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Villa d'Agri: un pozzo di petrolio dietro l'ospedale

Valerio Rizzo
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Villa d'Agri: un pozzo di petrolio dietro l'ospedale
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VILLA D’AGRI (PZ) – Notizie allarmanti giungono dal Parco Naturale dell’Appennino Lucano, la zona dove, ironia della sorte, c’è il più grande giacimento di petrolio dell’Europa continentale.
I numeri sono impressionanti: 471 pozzi petroliferi, 22 concessioni di coltivazione petrolifera, 10 permessi di ricerche e 720 chilometri di oleodotti sotterranei.[MORE]
Dopo le notizie di inquinamento di falde acquifere dei mesi scorsi, oggi si assiste ad un’altra decisione molto discutibile che aggiudicherebbe un record mondiale alla Basilicata, e cioè il primo pozzo di petrolio della storia a fianco a un ospedale!
Proprio così, non è chiaro se sia colpa dell’ospedale che si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato, o di chi invece dovrebbe tener presente che i degenti non possono respirare 24 ore al giorno i fumi e ascoltare i rumori dell’estrazione. Figuriamoci se chi ha fatto questa scelta ha minimamente pensato cosa succederebbe in caso di incidente o di incendio del pozzo stesso!
Le associazioni lucane sono in subbuglio e stanno organizzando una grande manifestazione il 10 settembre per richiamare l’attenzione dei cittadini lucani sui rischi a cui vanno incontro.
Le estrazioni petrolifere della Val d’Agri, iniziate già dagli anni ’90, non hanno portato ricchezza alla regione e ai suoi cittadini, ma solo alle multinazionali e spesso a discapito della flora e della fauna di cui la regione, ed in particolare la zona, è ricchissima.
Uno dei promotori della protesta è l’attore Ulderico Pesce, impegnato ormai da anni nella lotta contro l’illegalità in Basilicata e che gli è costato un attentato di stampo mafioso la settimana scorsa.
Lo stesso Pesce ha affermato: “il popolo lucano da affittuario passivo diventi responsabile delle proprie risorse”.
Il corteo dunque partirà intorno alle 10:30 di venerdì 10 settembre dalla centralissima piazza Zecchetin e arriverà nel piazzale dell’ospedale. La manifestazione sarà seguita da Report e da Gianni Lannes.
 


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Scritto da Valerio Rizzo

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