ROMA, 6 FEBBRAIO 2013 – Si contano oltre 105 milioni di prodotti contraffatti e pericolosi sequestrati nel 2012 dalla Guardia di Finanza.
Mediamente la Gdf è arrivata a chiudere tre fabbriche o depositi clandestini al giorno, sottraendo all'economia criminale un controvalore pari a 2 milioni di euro per ognuna fabbrica sequestrata.
Le aree principali preferite dalle imprese del falso per produrre e assemblare merci di scarsa qualità sono in particolare Toscana, Veneto, Campania, Marche, Lombardia e Lazio.
Nessun prodotto è immune dal rischio di contraffazione: dai biglietti ferroviari alle figurine dei calciatori, dai cosmetici ai giocattoli per bambini, il mercato del falso offre di tutto e di più.
Per quanto riguarda il modo di smercio dei falsi, la Guardia di Finanza ha accertato che i tradizionali containers che venivano usati in precedenza sono ormai stati sostituiti dal web, i quali offrono prodotti a prezzi vantaggiosi truffando clienti convinti di aver concluso un buon affare.[MORE]
Rocco Zaffino