Massa, 29 gennaio 2012 Un terremoto di magnitudo 5.4,con epicentro a Berceto, tra Parma e La Spezia è stato avvertito distintamente anche in Toscana nella giornata di venerdì intorno alle 15, provocando la caduta di cornicioni e alcune chiese lesionate.
I presidenti delle due province di Lucca e Massa Carrara, dove il sisma è stato più forte, hanno chiesto alle amministrazioni comunali di emettere un'ordinanza per la chiusura delle scuole nella giornata di sabato. In provincia di Massa Carrara i danni maggiori hanno interessato alcune chiese: quella di Vico nel comune di Bagnone, la chiesa di Ceserano nel comune di Fivizzano e a le chiese di Borgo del ponte e Santa Lucia a Massa, tutte dichiarate inagibili dai vigili del fuoco.
A Massa, una porzione di tetto di una delle chiese suddette si è staccata nei pressi del campanile, cadendo sopra alcune panche. [MORE]In chiesa c'erano solo due persone che, solo per caso non sono state colpite. Sempre a Massa, negli edifici più antichi della città, tra cui Palazzo Ducale, sono comparse diverse crepe, così come alcuni cornicioni sono caduti a Carrara.
Anche a Livorno e provincia e Pisa la scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione, e quindi sono stati evacuati alcuni pubblici uffici. In Versilia i carabinieri hanno avuto segnalazioni di telefonini cellulari fuori uso. La circolazione ferroviaria è stata sospesa per alcune ore in via cautelativa tra Pistoia, Lucca e La Spezia.
La giornata di sabato é invece trascorsa tranquilla senza ulteriori scosse. Questo evento sismico segue quello di magnitudo 4.9 rilevato mercoledì scorso, alle 9.06, tra le province di Reggio Emilia e Parma, anch’essa ben avvertito in buona parte della Toscana dalla popolazione.
Raffaele Basile