Abramo, i veri motivi dell'aumento delle tasse?

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CATANZARO 18 DICEMBRE 2012 - Scalzo, se fosse un politico serio e responsabile, direbbe ai cittadini i veri motivi per cui Abramo è stato costretto ad aumentare tasse e tributi per salvare il Comune dal fallimento. Invece, essendo solo un propagandista di partito senza alcuna cultura di governo, tace su questo aspetto che rivelerebbe definitivamente ai catanzaresi la vera natura della sinistra, unica responsabile della “voragine” finanziaria al Comune di Catanzaro.

Abramo ha evitato che Catanzaro facesse la fine delle Grecia per colpa di una sinistra che ha dissipato i soldi pubblici per riempire le società partecipate di assunzioni illegali e senza copertura finanziaria. La sinistra ha allegramente comprato Parco Romani per 4 milioni di euro e il Teatro Masciari per 3 milioni di euro esponendo il Comune alle azioni legali dei proprietari. La “Catanzaro Servizi”, l’”Ambiente e Servizi” e l’AMC, guidate dai manager di fiducia del sindaco Olivo, hanno accumulato deficit paurosi per svariati milioni di euro, senza erogare servizi ai cittadini. Basti l’esempio del costo delle assicurazioni dei mezzi Amc, lievitato sotto la sinistra da 300mila a un milione e mezzo di euro all’anno.
Scalzo dovrebbe dire ai cittadini che l’aumento delle tasse e dei tributi è frutto proprio dell’incapacità della sinistra ad amministrare i soldi pubblici.
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Abramo si è comportato come il buon padre di famiglia: ha ridotto gli sprechi, più del 40% per spese elettriche e telefoniche, ha dismesso i fitti passivi, ha chiuso gli uffici periferici che costavano centinaia di migliaia di euro all’anno per produrre solo qualche decina di certificati, ha cancellato i finanziamenti ai gruppi politici, ha dosato con saggezza i pagamenti alle ditte. Certo, si è assunto anche la responsabilità di chiedere un sacrificio ai cittadini, ben sapendo che senza questo doloroso passaggio non si sarebbe potuto evitare il fallimento.

Il risultato è che il Comune è rientrato nel Patto di Stabilità e dal 2013 diventerà un Comune normale che potrà garantire nuovamente i servizi reali che la gente chiede. Se tornasse al Governo della città la sinistra, entro un anno bisognerebbe portare i libri contabili del Comune in Tribunale per dichiarare il fallimento. Ma questo i cittadini non lo consentiranno mai.

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Scritto da Redazione Calabria

Giornalista di InfoOggi

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