Home » Lombardia » Iseo »
  • Facebook
  • Google
  • LinkedIn
  • OKNotizie
  • Segnalo
  • Wikio IT

Nichi Vendola, comizio a Milano: Pisapia prende le distanze

01/06/2011, 16:16 a cura di Fabrizio Vinci 26 commenti Visualizza commenti stampa Versione stampabile
Responsabile Categoria: Fabrizio Vinci
Nichi Vendola, comizio a Milano: Pisapia prende le distanze Nichi Vendola, comizio a Milano: Pisapia prende le distanze

Iseo, 1 Giugno - Si capisce che la sera di lunedì tutta la sinisitra unita dovesse festeggiare la vittoria a Milano. Si può anche comprendere che nell'euforia generale ci scappasse anche qualche entusiasmo di troppo, qualche parola in più, non voluta. Può capitare insomma che a volte ci si lasci trascinare dalla foga e dalle parole, ma questo capita solo quando si è ingenui o sprovveduti. Devono aver fatto salti di gioia infatti gli uomini del centro destra ascoltando il discorso di Nichi Vendola in piazza Duomo la sera di lunedì. Da non credere alle proprie orecchie, quando hanno sentito il Nichi nazionale invitare i Milanesi ad "abbracciare i fratelli rom e musulmani".

Doveroso, cameratesco, gentile gesto finché si vuole, ma inopportuno in quel contesto, in quella piazza, e dopo quella campagna elettorale. Qualcuno deve aver fatto salti di gioia quando, con voce rotta dall'emozione, Nichi ha gridato alla folla : "Abbiamo espugnato Milano". Sarà anche vero, ma Milano si lascia conquistare solo con le buone maniere, con altri modi, e con un po' di intelligenza. A parte che il leader di Sinistra e libertà dovrebbe preoccuparsi di conquistare altri lidi, perché Milano non si è liberata di un monarca per ritrovarsene un altro.

Un vecchio proverbio deve aver consigliato a Pisapia che dopo la sconfitta dei nemici, era giunto il momento di affidarsi alla protezione di dio per guardarsi dai suoi stessi amici. L'innata mitezza non ha impedito, al neo eletto sindaco, di affermare di non aver per nulla gradito il non programmato comizio di Vendola. "A Nichi voglio bene - ha detto - ma quando va in una città che non conosce dovrebbe ascoltare più che parlare". Ecco, anche io sono uno di quelli convinti che in quell'occasione sarebbe stato molto meglio se Vendola se ne fosse rimasto proprio zitto, per non rovinare con le parole ciò che Pisapia era riuscito a costruire con i fatti.

Ivan Zatti

26 commenti »

  • Mauro ha scritto:

    Condivido le parole di Pisapia. Milano non è stata espugnata da nessuno. Sono stati i milanesi che con uno scatto di orgoglio si sono liberati dalla tracotanza berlusconiana. Del resto i milanesi sono gente pragmatica che non si lascia facilmente infinocchiare da nessuno. Questo vale per Berlusconi e soci ma vale anche per Vendola.

  • Paolo V. ha scritto:

    Giuliano Pisapia,uomo mite e di grande equilibrio, ha condotto l'intera campagna elettorale nel segno della moderazione. In totale aderenza ai suoi comportamenti, bene ha fatto il neosindaco a dissociarsi dalle parole di Vendola, espressioni che irridono banalmente l'orientamento del 45% dei milanesi. L'euforia sopra le righe produce sempre e solo danni!!

  • gianni ha scritto:

    purtroppo quell'orecc hino sarà sempre la p anacea di tutti i nostri mali

  • frasergio ha scritto:

    Caro Mario che ci si sia tolto da tempo l'orecchino dal naso, è sacrosanto ma attenzione a non doverlo poi mettere all'orecchio.

  • davide ha scritto:

    Sono 17 anni che Berlusconi straparla e offende gli elettori che non si riconsocno nel suo partito padronale,lasciamo che anche Vendola possa dire qualcosa sopra le righe...

  • francesco ha scritto:

    questo e' solo l'inizio......ne vedrete delle belle...!quando la destra vince per due,tre voti,e' un furto.quando la sinistra vince il restante quarantanove per cento deve stare zitto e soccombere.la falce e martello e' sempre li',occhio vivo!

