MILANO, 23 APRILE 2012- Oggi, 23 aprile, ricorre la Giornata Mondiale del Libro, istituita dall’Unesco al fine di evidenziare l’importanza della lettura. In particolare, come spiega l'Unesco, "Tale giornata è stata fortemente voluta per ribadire il concetto dell’importanza della lettura, in un’epoca dove oramai tutto fluttua per il web, è importante più che mai valorizzare il concetto della cultura tramandata attraverso i libri". A tal riguardo, diverse saranno le iniziative organizzate per avvicinare le persone alla lettura.
In realtà, la Giornata Mondiale del Libro ebbe origine in Spagna a Barcellona nel 1926 ed inizialmente veniva celebrata il 7 Ottobre, di seguito, precisamente nel 1996, l’Unesco ha dichiarato il 23 aprile Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Si è optato proprio per questa giornata a seguito della coincidenze di morte, in questa stessa data, di grandi nomi come Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega (coincidenza apparente se consideriamo la differenza di calendario, gregoriano in Spagna e giuliano nel Regno Unito). In questo stesso giorno in Catalogna si celebra la festività di San Giorgio secondo cui, da una tradizione medievale, gli uomini usano regalare alla propria donna una rosa. Da qui si menziona la giornata come “del Libro e delle Rose”, binomio alquanto poetico.
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Oltre a ciò, al via oggi anche "Il maggio dei libri", che si concluderà il 23 maggio. Come recita la campagna nazionale di lancio della suddetta iniziativa: "Leggere fa crescere. Fuggiamo insieme. Cresciamo insieme. Con i libri e la lettura.I libri sbocciano in maggio. Perché se in questo mese la natura si risveglia, lo stesso capita alla voglia di leggere. Come Un mese che nella tradizione popolare italiana è legato alle feste per il risveglio della natura e richiama l'idea di crescita e maturazione, ma anche di allegria e di piacere".
Libro come amico, partner, compagno di vita, dunque: lo scopo della campagna, infatti, è quello di portarlo tra la gente, distribuirlo, farlo conoscere, connotandolo di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l'abitudine alla lettura. Il libro esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio: dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuoveranno iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono.
L'iniziativa è promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei Beni Culturali con il sostegno dell’AIE-Associazione Italiana Editori, in collaborazione con partner istituzionali (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province d’Italia, Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con i soggetti storicamente legati al mondo dei libri e della lettura (Associazione Librai Italiani, Associazione Italiana Biblioteche), l’edizione 2012 si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.
La finalità che si prefigge di raggiungere la suddetta iniziativa è quella di portare il libro fra la gente, distribuirlo e farlo conoscere arricchendolo di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l’abitudine alla lettura: dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuovono iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono. Il libro come amico, compagno di viaggio, amante.
Straordinarie la varietà e la fantasia delle iniziative organizzate spontaneamente, circa 1191. Per tutte le informazioni in merito, visitare il sito: www.ilmaggiodeilibri.it.
«I libri sono porte che ti fanno uscire in strada […]. Con i libri impari, studi, viaggi, sogni, immagini, vivi altre vite e moltiplichi per mille la tua. […] E servono anche per tenere a bada tante brutte cose: i fantasmi, la solitudine. A volte mi chiedo come possiate farcela, voi che non leggete».
(Arturo Pérez-Reverte)
(Video Youtube: Il Libro, Angelo Branduardi)
Rosy Merola