Salute

18 marzo: Giornata Nazionale in memoria delle vittime del COVID-19 in Italia

!Italia ricorda le vittime del COVID-19 e si impegna a rinnovare il sistema sanitario nazionale

Il 18 marzo di ogni anno si celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime del COVID-19, istituita con la legge n. 35 del 2021 per preservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia da Covid-19. In questa giornata vengono previste e disciplinate iniziative celebrative, informative e di sostegno economico alla ricerca, garantendo adeguati spazi sul tema nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale.

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha sottolineato l'importanza di investire sul capitale umano del Servizio Sanitario Nazionale, rendendolo più attrattivo e rafforzando la medicina territoriale per integrare gli ospedali del territorio. Questo rappresenta una grande opportunità di rilancio e rafforzamento del SSN, e la valorizzazione del capitale umano sarà la prova più eloquente di aver compreso la lezione del Covid.

In vista della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, comandante vertice interforze dello stato maggiore della Difesa, ha sottolineato l'importanza della campagna vaccinale italiana, portata avanti grazie all'impegno di tutte le istituzioni centrali, le regioni, le province autonome, i volontari, le forze armate, la Protezione Civile e tutti i nostri sanitari, operatori medici e infermieri, così come tutti coloro che erano nella parte amministrativa. È stato uno sforzo corale che ha visto l'Italia capace di superare un'emergenza.

Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ricordato con commozione quanti hanno perso la vita a causa della pandemia, ma ha anche sottolineato lo spirito di eroica abnegazione del personale sanitario che ha dimostrato sin dall'inizio della pandemia. Fontana ha affermato che per evitare che eventi del genere si ripetano, è necessario individuare le strategie più efficaci per migliorare la risposta del sistema sanitario italiano a eventuali future crisi emergenziali, valorizzando ad esempio la medicina di prossimità e i presidi sanitari territoriali, che possono garantire una risposta più immediata ai cittadini e, in particolare, ai più fragili, come gli anziani e le persone con malattie croniche.

Clicca QUI per leggere il testo ufficiale sull’ istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da Coronavirus


 La legge n. 35 del 2021 è diretta ad istituire una giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di COVID-19, prevedendo alcune iniziative celebrative ed informative nonché di sostegno economico alla ricerca. Esso si compone di 6 articoli.

Più in particolare l'articolo 1, prevede che la Repubblica riconosca il 18 marzo di ciascun anno come "Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell'epidemia da coronavirus", al fine di conservare e di rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia. Viene poi previsto che in occasione della Giornata nazionale di cui al comma 1, in tutti i luoghi pubblici e privati sia osservato un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell'epidemia.

Infine viene stabilito che la Giornata nazionale non determini effetti civili ai sensi della legge n. 260/1949.

Viene poi previsto (art. 2) che in occasione della Giornata nazionale di cui all'articolo 1, al fine di commemorare le lavoratrici ed i lavoratori deceduti in servizio durante l'epidemia, i dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs n.165/2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), possono delegare l'amministrazione di appartenenza ad effettuare una trattenuta dell'importo corrispondente alla retribuzione loro spettante per una o più ore di lavoro in favore del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) di cui all'articolo 1, comma 870, della legge n. 296/2006 (Legge finanziaria 2007), al fine di sostenere la ricerca scientifica. Tale facoltà è riconosciuta anche ai dipendenti del settore privato.


 La definizione delle modalità di applicazione delle disposizioni descritte è rimessa ad decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

L'articolo 3 prevede che al fine di celebrare la giornata nazionale, venga attribuita allo Stato, alle regioni, alle province ed ai comuni, la facoltà di promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con le associazioni interessate, iniziative specifiche, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri e momenti comuni di ricordo, favorendo in particolare le attività e le iniziative rivolte alle giovani generazioni..

Ai sensi dell'articolo 4, nella Giornata nazionale, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell'ambito della loro autonomia, possono promuovere iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi dedicati alla comprensione e all'apprendimento dei temi relativi alla diffusione dell'epidemia da Coronavirus e all'impegno nazionale ed internazionale profuso per il suo contenimento e per garantire assistenza alle comunità e alle persone colpite.

Infine l'articolo 5 rimette alla società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni del contratto di servizio, il compito di assicurare adeguati spazi a temi connessi alla Giornata nazionale, nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale. L'articolo 6 contiene la clausola di invarianza degli oneri finanziari.