasione per stare zitti ed evitare pessime figure. Vergognatevi!!

  • Nino ha scritto:

    Vergognatevi! Non avete scuse.

  • stefano ha scritto:

    sarebbe stato meglio se avesse scritto una lettera di scuse per il fatto che la legge non è uguale per tutti e perchè dopo tutti gli sforzi di questa famiglia nel volere vederla applicata ha ottenuto soltanto di essere attaccata come se la criminale fosse la parte lesa questi poliziotti e chi ha collaborato con loro a questo delitto è ancora lì in servizio senza subire nessuna punizione molto probabilmente non verranno nemmeno incarcerari e pene di 1.2.o 3anni per avere ucciso non sono una condanna giusta per reati molto minori un cittadino rischia molto di più e poi questa storia del santo e della festa è veramente ridicola

  • barbara biancheri ha scritto:

    Mi colpisce tanta insensibilità nei confronti della Sig.a Patrizia. E' un fatto che 4 poliziotti le hanno ucciso un figlio (2 condanne), è un fatto che parte della polizia ha messo in atto dei depistaggi, è un fatto che i responsabili non hanno affatto pagato (sono ancora in servizio), è un fatto che in occasione dell'anniversario della morte del figlio probabilmente non avrà tanta voglia di festeggiare. Ma cosa vi aspettate? Ma come vi permettete ancora di giudicare, voi che non dovete convivere per il resto della vostra vita con questo dolore insanabile? LA vostra totale mancanza di partecipazione al dolore di questa donna denuncia la vostra coda di paglia. E complimenti per aver messo in mezzo anche la sig.a Giuliani.

  • ismail ha scritto:

    da noi, che siamo "terzo mondo" non esistono più coatti con atteggiamenti da galeotti in divisa, è facilmente intuibile che il signor maccari appartieni allo stessa categoria dei branchi capaci solo di attaccare ed eliminare ragazzini disarmati, non in grado di difendersi. questo essere disgustoso è più criminale dalle persone a cui dovrebbe dare la caccia. non dovrebbe rapresentare il resto dei poliziotti onesti, anzi ne fa un bruttissimo esempio. e i poliziotti tutti gli altri dovrebbero prenderne la distanza.

  • Mara ha scritto:

    Sono senza parole! Prima di tutto, come é già stato spiegato, la famiglia Aldrovandi ha ben specificato le ragioni,più che legittime, per le quali non prenderà parte alla festa della polizia. Mai la SIGNORA Patrizia Moretti si è permessa di parlare male della polizia in quanto tale..mai! Ha sempre ribadito il rispetto e la fiducia nelle istituzioni,nonostante tutto! Ha sempre specificato che le responsabilità individuali dei quattro agenti, condannati da due tribunali, dovevano restare tali e non diventare strumento di generalizzazioni senza senso! Non ha mai voluto che suo figlio diventasse il simbolo di una lotta contro le forze dell'ordine, come sostenuto in questa terribile lettera indirizzata a Patrizia! Vorrei poi conoscere la persona, citata nella medesima lettera, che sostiene che i poliziotti "hanno sbagliato e pagato"... Pagato???????? Ma quando? dove? stanno ancora lavorando, indossano ancora una divisa che molto probabilmente non meritano di indossare! E, se anche la condanna venisse confermata nell'ultimo grado di giudizio, non si faranno neanche un giorno di galera! Questo sarebbe pagare? fatemi il piacere! Concludo dicendo che la signora Patrizia sarà arrabbiata, delusa, distrutta per il resto della sua vita...e ne ha pieno diritto! Perchè suo figlio è morto.. non tornerà più! Ripeto,mai più! E, come se non bastasse, ogni volta che ripensa agli ultimi attimi di vita di Federico, deve pensare al terrore e al dolore che il figlio appena 18enne deve aver provato! Chi ha scritto questa lettera ha idea di cosa possa significare? Le auguro di non provarlo mai!! Federico e la sua famiglia sono già stati condannati, una condanna atroce e senza appello! Rispettateli e lasciateli in pace.

  • luca ha scritto:

    Ogni tanto, quando riemergo dalla pila di libri che devo studiare per superare il concorso per la Magistratura, penso al povero Federico. E ai suoi genitori, al loro avvocato, ed al pm di ferrara (Dott. P.), che per la Giustizia, hanno fatto tantissimo, e con una dignità ed una compostezza incredibile. A loro va ancora una volta il mio pensiero ed il mio affetto. Non so se realizzerò questo mio sogno. So che, se lo realizzerò, ricorderò molto ma molto bene l'insegnamento tratto, indirettamente, da questa famiglia. La Giustizia è assolutamente uguale per tutti.