  • Fiorella ha scritto:

    Io credo che i fatti debbano essere sempre legati al contesto e nella piazza di lunedì sera le parole di Vendola non sono apparse così "estranee"; era ovvio che si trattava di "simbolismi" a cui occorreva dare il giusto valore! Non lasciamoci trasportare da inutili e sterili discussioni....

  • paolo ha scritto:

    cio' è la dimostrazione che non abbiamo imparato nulla dalla destra. Si governa milano e si sta zitti. Non dobbiamo essere radicali nelle nostre idee facciamoci apprezzare e conoscere sopratutto dalle personeche non anno votato per pisapia la sinistra deve dimostrare di saper governare

  • Joke ha scritto:

    Francamente non capisco tutta la polemica mediatica, quello che ha predicato Vendola lasciatosi prendere dall'entusiasmo elettorale è ciò che la chiesa predica tutti i giorni, il messaggio è abbracciamoci da buoni fratelli e non facciamoci la guerra, criminali a parte siamo tutti esseri umani da rispettare, quindi in un Paese Europeo moderno non vedo la polemica, l'odio tra le persone ha portato solo pessimi risultati e sicuramente non favorisce integrazione sociale, quindi chiedo siamo sicuri che sia la strada giusta, trovate così negativo predicare fratellanza tra le persone in questo Paese sempre in guerra?

  • giuseppe rusconi ha scritto:

    Perfetto e questo e' solo l'inizio.Prepariamo i passaporti

  • Rosario ha scritto:

    Credo che Nichi si sia lasciato trasportare da troppo impeto, nel parlare comunque di una realtà, che nascondere comunque non si può. Gli immigrati oramai sono una realtà, che bisogna fronteggiare, modulare, controllare, ma anche rispettare, ed è ovvio che il rispetto deve essere reciproco, delle regole, ambo le parti. Come se io vado a visitare un luogo a loro sacro son costretto a levarmi le scarpe, come son cotretto a levarmi il cappello se entro in chiesa, così come una donna deve coprirsi se troppo scollata in una chiesa...insomma, religiosamente parlando, le regole ci sono un po ovunque, e vanno rispettate, e non SNOBBATE! Che Pisapia poi, non sia stato tenero nei confronti del Vendola (ne scontento uno, per accontentarne tanti, alias, i milanesi che l'han votato), appare come un atto dovuto. Ritengo (come l'Ernesto) comunque il Nichi un animale da palco, ed ha comunque quello che nessun leader del centro sinistra ha: il carisma (ed il saper essere abbastanza svincolato dai a 10000 compromessi a cui inevitabilmente un politico ascendente o affermato che sia, deve per forza assoggettarsi, se non ha la forza economica per placarli), e questo, in tutto il centrop sinistra, ed anche altrove, fa paura a tanti! Forza Giuliano, forza Nichi, e pondera bene ciò che comunque si deve dire, sul come lo devi dire!

  • angela ha scritto:

    mi sembra esagerata la reazione di pisapia e di un lerner che senza vendola e la sua capacita'ndi attirare i giovani anche a milano all'inizio della campagna non ce l'avrebbero fatta a vincere questa battaglia. Pisapia era conosciuto tra gli addetti ai lavori e non ai tanti giovani che poi hanno imparato ad apprezzarlo.Obbiettivammente non mi sembra che aver detto che la sinistra ha liberato Milano e esortato ad abbracciare .........sia stato grave a meno che mere opportunita' politiche non suggeriscano gia' di rinnegare le proprie idee.

  • franco cerii ha scritto:

    ma scopriamo solo adesso che Pisapia sostenne i centri sociali del g8 a genova che era contro la expo a favore dell'aborto della eutanasia delle droghe che e ssostenuto dalle ricche lobbi intellettuale e finanziarie pove gente delusa dal berlusca ma sara trdita da questa sinistra comprese quelle curie e lobbi ebraiche che hanno sopstenuto questo candidato alla faccia della vera povera gente

  • giuseppe ha scritto:

    Tra sinistra, destra e centro, purtroppo siamo messi proprio male. E non si vede un'alternativa per uscirne indenni dagli interessi personali che ci stanno portando allo sfascio sociale.

