"Cinqueterre": cercasi volontari per proteggere il cimitero dai...turisti

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Riomaggiore (SP) Le Cinqueterre sono uno scenario ben noto ai viaggiatori di tutto il mondo. I paesini abbarbicati in rapida successione sulla costa spezzina con il loro reticolo di sentieri e viuzze, tra cui la celebratissima “ Via dell’Amore”, sono a metà strada tra l’onirico e il pittorico. Nella società del turismo di massa, per una località essere troppo bella diviene talvolta un peso poco sostenibile.

Sembrerebbe che anche luoghi deputati alla quiete per antonomasia, quali i camposanti, non facciano eccezione a tale trend. Bivacchi, panini e birra a volontà e chiassosi vacanzieri tra le lapidi rispecchiano ben poco quello che dovrebbe essere lo spirito di un luogo dello Spirito. Ma tant’è. Il cimitero di Manarola, suggestivo terrazzo sul mare ligure, offre del resto ombra nelle giornate assolate, vedute suggestive a costo zero e persino sprazzi della poesia di Cardarelli e Montale sulle lapidi. Al tam tam vacanziero non poteva certo sfuggire un posto del genere.

L’amministrazione comunale ha a lungo pensato a quale potesse essere la soluzione migliore per arginare il fenomeno in maniera rispettosa dei cittadini, dei turisti e del riposo eterno degli ospiti. Alla fine la sindaca ha predisposto un bando per reperire tra i residenti un certo numero di “volontari civici” per presidiare il cimitero. La polizia locale coordinerà questi volontari, cui spetterà lo stratosferico compenso di 50 euro. La prima cittadina, Fabrizia Pecunia, non ha dubbi: “ in questo modo si potrà adeguatamente tutelare la sacralità del luogo e nel contempo il rispetto per la memoria dei defunti dai turisti che lo utilizzano per attività inopportune e irrispettose”. E così sia.

testo e foto di Raffaele Basile