KANDAHAR – Sono almeno una ventina le vittime, presumibilmente civili, dell'autobomba kamikaze esplosa questa mattina nel centro di Kabul, nella zona che ospita gli edifici governativi e il parlamento afgano.
Obiettivo del kamikaze era con tutta probabilità una colonna di veicoli della Nato.
Un portavoce dei talebani ha rivendicato la responsabilità dell'attacco con una telefonata all'Agenzia France Press. [MORE]
La Nato non ha precisato se fra le vittime vi siano militari: “Siamo sul posto per aiutare, è troppo presto per dire se ci sono vittime Nato”', ha detto un portavoce.
Secondo l'ambasciatore italiano a Kabul, Claudio Glaentzer, raggiunto da Sky tg24, il convoglio della Nato attaccato era statunitense.
“Il convoglio, statunitense, è stato attaccato nei pressi del Parlamento.
Il bilancio delle vittime è ancora incerto, due americani potrebbero essere rimasti coinvolti”, ha detto l'ambasciatore. Secondo Glaentzer, la recrudescenza degli attacchi dei talebani ha “come cause dirette” l'offensiva in Helmand e quella che si prepara contro Kandahar.