Venerdì 16 gennaio alle 21 con ingresso libero la casa editrice Jaca Book insieme al Centro Culturale di Milano e alle associazioni nazionali Il Rischio Educativo e Universitas University, che svolgono da tempo un lavoro culturale con insegnanti dei vari gradi della scuola e dell’Università, presentano all'Auditorium del Centro Culturale di Milano in Largo Corsia dei Servi 4 il libro “Alla scuola delle competenze. Dall’educazione alla fabbrica dell’alunno performante” di Angélique Del Rey, saggista, filosofa ed esperta di sistemi educativi che vive tra Parigi e Buenos Aires.
Dialogano con l’autrice Miguel Benasayag – neurologo, biologo e psicoanalista franco-argentino – coordinati da Nora Terzoli, dirigente scolastico e Vicepresidente DISAL.
Il nuovo libro di Angélique Del Rey si presenta come una nuovissima e intensa ricerca culturale su cosa ha contribuito a formare l’emergenza educativa che segna il nostro tempo e quali le strade di un ritorno all’educazione.
Scrive Miguel Benasayag nella prefazione: «Questo non è un libro tecnico di filosofia o di filosofia della pedagogia, e non aspira ad esserlo. L’urgenza che ne ha motivato la scrittura nasce dalla necessità di analizzare un elemento cardine del cambiamento epocale che stiamo vivendo: è sotto questa luce che Angélique del Rey propone un’analisi della cosiddetta “pedagogia delle competenze” che si sta affermando in tutto il mondo».
L’autrice invita insegnanti e genitori a incoraggiare i giovani, attraverso l’educazione, a “seguire la propria strada”, anche se ciò potrebbe metterli in conflitto con l’utilitarismo prevalente. È il prezzo da pagare per garantire che la trasmissione del sapere continui ad essere possibile e che le nuove generazioni riescano, in futuro, ad esprimersi pienamente nel mondo, trasformandolo.
Angélique Del Rey è filosofa, saggista e professoressa associata di filosofia. Vive tra Parigi, dove insegna filosofia in un centro post-cura per adolescenti, e Buenos Aires, dove conduce seminari e conferenze su temi di educazione e valutazione. È autrice di À l’école des compétences (La Découverte, 2010), in cui valuta negativamente la pedagogia attraverso le competenze, e La tirannia della valutazione (elèuthera, 2018), in cui continua la riflessione su una società che valuta tutto e tutti costantemente. Insieme a Miguel Benasayag ha pubblicato numerosi lavori, tra cui Elogio del conflitto (Feltrinelli, 2008), in cui critica la negazione del conflitto operato dalle società postmoderne e ne rivendica la riabilitazione, e Oltre le passioni tristi. Dalla solitudine contemporanea alla creazione condivisa (Feltrinelli, 2016).
Centro Culturale di Milano, Largo Corsia dei Servi 4, Milano
Ingresso libero