CASERTA, 24 APRILE 2013 - Un ex killer, dell'organizzazione mafiosa agrigentina, G.G., condannato all’ergastolo si è laureato in lettere con una tesi sulle “Insorgenze napoletane del 1799” all'Università di Napoli.
La commissione di laurea dell'ateneo ha raggiunto l’uomo nel carcere di Carinola a Caserta, dove si trova da ben 22 anni, e gli ha conferito il voto di 110 e lode, grazie alla sua ottima preparazione.
L'uomo si era dato alla malavita quando, nel 1986, la mafia uccise suo zio e suo nonno nella strage di Porto Empedocle (AG), diventando killer con il solo scopo di vendicarsi, uccidendo a uno a uno tutte le persone colpevoli coinvolte nell’omicidio dei suoi familiari.
Il pregiudicato, poi arrestato dalle forze dell’ordine, ha iniziato a dedicarsi con molta attenzione allo studio e alla scrittura, infatti, a breve sarà pubblicato anche il suo primo libro autobiografico intitolato: Malerba. [MORE]
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