Al Santuario di Termine l’incontro con le autorità: «Custodire il territorio e prendersi cura dei più fragili»

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Nel dialogo con gli amministratori, l’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, ha richiamato anzitutto la responsabilità di custodire la bellezza del territorio, promuovendo una sempre maggiore sensibilità della collettività verso il patrimonio ambientale e umano delle comunità. Una custodia che non può essere separata dall’attenzione alle persone, soprattutto a quelle più fragili.

Mons. Maniago si è soffermato, in particolare, sulle nuove forme di vulnerabilità sociale, richiamando il problema della dipendenza dal gioco d’azzardo, una piaga spesso nascosta che può compromettere la serenità delle persone e delle famiglie e che interpella istituzioni, comunità e realtà educative.

Nel suo intervento l’Arcivescovo ha indicato anche una figura capace ancora oggi di parlare a chi assume responsabilità pubbliche: Giorgio La Pira, il “sindaco santo”, che fece del servizio al bene comune e dell’attenzione agli ultimi il cuore del proprio impegno politico e amministrativo. Proprio alla sua intercessione mons. Maniago ha voluto affidare nella preghiera il servizio degli amministratori e la loro responsabilità verso le comunità.

I sindaci presenti e il maresciallo hanno, a loro volta, espresso gratitudine all’Arcivescovo per la presenza e la vicinanza al territorio, ribadendo la disponibilità a una collaborazione leale e concreta. Nella distinzione dei ruoli e delle competenze, istituzioni civili, comunità ecclesiale e forze dell’ordine possono infatti concorrere alla costruzione del bene comune, mettendo al centro la dignità delle persone e le esigenze reali del territorio.

Un incontro che ha confermato uno dei fili conduttori della Visita pastorale: la Chiesa incontra le istituzioni non per sovrapporsi ad esse, ma per condividere l’ascolto delle comunità e contribuire, secondo la propria missione, alla crescita umana e sociale del territorio.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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