M5S, inchiesta presunte firme irregolari: 4 indagati anche a Bologna - InfoOggi.it

Breaking News
  • Grecia, bomba esplode nell'auto dell'ex premier Papademos: sarebbe fuori pericolo
  • Tensioni Gb-Usa, Trump prova a stemperare con l'annuncio di una inchiesta sulla fuga di notizie
  • Regeni, stasera su Rai3 il documentario sul giovane ricercatore ucciso in Egitto
  • Giro d'Italia 2017, a Ortisei trionfa Tejay van Garderen. Dumoulin sempre più padrone della corsa
  • Segrate, spara alla moglie per strada e poi tenta suicidio. Gravissima la donna
  • Trenitalia, nuovi orari dall'11 giugno con nuovo Frecciarossa da 900 posti
  • Manchester, attentatore suicida: "probabilmente radicalizzato in Libia"
  • Roma, Malagrotta: incendio in un deposito rifiuti
  • Unicef, appello al G7: nel Mediterraneo muore un bambino migrante al giorno
  • Morto l'astrofisico Giovanni Bignami
  • Taormina, città pronta per il G7
  • Tar Lazio boccia i direttori stranieri dei musei italiani: "Non potevano partecipare"
  • Blue Whale, presunto caso a Torino per tagli su braccia e labbra
  • Afragola, uomo trovato morto in auto
  • Bologna, incidente in A14: morta una trentenne
  • Manchester Arena: esplosivo identico a stragi Parigi e Bruxelles
  • Brasile, manifestazioni contro Temer: schierato esercito
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo

M5S, inchiesta presunte firme irregolari: 4 indagati anche a Bologna

M5S, inchiesta presunte firme irregolari: 4 indagati anche a Bologna
0 commenti, , articolo di , in Politica

BOLOGNA, 23 NOVEMBRE – Si allarga l’inchiesta sulle presunte irregolarità nella raccolta firme a sostegno del Movimento 5 Stelle. Dopo i 10 avvisi di garanzia a Palermo per le firme false per la presentazione delle liste dei Cinque stelle alle comunali del 2012, anche a Bologna quattro persone risultano iscritte nel registro degli indagati. Il reato ipotizzato è la violazione della legge elettorale in occasione delle Regionali del 2014 in Emilia Romagna. Tra gli indagati ci sarebbero un attivista, due addetti alla raccolta delle firme e anche Marco Piazza, vicepresidente del Consiglio comunale. 

Come accaduto a Palermo, anche gli indagati di Bologna dovranno autosospendersi dal Movimento in attesa che venga fatta chiarezza sulla vicenda.

Il procuratore capo Giuseppe Amato ha spiegato ad AdnKronos che «il reato ipotizzato si riferisce all'articolo 90 del Dpr 570/1960», ossia il testo unico delle leggi per la composizione e l’elezione degli organi delle amministrazioni comunali.

In particolare, l’inchiesta verte su quattro episodi irregolari denunciati nel 2014. Il primo è quello della raccolta firme avvenuta nel corso di 'Italia a 5 Stelle', che ebbe luogo al Circo Massimo a Roma il 10, 11 e 12 ottobre 2014. Secondo chi ha presentato l'esposto, in quell’occasione, in alcuni banchetti allestiti dagli attivisti grillini dell'Emilia Romagna, vennero raccolte firme irregolari per le candidature delle regionali, in quanto raccolte al di fuori del territorio di riferimento.

Gli altri episodi farebbero invece riferimento all'assenza del pubblico ufficiale che ha il compito di certificare la veridicità e l'autenticità delle sottoscrizioni. Ciò sarebbe accaduto in due occasioni: a Bologna (nel circolo Mazzini e durante il 'Firma Day'), e durante una raccolta firme a Vergato.

Nel fascicolo del pm Michela Guidi, che ha coordinato le indagini dei Carabinieri di Vergato, si contesta appunto di aver autenticato firme non apposte in presenza dei certificatori oppure in luogo diverso rispetto al requisito di territorialità o in mancanza della qualità del pubblico ufficiale. Durante le raccolte firma a Bologna, i due certificatori erano Massimo Bugani e il suo collega in Comune, Marco Piazza.

[foto: gazzettadimodena.gelocal.it]

Antonella Sica

0 commenti

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.

Inviando un commento l'utente dichiara di aver letto ed accettato la seguente policy
CAPTCHA Image