  • renata ha scritto:

    non mi capacito di quanta ignoranza e insensibilità possa avere qst essere.é veramente una lettera ignobile e vergognosa. E la polizia viene rappresentata da uno così.. Non voglio neanche immaginare cosa abbia provato la madre di Federico nel leggere qst parole. Il segretario Maccari dovrebbe imparare a tenere la bocca chiusa e a portare rispetto x un dolore che é stato inflitto a quella famiglia e che li accompagnerà x tutto il resto della vita.

  • emanuela ha scritto:

    La polizia ha pagato????? in che modo scusi????? Vergognatevi!!!!!!

  • Franco Ricci ha scritto:

    Questa lettera falsamente cortese e realmente irrispettosa e insultante fa parte di una campagna da troppo tempo messa in atto da parte di individui e sindacati come questo, solleciti a scrivere e a far scrivere lettere su lettere, emails su emails a siti, quotidiani e periodici, nell'intento non solo di scagionare i loro degni colleghi, ma addirittura di criminalizzare la madre del ragazzo ucciso. Antica del resto è la favola del lupo e dell'agnello, che qui trova esemplare applicazione. Nulla si dice infatti del motivo per cui la signora ha declinato l'invito, e il motivo è che non parteciperà alla cerimonia perché essa sarà celebrata nella cattedrale dal vescovo che fece chiudere le porte della stess nel giorno della pacifica manifestazione indetta per ottenere giustizia per il giovane ucciso; lo stesso vescovo che richiamò all'ordine un sacerdote che aveva preso a cuore il caso Aldrovandi. Insomma viene omessa in evidente malafede la parte essenziale della lettera. Quando si vuol colpire, tutte le tattiche, anche le più disgustose, sono buone per questo Maccari e per coloro che rappresenta (pochi spero). A un certo punto il sullodato mette in guardia la signora Aldrovandi dicendole che continuando a comportarsi così si troverebbe in compagnia della madre di Carlo giuliani, sig.ra Heidi. Perché, cos'ha da dire questo individuo contro Heidi Giuliani? Vuole considerare una pericolosa sovversiva una donna che è stata travolta da una delle più cupe e volutamente (da parte delle forze dell'"ordine") inestricabili vicende degli ultimi vent'anni? Pensi piuttosto alla "macelleria messicana" della scuola Diaz, pensi a Bolzaneto, alla barbara violenza, degna delle squadracce nere, degli agenti di PS. Da ultimo voglio citare, purtroppo a memoria, una email comparsa sul sito di un quotidiano locale ferrarese, nella quale l'estensore si chiede cos'altro potevano fare quei quattro agenti contro "quell'omaccione" e piange sulle loro "quattro vite spezzate". Quando si leggono cose del genere si spera che siano state scritte in malafede, perché se non lo fossero vorrebbe dire che il popolo bue è pronto per una nuova dittatura.

  • enea ha scritto:

    io credo che il signor franco maccari debba risparmiarsi queste prediche da prete bigotto che si rivolge a san michele arcangelo per cercare grazie e protezione, ancora nel 21° secolo la gente si rivolge a santi e fantasmi!!! io credo inoltre che se fosse stato il figlio del signor maccari a essere ucciso da 4 poliziotti malati di mente, violenti e abusanti del loro potere, probabilmente adesso starebbe facendo la guerra dentro gli uffici della polizia! ha anche messo nel mezzo della lettera carlo giuliani, che, anche se in quell'occasione sono dalla parte delle forze dell'ordine, non c'entra nulla nel discorso. concludo dicendo che le persone che lei assiste, cioè le forze dell'ordine, dovrebbero inventar scuse migliori quando ci scappa il morto...con cucchi avevano messo su una farsa per giustificare le infinite fratture, dicendo che fosse caduto dalle scale, che scusa vecchia. aldrovandi invece è stato massacrato in quanto forte del suo kung fu, che gli dava la capacità di mettere al tappeto chiunque si trovasse davanti...magari riusciva anche a volare!! siete la vergogna dell'italia insieme alla classe politica!

  • paolo58 ha scritto:

    Crado che il segretario (con la "s" molto minuscola) abbia perso una ottima occasione per riflettere più a lungo e stare zitto! Nessuno vuole fare processi sommari; ci sono 3 gradi di giudizio e fino alla condanna definitiva si presume l'innocenza ma è innegabile che Federico è morto per un pestaggio e che numerosi depistaggi hanno cercato di insabbiare la verità. Dobbiamo ringraziare una extracomunitaria che con coraggio e senso del dovere (questo si che è senso del dovere!!!!) ha testimoniato e reso possibile arrivare alla sentenza! Solidarietà alla mamma, al papà e al fratello di Federico.

