TARANTO, 30 OTTOBRE 2013 - Si è conclusa l’inchiesta sull’ Ilva e la Procura di Taranto ha notificato oggi 53 avvisi di conclusione di indagine. Tra i nomi dell’inchiesta compare anche quello del Governatore della Puglia, Nichi Vendola. Il reato a lui contestato dalla Procura che ha svolto le indagini sul disastro ambientale provocato dall’Ilva è di concussione. Il leader di SeL avrebbe infatti, secondo gli inquirenti guidati dal procuratore Sebastio, fatto pressioni da governatore nei confronti dei vertici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. Vendola, in qualità di governatore, avrebbe cercato di far ammorbidire la linea sugli accertamenti scientifici del presidente dell’ARPA, Assennato, nei confronti dell’azienda siderurgica tarantina.
Tra gli indagati anche i vertici dell’Ilva, la famiglia riva: Emilio, Nicola e Fabio (la stessa famiglia che finanziò la campagna elettorale di Bersani nel 2000 e che elargì un contributo di 254mila euro all’allora Forza Italia). Ci sono poi l'ex presidente dell'Ilva, Bruno Ferrante e gli ex direttori dello stabilimento dell'Ilva, Adolfo Buffo e Luigi Capogrosso.[MORE]
Notifiche anche per l'attuale assessore regionale all'Ambiente, Lorenzo Nicastro, l'ex assessore regionale Nicola Fratoianni, attuale parlamentare di Sel, il sindaco di Taranto, Ezio Stefano, l'ex presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, l'ex assessore all'Ambiente della Provincia di Taranto, il consigliere regionale della Puglia Donato Pentassuglia. Tra i membri dell’ARPA Puglia indagati Giorgio Assennato e Massimo Blonda. Poi ancora un ex consulente della Procura, il docente universitario Lorenzo Liberti, e l'ex consulente dell'Ilva, Girolamo Archinà.
La vicenda Ilva, conclusa per ora, ma sempre inspiegabile nella sua assurdità, ci fornisce il quadro di quel che sembra un perfetto puzzle di corruzione. Uno di quei puzzle che noi italiani siamo abituati a vedere, in cui manca sempre un solo ed unico tassello: quello della verità, della giustizia e della sicurezza del cittadino.
Sergio Sulmicelli
(FOTO da: corriere.it)