  • carmine ha scritto:

    il lupo perde il pelo non il vizio. adesso al sig. pisapia,al quale auguro un buon lavoro e tuuto il bene del mondo,si presenteranno a riscuotere la paga,allora ne vedremo delle belle.

  • luca f ha scritto:

    in realtà nessuno in piazza al momento ha considerato eccessivo il discorso di vendola state costruendo un caso sul nulla e in modo strumentale complimenti ma la campagna elettorale dovrebbe essere finita

  • stefano ha scritto:

    "abbracci fraterni" è una formula con la quale si chiudevano i comunicati sindacali inviati ai lavoratori negli anni '70-'80.Non spaventiamoci di abbracci e fratellanza; i problemi esistono, vanno affrontati, se possibile risolti.Meglio un po' di entusiasmo poetico che rozzi "fora da e ball".

  • francesco ha scritto:

    La Moratti ha fatto un clamoroso autogol, e per Pisapia ha provato a farne un'altro Vendola, dal quale ovviamente si è dissociato. Pisapia ha dato lezioni di buone maniere conquistando i milanesi, ma a Vendola sarebbe bene mettere una museruola, altrimenti gli sforzi per battere Berlusconi vanno a farsi benedire. Questo è un suggerimento per chi vuole allearsi con Vendola.

  • guido ha scritto:

    ma vendola invec di predicare precarieta', mancanza di lavoro per i giovani dovrebbe pensare al suo cospicuo conto in banca,troppo facile pontificare. si guardi piuttosto attorno a quello che succede ai suoi piedi e poi parli pari a pari.

  • josef ha scritto:

    l'onestà intellettuale di nickj è al di sopra di ogni sospetto e strumentalizzazione.Non può sempre prevalere l'ipocrisia di dire cose ovvie per non suscitare mediocri reazioni di paura.

  • ernesto ha scritto:

    che Vendola non è sprovveduto, ma un animale politico che calca il palcoscenico della politica da tanto tempo lo sanno anche i bimbi di un mese, che sia portato con il suo eloquio aulico e retorico a straparlare, infarcendo i suoi discorsi di richiami al regime comunista di stampo storico è anche questa una verità, che però Pisapia lo ha prima usato e poi con uno stringato no grazie, non ci interessa l'abbraccio rom e musulmano, facendo della non gratitudine un messaggio del tipo "ora levati dai piedi", anche questo è un fatto. Che poi i Milanesi non sono cretini anche questo è un fatto.

  • franky ha scritto:

    sono d accordo con Pisapia,è stato un di più assolutamente inopportuno. caro Marco è stato propio Vendola a sostenerlo ma non vuol dire che debba condividerne sempre le parole se queste sono fuori luogo.Si chiama onestà intelletuale, merce purtroppo rarissima oggi...

  • donatella ha scritto:

    Ora i milanesi saranno felici di costatare quello che il centro-destra diceva in campagna elettorale, si sono tanto scandalizzati delle parole ( inopportune )della Moratti e ora non possono scandalizzarsi per il discorso di Vendola. Come si dice" mal voluto non è mai troppo"

  • Luca ha scritto:

    Ci vuole moderazione nelle parole, forse è vero. Quelle stesse piazze che hanno ascoltato per anni gli orrendi proclami di leghisti e loro alleati oggi possono finalmente ascoltare le parole di uno che non la pensa come loro. Nessuno scandalo: questa non è altro che democrazia.

  • marco ha scritto:

    Ma non era stato Nichi Vendola , a sostenere Pisapia,cominciando dalle primarie che il PD non Voleva? Ah...ingratitudine.

  • mario ha scritto:

    Beh,Giuliano Pisapia, queste cose,se realmente le pensa,avrebbe potuto dirle prima delle elezioni,quando invece con Vendola ha riempito le piazze e soprattutto ha vinto le primarie, in questa "Milano che non ama questi toni". L'orecchino al naso l'abbiamo tolto da tempo!!

Lascia il tuo commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto.
Ricorda che prima di essere visualizzato, il tuo commento sarà sottoposto a moderazione da parte dello staff.