Napolitano: "25 aprile festa di tutto il popolo e della nazione italiana"
ROMA, 25 APRILE 2012 – «Il 25 Aprile è diventato la festa di tutto il popolo e la nazione italiana. Nessuna ricaduta in visioni ristrette e divisive del passato, dopo lo sforzo paziente compiuto per superarle, è oggi ammissibile». Lo ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante le celebrazioni per il 67° anniversario della Liberazione svoltesi nella giornata di ieri al Quirinale davanti agli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Una data, quella del 25 aprile, che simboleggia – nelle parole del capo di Stato - « la capacità di riscossa e di mobilitazione di un popolo duramente provato dalla dittatura, dalla guerra e dalla fatale disfatta della fuorviante alleanza con la Germania nazista. La capacità di nobile reazione e di rapida ricostruzione delle forze dello Stato che più rischiavano di uscire umiliate dal crollo dell'8 settembre 1943, cioè le nostre Forze Armate, che avevano storicamente legato la loro missione alla causa delle guerre per l'unità e l'indipendenza della Nazione, fino a superare la durissima prova del primo conflitto mondiale. Ed è per tutto ciò che abbiamo collocato al giusto posto nelle celebrazioni del Centocinquantenario la ricorrenza della Liberazione, che fu anche riunificazione di un'Italia divisa e lacerata dall'occupazione e repressione nazista».[MORE]
Napolitano ha quindi posto l'accento sul superamento delle divisioni tra le varie entità che hanno combattuto la guerra di Liberazione, associazioni d'Arma, combattentistiche e partigiane, con la fusione in uno stesso spirito di consapevolezza e impegno unitario. «Formazioni partigiane, unità delle vecchie e nuove Forze Armate, combattenti della Guerra di Liberazione inquadrati nei reparti regolari delle Forze Armate, combattenti alleati, militari e civili passati attraverso le prove della prigionia e dell'internamento»
Alle 9.15 di questa mattina il Presidente della Repubblica sarà all'Altare della Patria per la deposizione della corona d'alloro al Milite Ignoto. Saranno presenti anche il presidente del Consiglio Mario Monti e i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini. Per le celebrazioni del 67° anniversario della Liberazione, Napolitano sarà poi a Pesaro, dove parteciperà alla celebrazione ufficiale in piazza del Popolo.
Serena Casu
(foto da www.quirinale.it)
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