12 mesi dall'addio ad Alfredo Ancora

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LECCE, 12 GIUGNO 2014 - E' l'anniversario oggi dell'addio che il giornalismo pugliese fece ad Alfred...

LECCE, 12 GIUGNO 2014 - E' l'anniversario oggi dell'addio che il giornalismo pugliese fece ad Alfredo Ancora, collega e scrittore salentino. Fondatore del Nuovo Quotidiano di Puglia, per lui il giornalismo era una passione tanto grande che anche i figli hanno voluto seguire le sue orme.

Sempre in primo piano quando si parlava di giornalismo amministrativo, il giornalista era stimato da ogni parte non soltanto per la sua adesione allo "Sportello dei diritti", ma anche per le inchieste contro la corruzione a livello locale e non solo.

Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, allora dichiarò: "Lecce perde una Grande penna. Ci ha lasciati un grande giornalista. Uno ostinato e cortese, intelligente e corretto. Uno di quelli della vecchia guardia, che le cose da raccontare andava a cercarsele di persona. Uno con la 'passionaccia'. Addio Alfredo“.

Un esempio di affidabilità, ma anche di ricerca costante delle notizie sempre e comunque, senza limitarsi a quelli che potevano essere i piccoli fatti di gossip che ora, purtroppo, girano molto di più anche sulle testate nazionali. Lo "Sportello dei diritti" ha deciso di ricordarlo proprio oggi, nel giorno dell'anniversario, affidando un comunicato stampa a InfoOggi.

"Ed è in un momento come quello che stiamo attraversando, di profondo ennesimo sconvolgimento dei valori etici che dovrebbero essere il fondamento della politica, che il suo ricordo può illuminarci e farci comprendere quanto è importante l'attività di un giornalista che, lungi dal piegarsi a sterili polemiche ed ha rappresentare fatterelli e pettegolezzi di corridoio, ci ha raccontato senza alcuna remora, né timore, la corruzione locale e la collusione nella politica." si spiega nel comunicato.

Lo facciamo volentieri, come sempre si fa e si deve a un grande professionista, che ha tanto da insegnare. Ciao Alfredo.

Annarita Faggioni

 

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