Allergie della pelle: conoscerle e curarle
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Allergie della pelle: conoscerle e curarle

mercoledì 21 marzo, 2018

Quando la cute si arrossa, prude o si irrita potrebbe trattarsi di una reazione allergica, la cui causa scatenante può essere individuata eseguendo alcuni semplici test. Prurito, arrossamento, macchie rosse, eruzioni cutanee sono infatti tutti segnali che, nella maggior parte dei casi, indicano un’allergia cutanea, ovvero la risposta anomala dell’organismo nei confronti di sostanze, chiamate allergeni, contenute in moltissimi elementi, come per esempio alcuni alimenti, materiali come il lattice, sostanze presenti nei cosmetici ecc.[MORE]

Manifestazione

Ogni soggetto allergico reagisce in base alle proprie caratteristiche immunologiche e a seconda dell’organo interessato. Le manifestazioni sono varie, si pensi alla rinite ed all’asma allergiche, alla congiuntivite, all’orticaria, e le reazioni possono presentarsi singolarmente o variamente associate.

Se la reazione allergica si localizza a livello della cute, le manifestazioni saranno diverse a seconda che l'allergia dia luogo a dermatite, orticaria o angioedema. La dermatite a sua volta può essere "da contatto" o "atopica": la dermatite da contatto provoca una reazione solo sulla parte del corpo che viene a contatto con l’allergene, mentre la dermatite atopica si localizza generalmente su guance, pieghe del gomito, parte interna del polso e del ginocchio.

L’orticaria è invece un’infiammazione della cute che, appunto, è simile alla reazione che si manifesta sulla pelle quando si viene a contatto con le ortiche: la cute si gonfia, si percepisce una sensazione di pizzicore e di bruciore misto a calore. La superficie delle lesioni, intensamente pruriginose, ricorda le punture di zanzare.
Infine, se si tratta di angioedema, a gonfiarsi sono gli strati profondi della cute o delle mucose, specie a livello del viso.

Test di verifica

Per riuscire a capire quale sia l’allergene responsabile della reazione allergica occorre sottoporsi a un esame detto Prick Test che prevede l’applicazione, solitamente sulla parte interna dell’avambraccio, di piccole quantità della sostanza sospettata di provocare la reazione allergica.

Se compare un'eruzione cutanea sotto forma di rossore, ponfi o chiazze rosse, il paziente viene considerato “positivo” a quel tipo di allergene.

Una volta ottenuto l’esito del test anzi tutto sarà necessario evitare per il futuro il contatto con l’elemento scatenante ed, in secondo luogo, assumere, dietro prescrizione medica, cortisonici e antistaminici per via orale o da applicare localmente, soprattutto nelle fasi acute della reazione allergica. Spesso vengono consigliate creme a base di ossido di zinco per le proprietà lenitive ed antibatteriche.

È stata registrata una maggior incidenza di dermatite atopica nei mesi invernali, mentre in estate la condizione, in alcuni casi - ma non in tutti - regredisce. Probabilmente, il sole rappresenta un possibile rimedio atto a diminuire il disturbo. Per contro, un'eccessiva esposizione solare potrebbe essere dannosa per la pelle e peggiorare l'eruzione cutanea: in base al parere del medico, è dunque consigliata una corretta esposizione ai raggi del sole per brevi periodi, previa applicazione di creme con filtri solari a protezione alta.

Consigli utili e accorgimenti per prevenire le manifestazioni della Dermatite Atopica

Benché la completa guarigione dalla dermatite atopica sia difficile, per limitarne le fastidiose manifestazioni e ridurne la sintomatologia, può essere utile adottare alcuni accorgimenti comportamentali e seguire pochi consigli utili.

Innanzitutto, è opportuno avere cura della pelle utilizzando prodotti di delicati e di alta qualità che non la aggrediscano. Una corretta igiene del corpo si rivela essenziale per la riduzione delle forme recidive di dermatite atopica e soprattutto se associata all'impiego di un abbigliamento adatto, costituito da abiti di cotone o in fibra naturale e privo di vestiti realizzati in materiale sintetico e/o troppo stretti che potrebbero irritare ulteriormente la cute.

Particolare cura deve essere impiegata anche nella scelta dei cosmetici e dei prodotti per il make-up che devono essere rigorosamente di qualità, possibilmente privi di profumazioni o altre sostanze allergizzanti che potrebbero peggiorare ulteriormente il quadro clinico della dermatite atopica.

Se nonostante l'adozione dei suddetti accorgimenti, la dermatite atopica peggiora e si manifesta di frequente, è necessario rivolgersi al medico che potrà valutare l'eventuale ricorso alle terapie farmacologiche.

Emanuela Salerno

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