  • barbara biancheri ha scritto:

    Mi colpisce tanta insensibilità nei confronti della Sig.a Patrizia. E' un fatto che 4 poliziotti le hanno ucciso un figlio (2 condanne), è un fatto che parte della polizia ha messo in atto dei depistaggi, è un fatto che i responsabili non hanno affatto pagato (sono ancora in servizio), è un fatto che in occasione dell'anniversario della morte del figlio probabilmente non avrà tanta voglia di festeggiare. Ma cosa vi aspettate? Ma come vi permettete ancora di giudicare, voi che non dovete convivere per il resto della vostra vita con questo dolore insanabile? LA vostra totale mancanza di partecipazione al dolore di questa donna denuncia la vostra coda di paglia. E complimenti per aver messo in mezzo anche la sig.a Giuliani.

  • federico ha scritto:

    Vergogna. Fatti ammazzare tuo figlio senza motivo, fattelo riportare a casa massacrato e senza vita, fattelo infangare da dichiarazioni di chi avrebbe dovuto difenderlo, che depista le indagini dichiarando che era morto da solo, perché drogato. Fatti travolgere da questa cosa, guarda dalla finestra della sua camera ogni sera il cielo e sentiti morire. Scopri che tuo figlio è stato ammazzato, e sentiti tutti contro. Affronta anni di processi, querele (si, proprio querele), da persone con una divisa che quando educavi i tuoi figli hai sempre dipinto come simbolo di protezione, e che lo hanno ammazzato come una bestia. Devono ringraziare, quelle persone, che la grande umanità che contraddistingue i genitori di Federico abbia creato i presupposti per affrontare la cosa dal punto di vista legale. Se fosse stato mio figlio, sapendo di sbagliare, avrei provato il desiderio di ammazzare quei maiali peggio di come é stato ammazzato Federico, e non potrò mai dire se avrei avuto il coraggio e la fermezza dei coniugi Aldrovandi. Non puoi vedere crescere tuo figlio per diciotto anni per poi vederlo morire così, in una maniera così idiota. E qualche anno di condanna non basta, nemmeno il licenziamento; nulla potrà mai riempire quella voragine. Il signor Franco Maccari non ha una dignità, e parla di cose per cui bisognerebbe solo abbassare la testa e dispiacersi. "Se prima il suo atteggiamento era scusabile, per il rispetto dovuto alla morte di Suo figlio, ora non è più comprensibile...". Lei, signor Maccari, semplicemente é una persona piccola e vile, un poveraccio da compatire forse più dei genitori di Federico, perché non ha gli strumenti umani per vivere questa esistenza in maniera decorosa.

  • Paola Virginia ha scritto:

    Egregio Signor Segretario, non le balena per la testa che la Signora Moretti Aldrovandi sia devastata dal dolore e che abbia tutte le ragioni per decidere senza dover dare giustificazioni. Non servono. Le persone come me, capiscono e condividono. Gli altri possono anche dissentire ma facendo un passo indietro. Ecco Lei ha perso una buona occasione per stare zitto, dedicarsi ad altro di più utile. Rispetti questa famiglia. Nell'adempimento della sua funzione serve anche tacere. Nel leggere quanto ha scritto mi sono sentita in profondo imbarazzo per le Forze dell'Ordine che Lei rappresenta, possibile tanta leggerezza?

  • Paola Mercantini ha scritto:

    Sembra quasi non si rendano conto che, questa Signora, non è un caso che io abbia usato la S maiuscola me questa è VERAMENTE una Signora, lo è stata in questi anni e lo è ancora oggi, e questa Famiglia, hanno perso un figlio!!!!! Non credo che giustizia sia stata fatta, 4 anni NON è giustizia QUALSIASI cosa stesse facendo Federico i signori che lo hanno fermato, bloccato e ucciso, avevano il DOVERE di fermarla, dovevano chiamare SUBITO un'ambulanza (se è vero che Federico urlava ecc.) e i MEDICI avrebbero saputo come calmarlo. Ecco perchè credo che questo signore e quei concittadini che si ergono a giudici della mamma di Federico dovrebbero VERGOGNARSI, stare zitti e VERGOGNARSI, ripeto V E R G O G N A T E V I ! ! ! ! Come vi permettete??????!!!!! Alla mamma, al papà, alla famiglia, il mio abraccio, il mio affetto, la mia solidarietà, la mia stima INFINITA..... Paola Mercantini

  • fabio antonelli ha scritto:

    non abbia timore di rispondergli per le rime. solidarietà alla famiglia aldrovandi. FEDERICO VIVE.

