PESCARA, 26 FEBBRAIO 2015 – Torna l’allarme maltempo in Abruzzo. Dopo le 24 ore di pioggia incessante, è scattato l’allarme sul fiume Pescara e, intorno alle 4:30 di questa notte, sono state chiuse al traffico le golene nord e sud. Traffico in tilt e disagi diffusi in tutto il territorio abruzzese, specialmente nel teramano.
Pescara: allerta fiume, frane nell’entroterra
Allarme diffuso in tutto il pescarese. La città di Pescara, dopo le chiusure delle golene, si è svegliata nell’acqua, con allagamenti sul viale Marconi e su viale Pindaro, dove alcuni residenti non sono riusciti ad uscire dalle dimore. Inoltre, molti automobilisti in transito alle prime ore dell’alba sono rimasti bloccati in zona Porta Nuova.
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Preoccupazione anche nell’entroterra pescarese. A Villa Celiera (PE) e a Serramonacesca (PE) sono state le frane ad allarmare i residenti. In particolare, Villa Celiera, dopo la frana che a gennaio scorso ha costretto gli abitanti a lasciare le proprie case, oggi è stata colpita da una nuova frana che ha interrotto l’ingresso al paese. Molte famiglie sono rimaste senz’acqua a causa della rottura di un tubo. Stessa situazione anche a Serramonacesca dove molti abitanti sono rimasti senza gas. A Spoltore (PE), invece, il costante monitoraggio del fiume Pescara ha dato il via ad un’operazione di sgombero delle strade via Arno, via Mincio, via Livenza e viale Abruzzo ed è stato disposto, dal sindaco, il Centro operativo comunale presso la sede del Palazzo di Città.
Maltempo: frane anche nel teramano e alluvioni nelle zone teatine
Interessata dalle frane anche la provincia teramana. Grazie alla collaborazione dei Vigili del fuoco, è stata riaperta la strada provinciale 45B, che collega le frazioni di Alvi e Santa Croce, ed è stato disposto un monitoraggio continuo per evitare nuove frane. Frane anche a Collemesole e a Poggio delle Rose dove, la Provincia, ha disposto l’intervento immediato. La zona, ancora attirata dalle nevicate, è stata doppiamente colpita dal maltempo che ha interessato anche il comune di Atri, dov’è stato necessario rimuovere rami e alberi in seguito allo straripamento del fiume.
Alluvioni anche nella zona teatina, dove sono straripati anche i fiumi Foro, a Ortona, e Alento, a Chieti. Francavilla al mare, colpita dal maltempo pescarese, presenta diverse zone allagate che hanno colpito anche alcuni negozi disposti lungo la strada.
Erica Benedettelli
[immagine da inmeteo.net]