Economia

Antitrust apre indagine su TicketOne e sistemi di acquisto biglietti online

MILANO, 18 Ottobre - L'Antitrust ha aperto un'istruttutoria su TicketOne spa e altre quattro piattaforme di vendita biglietti. One Direction, Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele, David Gilmour e oggi Coldplay, tutti casi di riferimento, nei quali i biglietti sono spariti in pochi secondi, acquistati probabilmente in blocchi da sistemi automatizzati. Tutti biglietti che finivano direttamente sulle piattaforme di bagarini, dove i prezzi venivano triplicati o più.

[MORE]

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dichiarato in una nota: "Indaga sul fenomeno, segnalato da numerosi consumatori, nonché da Unione Nazionale Consumatori e Altroconsumo, relativo alla sostanziale impossibilità di acquistare, anche all'apertura delle vendite, biglietti per gli eventi di maggior richiamo sul sito internet di Ticketone S.p.a., che detiene l'esclusiva per il canale online dei principali eventi e mette in vendita i biglietti ai prezzi fissati dagli organizzatori per conto dell'artista. I biglietti risulterebbero invece disponibili, anche pochi minuti dopo l'apertura delle vendite, su altri siti internet (mercato secondario), a prezzi spesso di gran lunga maggiori di quelli del mercato primario. Ciò si sarebbe verificato, anche di recente, in occasione della vendita dei biglietti per il concerto dei Coldplay in Italia e, per il passato, in occasione dei concerti dei One Direction, dei Foo Fighters, dei Red Hot Chili Peppers, di Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele e David Gilmour L'Autorità ha avviato pertanto procedimenti istruttori nei confronti di Ticketone SpA e dei quattro principali operatori del mercato secondario in Italia, al fine di verificare eventuali violazioni del Codice del Consumo. Il procedimento nei confronti di Ticketone è diretto, in primo luogo, ad accertare se il professionista abbia predisposto idonee misure informatiche, previsioni contrattuali e modalità di vendita, nonché abbia esercitato un adeguato controllo, per garantire l'effettiva disponibilità di biglietti per i consumatori e per evitare la possibilità che alcuni soggetti, attraverso l'utilizzo di specifici software, procedano all'acquisto massivo e quasi istantaneo di tutti i biglietti sul canale online. I procedimenti avviati nei confronti dei professionisti del mercato secondario sono diretti a verificare l'eventuale ingannevolezza delle informazioni relative alle condizioni di vendita sui siti, che potrebbero rendere non chiara la natura e le caratteristiche del servizio di intermediazione svolto, la tipologia e il prezzo di vendita dei biglietti offerti, nonché i diritti e le garanzie riconosciuti al consumatore, anche in caso di annullamento degli eventi". 

Leonardo Cristiano

immagine da: www.investireoggi.it