PRAGA, 17 GIUGNO 2013 - Molto presto la Repubblica Ceca potrebbe tornare al voto, dato che il primo ministro Petr Nečas ha rassegnato le dimissioni dalla carica corrente e annunciato il ritiro dalla scena politica. Motivazione di tale gesto, un vero e proprio scandalo, ove a farla da protagonista oltre il leader del partito Ods, la sua stretta collaboratrice Jana Nagyova, nonché braccio destro e amante segreta.
La donna è stata arrestata qualche giorno fa con l’accusa di corruzione, abuso di potere e inoltre per aver ordinato a due ex capi dei servizi segreti del partito di pedinare la moglie di Necas, negando sotto interrogatorio qualsiasi tipo di coinvolgimento da parte del governatore, ma giustificando l’operazione «per interessi puramente privati».[MORE]
Il presidente Milos Zeman ha accettato le dimissioni del premier, chiedendogli però di portare a termine gli affari in corso. Tuttavia secondo la legge costituzionale ceca, con il ritiro del presidente del consiglio, in automatico cade anche il governo vigente, e quindi a breve i cittadini dovranno tornare alle urne.
Lo scandalo è stato rinominato “Nagygate”, proprio perché il punto focale dell’intera vicenda vede coinvolta la Nagyova a 360°gradi. La bionda e potente Jana pare aver corrotto tre deputati, proponendo uno scambio di poltrone in Parlamento con posti statali, e non solo, implicati anche altri esponenti del partito, imprenditori, autorità giudiziarie ed ex funzionari miliari.
Le uniche parole del primo ministro quest’oggi sono state: «Sono consapevole dell'impatto che le peripezie della mia vita privata hanno avuto sulla vita politica in questo paese e il mio partito Ods. Assumo la responsabilità politica dello scandalo e ne traggo le conseguenze».
(fonte: www.ilmessaggero.it foto: www.kabar24.com)
Rosalba Capasso
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