Archivio di Stato a Crotone più vicino: passo decisivo dopo l'incontro al Ministero della Cultura

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La riunione con la Direzione Generale Archivi apre una nuova fase per l'istituzione dell'Archivio di Stato. Al centro anche il futuro del progetto Antica Kroton, il Piano Olivetti e il Piano Mattei.

Un passo concreto verso l'Archivio di Stato di Crotone

L'istituzione dell'Archivio di Stato di Crotone entra in una fase decisiva. L'incontro svoltosi presso il Ministero della Cultura con il direttore generale Archivi, Antonio Pio Tarasco, alla presenza della dirigente e dei tecnici ministeriali, rappresenta infatti un momento significativo nel percorso che punta a dotare la città di un presidio dedicato alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio documentale.

Il confronto, definito concreto e costruttivo, conferma che un obiettivo inseguito da anni è oggi più vicino alla sua realizzazione. Si tratta di un risultato maturato attraverso un lungo lavoro istituzionale e grazie al dialogo costante tra gli enti coinvolti.

Un progetto nato anni fa e oggi vicino alla realizzazione

Nel corso dell'incontro è stato ricordato come il percorso abbia avuto origine durante la presidenza della Provincia di Sergio Ferrari, oggi parlamentare, che avviò le prime interlocuzioni per portare l'Archivio di Stato a Crotone.

Secondo quanto evidenziato dall'assessora alla Cultura Dalila Venneri, quel lavoro iniziale ha posto le basi di un progetto che oggi, grazie a una più forte collaborazione tra istituzioni locali e nazionali, può finalmente trasformarsi in una realtà concreta per il territorio.

Una sede temporanea per avviare il percorso

La disponibilità manifestata dal Ministero della Cultura, unita alla volontà politica e amministrativa espressa dagli enti coinvolti, consentirà di avviare già nei prossimi mesi una soluzione temporanea.

Questa scelta permetterà di iniziare formalmente il percorso verso l'istituzione dell'Archivio di Stato, mentre proseguiranno parallelamente le attività finalizzate all'individuazione di una sede definitiva, inserita all'interno di un più ampio progetto di valorizzazione culturale di Crotone.

L'obiettivo è creare una struttura stabile capace di custodire la memoria storica del territorio e offrire nuovi servizi a cittadini, studiosi e ricercatori.

Ringraziamenti alle istituzioni coinvolte

L'assessora Dalila Venneri ha espresso il proprio ringraziamento al direttore generale Archivi Antonio Pio Tarasco per l'attenzione riservata alla città e per l'approccio operativo dimostrato durante il confronto.

Un riconoscimento è stato rivolto anche alla dirigente e ai tecnici del Ministero della Cultura, che hanno contribuito all'approfondimento tecnico del progetto, oltre al dirigente del Comune di Crotone, Antonio Senatore, che ha partecipato all'incontro offrendo il proprio supporto tecnico e amministrativo.

Piano Olivetti, Piano Mattei e il rilancio del progetto Antica Kroton

La riunione non si è limitata al tema dell'Archivio di Stato. L'incontro ha rappresentato anche un'occasione per avviare un confronto sul Piano Olivetti e sul Piano Mattei, due strumenti strategici promossi dal Ministero della Cultura con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo culturale e territoriale del Mezzogiorno.

L'intenzione è quella di inserire Crotone e il progetto Antica Kroton all'interno di una programmazione nazionale capace di valorizzare il ricco patrimonio storico, archeologico e culturale della città, favorendo nuove opportunità di ricerca, crescita economica e attrattività turistica.

L'Archivio di Stato come investimento per il futuro di Crotone

Per l'assessora Dalila Venneri, l'Archivio di Stato rappresenta molto più di una struttura destinata alla conservazione dei documenti storici.

La sua realizzazione costituirebbe infatti un investimento strategico per il futuro della città, rafforzando l'identità culturale di Crotone, promuovendo la tutela della memoria collettiva e creando nuove occasioni di sviluppo per il territorio e per le giovani generazioni.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con i successivi passaggi istituzionali, nella prospettiva di trasformare un progetto atteso da anni in una realtà concreta. Secondo quanto emerso dall'incontro al Ministero, il dialogo tra le istituzioni, il lavoro tecnico e la collaborazione tra i diversi livelli amministrativi rappresentano oggi gli elementi chiave per raggiungere questo importante traguardo.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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