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Arabia Saudita, le prime 10 donne ricevono la patente

RIYAD, 05 GIUGNO – Per la prima volta nella storia dell’Arabia Saudita sono state consegnate le patenti di guida alle prime dieci donne che hanno avuto accesso a questa possibilità. Con venti giorni di anticip rispetto all’attuazione del provvedimento, queste donne hanno aperto la strada alle altre duemila aventi diritto che si faranno avanti nel prossimo mese. [MORE]

Il provvedimento è stato promosso dal principe ereditario Mohammed bin Salman – autore di numerose e profonde riforme sociali – ed entrerà effettivamente in vigore il 24 giugno, quando le donne avranno il permesso di guidare. Non esisteva una legge vera e propria che lo vietasse, ma il divieto era stato introdotto informalmente nel 1990 attraverso una fatwa della più influente autorità religiosa saudita e, di conseguenza, entrata in vigore nella politica ufficiale del governo.

Tuttavia non mancano le polemiche legate a queste vicende. Quattro giorni fa, Vogue Arabia ha pubblicato nella copertina di giugno una fotografia che ritrae la principessa Hayfa bint Abdullah al Saud alla guida di una decappottabile. L’immagine di moda si pone in forte contrasto con l’arresto di undici attiviste che ancora non sono state rilasciate.

Sebbene siano numerosi gli interventi riformatori messi in pratica dal principe ereditario, in Arabia Saudita rimangono ancora diverse proibizioni, in particolare per le donne: queste non possono viaggiare all’esterno, sposarsi e ottenere un’istruzione superiore senza il consenso di un tutore maschio, né possono pregare in luoghi adibiti solo per le donne. Tuttavia, l’azione riformatrice del principe Mohammed bin Salman sembra potere abbattere anche questi ostacoli in futuro.

[Foto: Vogue]

Velia Alvich