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ACME: affascinante storia di una necropoli egizia

TORINO, 01 NOVEMBRE 2012-Lunedì 5 novembre alle ore 18.00, presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di piazza Carlo Alberto 3 a Torino, si terrà il secondo appuntamento con le conferenze a ingresso gratuito organizzate dall’ACME (Associazione Amici Collaboratori Museo Egizio) per promuovere e diffondere la cultura e la conoscenza dell’Antico Egitto.

L’incontro, tenuto dall’egittologo Gianluca Miniaci, sarà incentrato sulla necropoli di Dra Abu El-Naga, vicino all’odierna Luxor, dove si trovano ancora nascoste la maggior parte delle sepolture dei faraoni della XVII dinastia. Fu in quest’area che, intorno al 1600 a.C., si decise di spostare la necropoli regale. [MORE]

La conferenza permetterà al pubblico di scoprire la storia di questo luogo dell’Egitto, particolare e misterioso al tempo stesso, una zona di scavi che catturò già le attenzioni dei primi cacciatori di antichità e che oggi si presenta come un enorme alveare disseminato di pozzi, tunnel, gallerie e buche, ancora tutto da scoprire.
Il dott. Gianluca Miniaci, relatore dell’incontro, è ricercatore in Egittologia presso l’University College London e assistente curatore presso il Petrie Museum of London. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Orientalistica presso l'Università di Pisa, sotto la supervisione della professoressa Marilina Betrò. Dal 2004 partecipa regolarmente alla Missione dell'Università di Pisa a Dra Abu el-Naga, dove dal 2010 è field director e vicedirettore della missione.

DRA ABU EL-NAGA: LA NECROPOLI DIMENTICATA  DELLA XVII DINASTIA

Tracce di storia tra papiri, sarcofagi e saccheggi
Relatore: Gianluca Miniaci
lunedì 5 novembre - ore 18.00
Auditorium Biblioteca Nazionale Universitaria
Piazza Carlo Alberto, 3 – Torino
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Per informazioni 011-5617776

A proposito dell’ACME
L’associazione è attiva dal 1974 per avvicinare alla civiltà egizia un pubblico quanto mai eterogeneo. Oltre ai tradizionali cicli di conferenze supporta attivamente il Museo in caso di aperture straordinarie e visite guidate, ha reso possibili donazioni e acquisizioni su fondi erogati da enti privati, incrementa incessantemente il patrimonio librario del Museo e contribuisce alla realizzazione di pubblicazioni scientifiche di alto livello, collabora e agevola gli scavi archeologici, l’allestimento di sale museali e mostre.

Gian Luca Cossari