Cultura e Spettacolo

Apre il Nest, il Teatro di Napoli Est: e la stagione teatrale della periferia orientale raddoppia

 

 NAPOLI, 23 GENNAIO 2015- Erano anni in cui la periferia est di Napoli era assente dal mondo culturale ed in particolare da quello teatrale. Mancavano le strutture ma soprattutto la creatività ed il coraggio di un gruppo di giovani pronti a rilanciare la cultura e l'arte teatrale a San Giovanni a Teduccio. Si proprio nell'angolo di città più bistrattato e meno presente nella cronaca degli eventi e degli spettacoli napoletani che è sorto il nuovo Teatro Nest, (teatro di Napoli Est) ed oggi è stata presentata la prossima stagione teatrale fino al maggio 2015. In questa zona infatti, è presente soltanto un piccolo teatro ovvero la Sala Ichòs, fondata ben 15 anni fa e vincitrice di molti premi in ambito culturale. E così con l'apertura del Nest, la periferia orientale diventa il luogo ideale per creare e sviluppare nuove sinergie con i giovani del quartiere. 
Gli organizzatori e fondatori del Nest, oltre a stilare un folto programma teatrale tra compagnie italiane ed indipendenti, stanno puntando molto alla creazioni di laboratori ed eventi per portare i ragazzi a teatro, coinvolgendoli nelle attività dall'inizio fino alla fine degli spettacoli.

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Il Nest da febbraio fino all'ultimo evento in rassegna, garantirà per ogni sera quattro posti riservati ai ragazzi fino ai 18 anni.
Alla conferenza stampa dal titolo “A Napule la stagione si fa O' Nest”, tanti sono i ricordi degli organizzatori per le prime sponsorizzazioni e dei tanti ostacoli lungo la strada: dal cosiddetto “pizzo culturale” ai tentativi di portare in scena a Napoli le compagnie più brillanti del panorama italiano sia sperimentale che non.
Sempre perchè la cultura è un'arma soprattutto in queste zone, il Nest ha deciso con una provocazione, di stampare il proprio abbonamento per l'intera stagione a forma di pistola.
Combattere il degrado, l'ignoranza e l'abbandono delle periferia est con spettacoli, incontri, cineforum e presentazioni di libri.
Con questo programma si prevedono “colpi” di cultura sparati ogni settimana a San Giovanni.

 

Nicoletta de Vita