Renzi: «La legislatura sarà breve. Il partito deve cambiare»
FIRENZE, 07 MARZO 2013 - Matteo Renzi, che intende ricandidarsi come sindaco di Firenze nel 2014, ha commentato l'attuale situazione del Pd sottolineando che, a suo parere, alcuni meccanismi dovrebbero cambiare: «Penso che la sconfitta ci costringa ad aprire una riflessione sulla forma partito, che dovremo fare una volta chiusa l’impasse istituzionale», spiega il toscano.
Renzi ha spiegato che «Il modello di partito solido, vecchia maniera, è stato profondamente messo in discussione. Questa è una parte del ragionamento su cui alle nostre primarie abbiamo solo cominciato a discutere». Per il fiorentino, il modello di partito ideale farebbe «A meno del finanziamento pubblico»: in questo modo si avvicinerebbe maggiormente agli italiani.[MORE]
Il sindaco ha dichiarato che, qualora la situazione non cambiasse, la legislatura sarà breve, ma che lui rimarrà fedele al Pd. Sugli otto punti proposti da Bersani a Grillo, Renzi ha fatto sapere: «E’ noto che io su alcuni temi sarei molto più tranchant rispetto a Pier Luigi: sul finanziamento pubblico ai partiti, appunto, ma anche sul ricambio del gruppo dirigente, sul tema dell’innovazione tecnologica e su tutto quello che si chiama Freedom information act. Ma oggi io non mi pongo come l’anti Bersani. Oggi io e tutti gli altri facciamo la nostra parte perché il suo tentativo vada bene».
(Foto da ilfoglio.it)
Alessia Malachiti
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