Oltre 22 mila idonei per 17 mila posti: cosa cambia dopo la riforma
È stata pubblicata la graduatoria nazionale per l’accesso ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: i numeri certificano un passaggio cruciale della riforma. Gli idonei a Medicina sono 22.688, a fronte di 17.278 posti disponibili. Questo significa che circa 5.000 candidati, pur avendo superato il percorso del semestre aperto, dovranno orientarsi verso corsi affini.
Il nuovo impianto, introdotto dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ha consentito di coprire tutti i posti disponibili e di ampliare la platea degli studenti inseriti nel sistema universitario, superando il tradizionale “imbuto” dei test di ingresso.
I numeri complessivi: Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
Accanto ai dati di Medicina, la graduatoria include anche:
- 1.535 posti per Veterinaria
- 1.072 posti per Odontoiatria
Nel complesso, considerando i tre corsi, oltre 14.000 studenti sono stati assegnati all’ateneo indicato come prima scelta, un dato che evidenzia un miglioramento nella distribuzione territoriale delle preferenze.
Graduatoria e immatricolazioni: cosa comunica il CINECA
Il CINECA ha reso noti a tutti gli studenti del semestre aperto:
- il punteggio individuale,
- la posizione in graduatoria nazionale,
- l’Università di assegnazione.
Da questo momento:
- chi ha superato tutti e tre gli esami (Chimica, Biologia e Fisica) può procedere all’immatricolazione;
- chi ha uno o due debiti formativi dovrà iscriversi e recuperare i CFU mancanti presso l’ateneo assegnato.
Il vademecum del Ministero: guida pratica per gli studenti
Per accompagnare gli studenti nelle prossime fasi, il Ministero ha pubblicato un vademecum ufficiale, utile per:
- completare correttamente immatricolazione o iscrizione;
- conoscere scadenze e passaggi chiave;
- orientare chi non ha conseguito CFU verso alternative valide per il proseguimento degli studi.
Il futuro dell’accesso a Medicina: possibili correttivi
La ministra Anna Maria Bernini ha chiarito che la riforma non è un fallimento, ma presenta margini di miglioramento, in particolare su:
- quesiti e sillabi, da rendere più coerenti con la preparazione delle scuole superiori;
- prove di Fisica, che hanno evidenziato le principali criticità;
- composizione della Commissione, che in futuro includerà anche docenti delle scuole superiori e medici ospedalieri, per rafforzare orientamento e specificità professionale.
L’obiettivo dichiarato è anticipare l’orientamento già durante le superiori, costruendo un percorso più inclusivo e consapevole.
Bernini: “Non è un flop, i numeri parlano chiaro”
Secondo la ministra, i dati dimostrano che:
- sono stati eliminati 80.000 candidati “invisibili” dei vecchi test;
- 50.000 studenti sono entrati nel circuito universitario;
- 17.000 sono oggi in graduatoria per Medicina;
- altri 25.000, pur senza esami superati, potranno iscriversi al secondo semestre di altri corsi di laurea.
Un cambio di paradigma che, nelle intenzioni del Ministero, trasforma una selezione esclusiva in un sistema più orientativo e inclusivo.
Calendario ufficiale: tutte le date da segnare
8 – 14 gennaio
- Prima finestra di immatricolazione o iscrizione
- Mancata procedura entro il 14 gennaio = perdita del posto
16 – 19 gennaio
- Nuove scelte di sede per i posti rimasti liberi a livello nazionale
21 – 24 gennaio
- Immatricolazione per chi ha modificato la scelta della sede
28 gennaio
- Pubblicazione graduatoria dei corsi affini
28 – 31 gennaio
- Immatricolazione ai corsi affini
Entro la fine del primo semestre
- Recupero dei CFU mancanti, secondo modalità stabilite dai singoli Atenei
Accesso a Medicina: cosa cambia davvero per gli studenti
La nuova graduatoria segna un passaggio importante: meno esclusione secca, più orientamento e più possibilità reali. Resta aperto il dibattito su contenuti e modalità di valutazione, ma i numeri mostrano un sistema che punta a valorizzare il percorso universitario, anche oltre Medicina.