Addio a Mario Pirani: il giornalista e scrittore si è spento a 89 anni

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ROMA, 18 APRILE 2015 – Si è spento questa notte a Roma Mario Pirani, l’ottantanovenne giornalista e scrittore che, insieme ad Eugenio Scalfari, fu fra i fondatori del quotidiano Repubblica nel 1976 e che, dal 1979 al 1980, fu anche direttore de L’Europeo.

Mario Pirani era nato a Roma il 3 Agosto 1925, fu esponente del Partito Comunista Italiano, funzionario dell'Eni e vincitore, nel 1995, del Premiolino. Fra le sue opere letterarie, si ricordano "Il fascino del nazismo. Il caso Jenninger: una polemica sulla storia" del 1989; "Il futuro dell'economia visto dai maggiori economisti italiani" del 1993; "È scoppiata la terza guerra mondiale? Le democrazie tra pacifismo e difesa" del 2004 e "Poteva andare peggio. Mezzo secolo di ragionevoli illusioni" del 2010.[MORE]

Sulla triste scomparsa, che ha colpito il mondo del giornalismo e dell’editoria, si è espresso l'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che in un messaggio ha scritto: «La notizia della morte di Mario Pirani mi colpisce e addolora profondamente. Eravamo legati da un'amicizia antica e resistente ad ogni difficoltà o momentanea incomprensione. In realtà la vicinanza, direi la compenetrazione, tra i nostri modi di pensare e di sentire sono state nei decenni fortissime. Si affollano nel mio animo in questo momento - Pirani - innumerevoli ricordi, tra i quali quello, che era a lui particolarmente caro, dei primi incontri tra noi nella mia casa paterna all'inizio della nostra comune militanza politica. Fu uno spirito libero e critico anche nelle fila del partito comunista, da cui si distaccò senza mai divenirne un avversario e un detrattore, ma conservando in sé e difendendo apertamente il nucleo migliore di quella esperienza storica. Da giornalista, da scrittore, da interlocutore in mille dibattiti, ha lasciato un segno inconfondibile di onestà intellettuale e di coerenza. E in coloro che lo hanno conosciuto meglio e gli hanno voluto bene ha lasciato l'impronta indimenticabile della sua umanità. Il mio più affettuoso abbraccio va a Claudia che gli è stata con amore e con generosità accanto fino all'ultimo».

Le condoglianze sono arrivate anche dal sindaco della Capitale, Ignazio Marino, che ha scritto: «Con la scomparsa di Mario Pirani l'Italia perde un uomo di grande saggezza ed equilibrio. Una voce che non ha mai avuto il timore di esprimere le proprie opinioni con convinzione, anche quando erano scomode e non in linea con l'opinione pubblica predominante. A sua moglie e alla sua famiglia esprimo oggi il mio più sincero cordoglio. A Mario, che conoscevo da tanti anni, mi legava una amicizia solida e un grande rispetto. Ho avuto la fortuna di frequentarlo spesso e di confrontarmi con lui quando, nel mio lavoro parlamentare, mi sono occupato del Servizio sanitario nazionale. Con lui, illustre cittadino romano, ho girato tanti luoghi della nostra città, per cui ha avuto sempre grande attenzione e infinito amore».

(foto nuovavenezia.gelocal.it)

Elisa Lepone

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Scritto da Elisa Lepone

Giornalista di InfoOggi

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