Il mondo della Formula 1 piange la scomparsa di Alan Jones, l'ex pilota australiano campione del mondo nel 1980 con la Williams, morto all'età di 80 anni dopo una breve malattia. La notizia è stata diffusa dai media locali e ha suscitato immediata commozione tra gli appassionati e gli addetti ai lavori.
Una carriera leggendaria
Nato a Melbourne nel 1946, Jones ha corso in Formula 1 dal 1975 al 1981 e poi ancora nel 1983, collezionando 12 vittorie in Gran Premi. Il suo anno d'oro è stato il 1980, quando con la Williams FW07 conquistò il titolo mondiale piloti, diventando il secondo australiano a riuscirci dopo Jack Brabham. Le sue battaglie in pista, il suo stile aggressivo e il suo carisma lo hanno reso una figura indimenticabile del circus iridato.
Il ricordo della famiglia
In una dichiarazione rilasciata per conto della moglie Amanda Butler-Davis e riportata dall'Abc, la famiglia esprime il proprio dolore: «Siamo profondamente addolorati nell'annunciare la scomparsa del nostro amato Alan. Mancherà moltissimo e sarà ricordato con affetto da chi gli era più vicino, così come dai numerosi fan di cui ha sempre apprezzato il sostegno. Alan ha dedicato la sua vita al motorsport, lasciando un'eredità che continuerà a vivere attraverso le innumerevoli persone che ha incontrato lungo il suo cammino».
Un'eredità indelebile
«Grazie ai suoi successi, alla sua passione e al suo carattere inconfondibile - sia dentro che fuori dai circuiti - Alan ha lasciato un segno indelebile in questo sport, sia in Australia che nel resto del mondo», conclude la nota. La scomparsa di Jones lascia un vuoto nel cuore degli appassionati di motori e non solo. Il suo nome resterà per sempre legato a un'epoca d'oro della Formula 1.