Il giovane centrocampista sloveno racconta le prime impressioni sul calcio italiano, l’adattamento al gioco giallorosso e l’entusiasmo per il sostegno dei tifosi
La scelta di trasferirsi al Catanzaro
Andrej Pogacar ha iniziato con grande entusiasmo la sua nuova esperienza al Catanzaro. Il centrocampista sloveno ha spiegato di aver ricevuto giudizi molto positivi sulla società, sulla città e soprattutto sul progetto tecnico della squadra giallorossa.
A convincerlo è stata anche l’identità di gioco del Catanzaro, basata sulla costruzione dal basso, sugli scambi rapidi e sulla ricerca costante del possesso del pallone. Caratteristiche che si sposano con il suo modo di interpretare il calcio.
Quando ha saputo dell’interesse del club calabrese, Pogacar non ha avuto particolari esitazioni. La possibilità di misurarsi nel campionato italiano e di entrare in una squadra con una proposta offensiva ben definita ha rappresentato un passaggio importante per la sua crescita.
Le caratteristiche tecniche di Pogacar
Il nuovo calciatore giallorosso si descrive come un elemento dinamico, abile nel dialogare con i compagni e particolarmente predisposto al gioco palla a terra.
Pogacar ama velocizzare la manovra attraverso passaggi rapidi, partecipare al possesso e muoversi continuamente per offrire nuove soluzioni. Anche il pressing rientra tra le sue qualità: il centrocampista sloveno cerca infatti di contribuire sia nella fase di costruzione sia nel recupero del pallone.
Il suo profilo potrebbe quindi adattarsi alle esigenze di un Catanzaro orientato al palleggio, capace di coinvolgere diversi uomini nello sviluppo dell’azione.
L’impatto con il calcio italiano
Le prime settimane hanno permesso ad Andrej Pogacar di comprendere le principali differenze tra il calcio sloveno e quello italiano. Il ritmo degli allenamenti, la preparazione fisica e la velocità nelle decisioni lo hanno inizialmente sorpreso.
Secondo il centrocampista, i giocatori incontrati in Italia possiedono notevoli qualità tecniche e una preparazione tattica particolarmente elevata. Ogni situazione deve essere letta rapidamente, perché gli spazi si riducono in pochi istanti e i movimenti degli avversari sono organizzati con grande attenzione.
Il primo allenamento è stato quindi impegnativo, ma il percorso di adattamento sta procedendo positivamente. Dopo due settimane, Pogacar ha dichiarato di sentirsi già più sicuro e di apprendere ogni giorno nuovi concetti.
Il legame con i tifosi giallorossi
Tra gli aspetti che hanno colpito maggiormente il nuovo arrivato c’è il calore della tifoseria del Catanzaro. Pogacar ha potuto percepire immediatamente la passione dell’ambiente e la vicinanza del pubblico alla squadra.
Il sostegno ricevuto indipendentemente dal risultato rappresenta, secondo il calciatore, una motivazione ulteriore per lavorare e migliorare. Parole positive sono state rivolte anche alla città di Catanzaro, che gli ha lasciato una buona impressione fin dai primi giorni.
L’impegno per la maglia del Catanzaro
Pogacar ha concluso la sua presentazione con una promessa chiara. Quando arriverà la sua occasione, darà il massimo per il club e lotterà fino all’ultimo minuto.
L’obiettivo è conquistare progressivamente spazio, portare nuove caratteristiche alla squadra e contribuire al raggiungimento dei traguardi stagionali. Per il giovane sloveno comincia così una nuova fase professionale, caratterizzata dalla volontà di crescere e di ritagliarsi un ruolo importante nel Catanzaro.
VIDEO INTEGRALE - FIRST INTERVIEW | ANDREJ POGACAR