Aggiornamento – Strage di Capodanno a Crans-Montana: incendio ed esplosione in un locale, 47 morti e oltre 100 feriti

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Strage di Capodanno a Crans-Montana: esplosione e incendio in un locale, almeno 47 morti. Paura per gli italiani

Tragedia nella notte di San Silvestro in Svizzera: bilancio drammatico, Farnesina al lavoro per i connazionali coinvolti

Una drammatica strage di Capodanno ha sconvolto la rinomata località sciistica svizzera di Crans-Montana, dove un incendio seguito da una violenta esplosione ha devastato un noto locale notturno durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno 47 morti e oltre 115 feriti, molti dei quali in condizioni gravissime.

L’episodio si è verificato nelle prime ore del 1° gennaio, mentre all’interno del locale erano in corso i tradizionali festeggiamenti di San Silvestro, con la presenza di numerosi giovani e turisti internazionali.

Esplosione nel bar Le Constellation: cosa è successo

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla polizia cantonale del Vallese, l’esplosione è avvenuta intorno all’1:30 all’interno del bar Le Constellation, uno dei locali più frequentati di Crans-Montana durante l’alta stagione invernale.

La deflagrazione ha innescato un incendio rapidissimo, che ha coinvolto il controsoffitto e le strutture interne in legno, rendendo estremamente difficili sia la fuga degli avventori sia le operazioni di soccorso. Alcune vittime risultano non identificabili a causa delle gravi ustioni riportate.

L’ipotesi del flashover: perché le fiamme si sono propagate così velocemente

Le autorità svizzere hanno parlato della possibile presenza di un flashover, un fenomeno estremamente pericoloso che comporta il passaggio improvviso da un incendio localizzato a un incendio generalizzato in ambienti chiusi.

In queste condizioni:

  • la temperatura sale in pochi secondi;
  • l’aria diventa irrespirabile;
  • la sopravvivenza è quasi impossibile anche per i soccorritori.

Il flashover avrebbe causato una o più esplosioni all’interno del locale, aggravando ulteriormente il bilancio.

Cause dell’incendio: pista accidentale al vaglio

Secondo quanto riferito dall’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado, l’incendio sarebbe stato provocato da un petardo o da candeline accese durante i festeggiamenti, che avrebbero dato fuoco al soffitto.

Due giovani testimoni francesi hanno raccontato che una candelina su una bottiglia di champagne sarebbe stata avvicinata troppo al soffitto in legno. Nel giro di pochi secondi, le fiamme si sarebbero propagate a tutta la struttura.

Le autorità hanno escluso la matrice terroristica e confermato che l’evento viene trattato come incidente accidentale, anche se le indagini restano aperte.

Italiani coinvolti: dispersi e feriti gravi

Particolare apprensione riguarda il possibile coinvolgimento di cittadini italiani.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito che:

  • 13 italiani risultano ricoverati in ospedali svizzeri e a Milano,
  • almeno 6 connazionali sono dispersi.

La Farnesina ha attivato immediatamente l’Unità di Crisi, invitando le famiglie che non hanno ancora ricevuto notizie a mettersi in contatto per facilitare la ricostruzione di una lista completa dei presenti.

Sedici anni e in coma: tre giovani trasferiti al Niguarda di Milano

Tra i feriti figurano tre giovani italiani, tra cui una ragazza minorenne in coma, ricoverata in un ospedale di Zurigo.

Altri due ragazzi, entrambi di 16 anni, sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale Niguarda di Milano, intubati e con ustioni tra il 30 e il 40 per cento del corpo.

Il primo bollettino medico è atteso in serata, come confermato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.

L’appello di una madre: “Aiutatemi a ritrovare mio figlio”

Tra i dispersi figura anche Giovanni Tamburi, 16 anni, di Bologna. La madre ha lanciato un appello disperato dopo aver perso i contatti con il figlio, che si trovava a Crans-Montana con il padre e alcuni amici.

Il ragazzo indossava una catenina d’oro con una madonnina, dettaglio fornito per agevolarne l’identificazione.

Soccorso internazionale e assistenza ai familiari

Alle operazioni di soccorso partecipano anche squadre specializzate del soccorso alpino valdostano.

Per l’assistenza ai familiari:

  • è attivo un punto di raccolta presso il centro congressi Le Regent;
  • la polizia cantonale ha istituito una helpline internazionale contattabile anche dall’Italia.

Il cordoglio delle istituzioni

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso, a nome del Governo, profondo cordoglio per le vittime della tragedia.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ufficiale alle autorità svizzere, manifestando vicinanza alle famiglie colpite e augurando una pronta guarigione ai feriti.

Crans-Montana sotto shock

L’intera comunità di Crans-Montana è sotto shock. Tutti gli eventi festivi sono stati sospesi e le autorità hanno annunciato controlli più stringenti sulla sicurezza dei locali pubblici.

La tragedia rappresenta una delle più gravi stragi di Capodanno in Svizzera, con ripercussioni che vanno ben oltre i confini nazionali.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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