Vittoria decisiva della Deliese: niente “biscotti”, solo calcio vero.
La Deliese espugna il campo dell’Ardore (“Vescovado”) con un 2-1 fondamentale nell’ultima giornata del campionato di Promozione Girone B. Una gara intensa, combattuta e tutt’altro che scontata, gara che ha confermato il valore delle due squadre che avevano obiettivi diversi ma entrambi importanti.
La partita è iniziata a buon ritmo, con diverse occasioni sia da una parte che dall’altra. Gli ospiti sono sembrati più concentrati, anche perché per loro la posta in palio era certamente più importante, mentre l’Ardore si è fatta sotto senza mostrare timori riverenziali. L’incontro viene sbloccato al 18’ del primo tempo grazie ad una rete di Manelli che nella mischia trova il tiro fulminante che lascia sul posto il giovane portiere dell’Ardone Gabriele Pollifrone. Nei minuti successivi ci sono stati vari ribaltamenti di fronte ed i padroni di casa hanno trovato il pareggio proprio all’ultimo minuto di gioco (45’ pt) con una bella rete realizzata dal solito Milara. Nella ripresa gli ospiti premono di più alla ricerca della rete necessaria a mantenere viva la speranza di poter disputare lo spareggio (infatti, nel frattempo, giungeva notizia della larga vittoria del Gioiosa J. in trasferta contro il Bianco) ed intensificano gli attacchi. Dopo aver rischiato di subire la beffa, gli uomini di Parentela si spingono con maggiore costanza e pressione in avanti alla ricerca del goal vittoria, goal che arriva a dieci minuti dal termine grazie ad una punizione da fuori area calciata magistralmente da Salome con un tiro mancino che supera la barriera e s’insacca alla sinistra di Pollifrone. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Gervasi di Cosenza (buona la sua prestazione) decreta la fine del match per la gioia dei ragazzi e dello staff deliese.
A fine partita, mister Andrea Parentela ha voluto chiarire subito un punto:
“È stata una partita vera, difficile, come ci aspettavamo. Chi parlava di accordi o ‘biscotti’ si sbagliava: abbiamo vinto meritatamente, costruendo tante occasioni da gol.”
La Deliese ha dimostrato superiorità soprattutto nella creazione di gioco, mentre l’Ardore ha trovato il momentaneo pareggio sfruttando una disattenzione difensiva degli ospiti. Poi nella ripresa, a dieci minuti dal termine, la maggiore concentrazione e voglia di portare a casa il risultato ha fatto sì che gli ospiti tirassero fuori dal cilindro una punizione magica con Salome che ha mandato in visibilio l’intera panchina e lo staff dirigenziale presente in campo. Possiamo concentrare l’incontro in questa maniera: la Deliese è stata sicuramente più propositiva, con numerose palle gol create, mentre l’Ardore è apparso in alcuni momenti più cinico, ma con poche occasioni nitide da poter sfruttare.
Numeri e rendimento: una stagione straordinaria
I dati confermano il grande campionato della Deliese: 68 punti totali, gli stessi della diretta concorrente (Gioiosa Jonica); 35 punti all’andata e 33 al ritorno; miglior difesa con soli 14 gol subiti e circa 50 gol realizzati. Numeri impressionanti, soprattutto se confrontati con la scorsa stagione, vinta con appena 61 punti. Quindi, quello di quest’anno, è stato un campionato di altissimo livello, definito dallo stesso Parentela “tra i più competitivi di sempre”.
La chiave del successo: solidità difensiva e lavoro di squadra
Uno degli aspetti più evidenti è stata la solidità difensiva della Deliese. Non si tratta solo della linea arretrata, ma di un sistema collettivo: chiusura degli spazi; pressione coordinata; partecipazione difensiva anche degli attaccanti. “Subire così pochi gol è merito di tutta la squadra”, ha sottolineato l’allenatore.
Verso lo spareggio: sfida decisiva per la promozione
Il campionato si deciderà ora con uno spareggio promozione, una vera e propria finale. Secondo Parentela, sarà una gara dove conteranno soprattutto tenuta mentale, lucidità nei momenti chiave e gestione della pressione. “Dovremo giocare liberi mentalmente e dare tutto. Poi il campo dirà chi merita di più”
Ardore: stagione positiva ma con rammarico
Nonostante la sconfitta, l’Ardore esce a testa alta. Il team manager Domenico Bruzzè ha analizzato così il percorso: “l’obiettivo iniziale era raggiungere i playoff, ed il buon girone di ritorno faceva ben sperare, poi c’è stato un leggero calo di tensione che ha costretto la squadra di mister Panarello ad alcune importanti e decisive battute d’arresto che ne hanno compromesso l’esito finale. “È stata comunque una stagione positiva. I ragazzi hanno dato tutto”, ha dichiarato Bruzzè. Tra i punti di forza della squadra registriamo una qualità tecnica elevata con giocatori anche di categoria superiore e un buon gioco espresso durante tutto l’arco dell’anno.
Un campionato competitivo e spettacolare
Il Girone B di Promozione si è confermato uno dei più equilibrati degli ultimi anni con diverse squadre in lotta fino alla fine ed un livello tecnico molto alto che ha generato una classifica cortissima. Infatti, sia Deliese che Gioiosa Jonica (avversaria nello spareggio) hanno dimostrato di meritare il salto di categoria.
Il supporto dei tifosi e il progetto Deliese
Un elemento fondamentale per la Deliese è stato il forte legame con il territorio che ha fornito ben 14 giocatori locali in rosa ed un progetto basato soprattutto sui giovani, si è trattato di una crescita costruita nel tempo e che ora ha dato i suoi frutti. Nonostante le difficoltà logistiche (campo non disponibile e partite senza pubblico), la squadra ha mantenuto alta la competitività fino a condurla a giocarsi la promozione nello spareggio che vale una stagione intera.
Tabellino Ardore – Deliese 1-2
Marcatori: Ardore: Milara (45’ pt) - Deliese: Manelli (18’ pt), Salomè (35’ st)
Ardore: Pollifrone, Pllumbi, Campestrini, Otero, Sowe, Nucera, De Stefano, Moisello, Da Motta, Milara, De Oliveira. Allenatore: Panarello
Deliese: Licastro, Battista, Manelli, Salomè, Kebe, Guerrisi, Luverà, Sarantonelli, Angulo, Versaci, Spanò. Allenatore: Parentela
Arbitro: Gervasi (Cosenza)