Gerusalemme: oggi inaugurazione ambasciata Usa. Scontri al confine. Ucciso un palestinese

by Fabio Di Paolo in Estero14/05/2018
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GERUSALEMME 14 MAGGIO - Oggi aprirà la nuova ambasciata statunitense, non più a Tel Aviv come in passato, ma a Gerusalemme a seguito del riconoscimento da parte di Trump della città come capitale di Israele avvenuto sei mesi fa. L’apertura avviene in concomitanza dei 70 anni della fondazione dello Stato di Israele.

Alla cerimonia di apertura non parteciperà Trump che però potrebbe far sentire il suo supporto con un video messaggio. Ci saranno invece sua figlia Ivanka insieme al marito Jared Kushner.

Migliaia di palestinesi si sono radunati lungo il confine che separa Israele dalla Striscia di Gaza. Sono già sette venerdì consecutivi che si organizzano manifestazioni chiamate “La marcia del ritorno” per protestare contro quella che i palestinesi definiscono “Nakba” (cioè catastrofe), ossia la fondazione dello stato di Israele. La tensione è altissima all’interno della città che è stata blindata.

La scelta di cambiare sede dell’ambasciata da parte del governo statunitense avviene nonostante l’opposizione manifestata dall’Onu, dall’Ue, dei palestinesi e del mondo arabo. Solo quattro stati dell’Unione Europea parteciperanno alla cerimonia di oggi: Austria, Ungheria, Romania e Repubblica Ceca, gli ultimi due hanno deciso di seguire gli Stati Uniti e di spostare anche la loro ambasciata a Gerusalemme.

I primi scontri sono avvenuti già a poche ore dall’apertura dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme. Non sono serviti i volantini lanciati su Gaza dall’aviazione israeliana per invitare i palestinesi a tenersi lontani dal confine. Secondo le autorità di Gaza 12 persone sarebbero rimaste ferite. A Gaza oltre le proteste è stato dichiarato lo sciopero generale e quindi scuole, università, banche, negozi e istituzioni sono chiuse.

Fonte immagine: tgcom24.mediaset.it

Fabio Di Paolo

AGGIORNAMENTO: Un manifestante palestinese è rimasto ucciso durante gli scontri con l’esercito israeliano lungo il confine tra la Striscia di Gaza e lo Stato di Israele. A riportare la notizia è l’agenzia di stampa palestinese Maan che cita di Ministero della Sanità di Gaza secondo cui un uomo di 21 anni, Anas Hamdan Qudeih, sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. Secondo la Maan si sarebbero registrati già 100 feriti.