VERONA, 26 APRILE 2014- E’ arrivata la conferma che è in corso un’indagine sull’allestimento della mostra alla Gran Guardia, il palazzo che affaccia su piazza Brà a Verona. La questione era già emersa durante la ben nota puntata di Report, su Rai3, che faceva il punto sull’amministrazione Tosi. Gli iscritti nel registro degli indagati sono l’artista Barbara Pinna, la cui esposizione da fine agosto a fine settembre era stata ospitata nelle sale del palazzo, e il marito Bruno Biagi, comandante della guardia di finanza di Verona, attualmente trasferito a Roma.[MORE]
L’accusa contro i due è di abuso d’ufficio: secondo quanto emerge la mostra per la Pinna sarebbe stata sostanzialmente gratis. Risulta infatti una fattura da 40mila euro non saldata per le spese dell’allestimento inviata da VeronaFiere Servizi all’Accademia delle Belle arti “Cignaroli”. Sul caso sono state aperte due inchieste della magistratura, una da parte della Corte dei Conti per presunto danno erariale, e una da parte della Procura di Verona.
Federica Sterza