NAPOLI 19 GENNAIO 2013- E' stata presentata ieri mattina la prima Carta dei cittadini immigrati a Napoli, un documento in cui sono contenuti diritti e doveri che tutti gli extracomunitari e non dovrebbero leggere con molta attenzione. La Carta è stata fortemente voluta dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il quale negli ultimi mesi si è impegnato per la tutela dei cittadini non italiani presenti su tutto il territorio partenopeo, garantendo in questo documento diritti fondamentali per ogni essere umano.[MORE]
Dopo l'approvazione nel 2012, del Registro delle Coppie di Fatto, in cui Napoli fu il primo comune italiano ad introdurlo, adesso tocca agli immigrati ad essere oggetto di tutela istituzionale. Il documento contiene i diritti fondamentali sanciti della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione Italiana, come il diritto alla salute, alla famiglia, alla libertà di espressione, al lavoro, all'educazione ed infine alla cittadinanza. La Carta è una delle iniziative di carattere sociale portate avanti dall'amministrazione comunale, in vista delle correnti immigratorie che Napoli vive ormai da tanti anni. Nel documento sono contenuti alcuni dati statistici sulla provenienza delle popolazioni che abitano in città, in cui notiamo il 45% di europei, il 36 % di asiatici e il restante 10% da africani. Tra le nazionalità piu' integrate nel territorio troviamo gli abitanti dell'Ucraina che a Napoli hanno trovato sia un luogo in cui vivere ed anche un luogo in cui lavorare.
Nicoletta de Vita