  • Pippo Bonsignore ha scritto:

    Sig.Maccari, Lei non comprende l'attegiamento della mamma di Federico? Sig.Maccari mandi a casa i suoi colleghi, gli tolga la divisa e vedrà che dopo comprenderà l'attegiamento della signora. Una brutta storia, Sig.Maccari, fatta diventare una "vergognosa storia".....e Lei lo sa.

  • visone silvana ha scritto:

    il segretario generale del coisp ,dovrebbe avere la decenza di tacere il giudizio nei confronti dei genitori di Federico , la giustizia è stata ottenuta perchè i familiari della vittima hanno alzato un polverone impossibile da ignorare ...!!! la Sig.Patrizia di cosa dovrebbe essere grata allo stato di non avere più un figlio?la Sig.ra Patrizia scusabile?ma lei non ha fatto nulla ABBASSA LA TESTA stato,CHIEDI SCUSA agli Italiani, offesi, umiliati! abbia pietà per questi poveri genitori signor segretario generale del coisp,le auguro di provare il dolore Aldrovandi solo per un giorno (di più sarebbe disumano) forse capirebbe .

  • AleGhiro ha scritto:

    signor Segretario, le ricordo che la signora Patrizia Moretti è stata QUERELATA dagli agenti che 8se vogliamo ragionare come fa Lei) al 66% le hanno ucciso un figlio senza motivo! Forse è questo che intende quando parla di "sacrifici che Lei nemmeno immagina, per servire i cittadini e mantenere in piedi la legalità." in ogni caso quello che non manca alla Polizia di Stato (e soprattutto ai Carabinieri) a quanto vedo è la coerenza...nell'essere incoerenti! e si permette di parlare di atteggiamento non più comprensibile...ah già la comprensione la riservate solo ai colleghi delinquenti che 9 volte su 10 non solo non vengono cacciati ma addirittura promossi :/ e secondo Lei è comprensibile ergersi a vittima giudice e carnefice soltanto perchè si indossa una divisa?!a quanto pare sì...forse una volta tolta la divisa potremmo confrontarci come due UOMINI con parità di diritti e doveri senza che io debba portarle un rispetto che nasce dalla paura. e mi perdoni se non la saluto distintamente o cordialmente....anzi non la saluto proprio! la libertà che dite di proteggere è anche questa, no?!

  • Daniele Busi ha scritto:

    La famiglia ha chiaramente dichiarato i motivi per cui non parteciperà: la presenza del vescovo di Ferrara che sempre ha negato aiuto e appoggio solidale. Non c'entra proprio niente la polizia e il fatto che non sia comprensibile per lei la dice lunga, molto lunga. Questione politica? Vergognatevi anche solo a ventilare questa ipotesi. E l'odio che traspare è tutto dalla sua parte, caro signor Maccari.

  • cecilia ha scritto:

    Sig. Maccari anche se lei avesse figli non potrebbe mai neppure immaginare il dolore di questa madre. Si astenga da esprimere tali giudizi su sentimenti che neppure conosce e si prodighi, al contrario, ad impedire a poliziotti giudicati colpevoli di continuare ad indossare la divisa, infangando chi lavora invece con serietà e giustizia e oltraggiando la memoria di poveri innocenti uccisi barbaramente da chi dovrebbe difenderli. Altro che San Michele Arcangelo. Lasci stare le feste e vada sulla tomba di Federico.

  • Michele Vargiu ha scritto:

    Vergognatevi.

  • barbara biancheri ha scritto:

    Mi colpisce tanta insensibilità nei confronti della Sig.a Patrizia. E' un fatto che 4 poliziotti le hanno ucciso un figlio (2 condanne), è un fatto che parte della polizia ha messo in atto dei depistaggi, è un fatto che i responsabili non hanno affatto pagato (sono ancora in servizio), è un fatto che in occasione dell'anniversario della morte del figlio probabilmente non avrà tanta voglia di festeggiare. Ma cosa vi aspettate? Ma come vi permettete ancora di giudicare, voi che non dovete convivere per il resto della vostra vita con questo dolore insanabile? LA vostra totale mancanza di partecipazione al dolore di questa donna denuncia la vostra coda di paglia. E complimenti per aver messo in mezzo anche la sig.a Giuliani.

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