SOVERSTO - «Una società davvero libera non si costruisce contrapponendo uomini e donne, ma riconoscendo il valore delle persone e creando le condizioni perché ciascuno possa esprimere pienamente il proprio talento». Ad affermarlo il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, intervenuta ieri all’iniziativa “Donne nella leadership, donne di luce”, tenuta nella sala consiliare del Comune di Soverato alla vigilia della Giornata internazionale della donna.
Nel corso dell’incontro – promosso dall’amministrazione comunale di Soverato – Wanda Ferro ha evidenziato i passi avanti compiuti negli ultimi decenni sul piano della partecipazione femminile alla vita sociale, economica e istituzionale: «Le donne hanno conquistato spazi sempre più rilevanti nel lavoro, nelle professioni, nell’impresa e nelle istituzioni, dimostrando con i fatti che talento, competenza e capacità non hanno genere. La leadership femminile è fatta prima di tutto di competenze, responsabilità e capacità di assumere decisioni. Non esiste un modello unico di leadership femminile: ogni donna deve poter costruire il proprio percorso con la libertà di essere sé stessa. Il giorno in cui non ci sorprenderemo più nel vedere una donna alla guida di un’istituzione, di un’impresa o di un governo vorrà dire che avremo raggiunto un traguardo importante».
Per Wanda Ferro accanto al tema della leadership c’è un altro aspetto decisivo della libertà femminile: l’autonomia economica: «La possibilità di lavorare, di costruire un percorso professionale e di essere indipendenti dal punto di vista economico rappresenta uno degli strumenti più concreti di emancipazione. Non è solo una questione economica, ma una questione di dignità, di libertà e di autodeterminazione. Per questo le politiche che favoriscono l’occupazione femminile, il sostegno alla maternità e la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro sono fondamentali. Negli ultimi anni il Governo ha lavorato proprio in questa direzione, rafforzando strumenti di sostegno alle donne e promuovendo misure che permettano di conciliare più facilmente lavoro e famiglia. In questo quadro si inseriscono anche interventi come il rafforzamento del Reddito di libertà e del Microcredito di libertà, strumenti pensati per aiutare le donne vittime di violenza a ricostruire la propria autonomia».
Wanda Ferro ha quindi richiamato i dati più recenti sull’occupazione femminile, «oggi al livello più alto mai registrato in Italia», segnale – ha osservato – «di una direzione di marcia chiara e della consapevolezza che il contributo delle donne è decisivo per la crescita del Paese».
Nel passaggio conclusivo del suo intervento il sottosegretario ha affrontato anche il tema della violenza contro le donne, sottolineando la necessità di un approccio serio e non ideologico: «La risposta deve essere insieme istituzionale, culturale ed educativa. Lo Stato ha il dovere di garantire strumenti efficaci di prevenzione e protezione, ma la costruzione di relazioni fondate sul rispetto riguarda tutta la società».