Aggiornamenti sullo stadio Ceravolo: il Comune anticipa fino a 500 mila euro per proseguire i lavori

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Aggiornamenti stadio Ceravolo il Comune anticipa le risorse per dare continuità ai lavori

Via libera al pagamento di oltre 391 mila euro per il primo stato di avanzamento dell’intervento outdoor con ultimazione prevista dal cronoprogramma entro il 31 ottobre

Il Comune di Catanzaro anticipa le risorse necessarie a pagare il primo stato di avanzamento dei lavori di rigenerazione dell’impianto polivalente outdoor dello stadio Nicola Ceravolo. L’obiettivo è sostenere la continuità delle lavorazioni, evitare rallentamenti e consentire la successiva rendicontazione delle spese per ottenere il rimborso del finanziamento.

L’anticipazione riguarda un certificato di pagamento di 391.146,80 euro, IVA compresa. La decisione è stata approvata all’unanimità dalla Giunta con la delibera numero 656 del 14 ottobre 2026, dichiarata immediatamente esecutiva.

Perché il Comune anticipa i fondi per il Ceravolo

Il passaggio nasce dalla necessità di assicurare la liquidità per saldare le prestazioni già eseguite. Le disponibilità residue sul capitolo di spesa dedicato all’intervento risultano insufficienti a coprire il primo stato di avanzamento dei lavori, approvato il 31 agosto.

Il meccanismo del finanziamento prevede che le erogazioni successive siano subordinate all’utilizzo dell’anticipazione ricevuta e alla rendicontazione delle spese effettivamente pagate sulla piattaforma ReGiS. Per ottenere nuove risorse, quindi, il Comune deve prima documentare i pagamenti.

L’anticipazione di cassa permette di affrontare questo passaggio finanziario e di ridurre il rischio che i tempi dei trasferimenti si ripercuotano sull’attività del cantiere. Serve inoltre a evitare possibili richieste di interessi per ritardato pagamento.

Il cronoprogramma indica il 31 ottobre per la conclusione

Per l’intervento outdoor, il cronoprogramma trasmesso dalla direzione dei lavori prevede l’ultimazione entro il 31 ottobre 2026.

Il Comune aveva chiesto lo slittamento dei termini di conclusione e degli adempimenti amministrativi a questa data. Successivamente, su richiesta del Dipartimento per lo Sport, ha trasmesso il programma delle lavorazioni residue.

Il 31 ottobre rappresenta dunque il termine indicato nel cronoprogramma comunicato dall’amministrazione. Non equivale a un’attestazione di lavori già conclusi e riguarda lo specifico progetto di rigenerazione outdoor, senza estendersi automaticamente a tutti gli interventi sul Ceravolo.

Due interventi coordinati per la riqualificazione dello stadio

Sul Nicola Ceravolo insistono due progetti distinti, che richiedono un coordinamento tecnico e operativo.

L’intervento interessato dall’anticipazione riguarda la Rigenerazione Impianto Polivalente Outdoor Stadio Nicola Ceravolo, con un quadro economico complessivo di un milione di euro.

A questo si affianca il progetto di riqualificazione dello stadio e delle relative aree di pertinenza, sostenuto da un diverso finanziamento regionale, che comprende il completamento della copertura della tribuna e la demolizione e ricostruzione della curva Ovest.

La presenza di lavorazioni collegate ha reso necessario uniformare le soluzioni progettuali, in particolare quelle relative alla copertura della tribuna. A questo scopo, il 31 agosto è stata approvata una variante tecnica e suppletiva dell’intervento outdoor.

Impresa incaricata e primo stato di avanzamento

I lavori di rigenerazione outdoor sono stati aggiudicati alla Scutieri Costruzioni srl il 4 giugno 2026, dopo la rinuncia del precedente affidatario. Il contratto è stato stipulato il 30 luglio 2026.

Il primo stato di avanzamento comprende 355.588 euro di lavori, ai quali si aggiungono 35.558,80 euro di IVA, per un totale di 391.146,80 euro.

Il responsabile unico del progetto è Fabio Gualtieri, mentre la direzione dei lavori è affidata all’ingegnere Giovanni Magro.

Continuità del cantiere e utilizzo delle aree dello stadio

La regolarità dei pagamenti assume rilievo anche per il rapporto tra i due cantieri. Un’eventuale sospensione dell’intervento outdoor potrebbe infatti avere conseguenze sulle altre lavorazioni in corso e sulla disponibilità delle aree dello stadio.

Tra le criticità considerate dall’amministrazione figurano possibili richieste di risarcimento da parte della società sportiva e la necessità di individuare soluzioni alternative per le partite ufficiali, qualora l’occupazione delle aree ne impedisse l’utilizzo.

L’anticipazione comunale non modifica la copertura finanziaria dell’intervento. Le somme trasferite successivamente dal Dipartimento per lo Sport dovranno rientrare nel bilancio del Comune a copertura dell’esborso anticipato.

Clicca QUI e scarica il documento ufficiale

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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