Area C, domani l'esordio tra polemiche: si pensa ad una Class Action

Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

MILANO, 15 GENNAIO 2012- "Anche chi oggi vivrà dei disagi, fra sei mesi, in una città più vivibile per tutti con meno traffico e smog, sia in centro sia in periferia, cambierà idea", così, Pisapia ieri nel programma 'Che tempo che fa', ha cercato di stemperare gli animi alla vigilia della partenza dell' Area C. [MORE]

Quando il conduttore del programma, Fabio Fazio, sottolinea tutte le polemiche sorte dalla suddetta iniziativa, il sindaco di Milano fa un parallelismo con quelle nate all'indomani dell'introduzione della legge antifumo nei locali pubblici, che provocò "una ribellione enorme ma oggi sarebbe inconcepibile tornare indietro". Pisapia, però, apre un piccolo spiraglio aggiungendo, "Sono disponibile a un ripensamento, dopo i primi risultati, per migliorare e cambiare il provvedimento. È una sperimentazione".

Tuttavia, ciò non placa minimamente le polemiche dei milanesi, più agguerriti che mai. Lo studio legale Bolli-D'Alberti minaccia di dar vita ad una battaglia legale dura nei confronti del Comune, "il ricorso al Tar consente una class action aperta, ribelle, che possa gonfiarsi, raccogliere adesioni e ottenere la sospensione e poi l'annullamento del pedaggio" che da domani, 16 gennaio, sarà introdotto nella Cerchia dei Bastioni.

Tre sono i promotori dell'idea di avviare la suddetta class action: le scuole (dalle Marcelline di via Quadronno all'istituto di via Pace), i genitori che non vogliono pagare 5 euro per accompagnare i figli a lezione e il comitato «Parcheggi del centro» che attualmente si compone di 54 autorimesse in crisi.

Restando nell'ambito delle autorimesse nel centro (circa una sessantina di parcheggi privati, 20.700 posti auto e 236 addetti), queste hanno già evidenziato "un crollo degli affari del 40 per cento", dovuto all'ampio numero di disdette. A causa di ciò, hanno già dovuto fare i primi licenziamenti. Testimonia Mirko Paletti, ex presidente di MilanoSport, che si occupa della gestione di un garage in via Fontana, Ho dovuto lasciare a casa due collaboratori, purtroppo". Aggiungono Giancarlo Boniardi e Goffredo Santamaria, soci della cooperativa di via Aurispa, "È un disastro, il Comune corregga la delibera". La spiegazione del crollo degli affari, secondo i titolari delle autorimesse, è da ricercare nel fatto che gli automobilisti, pur di evitare la sovrattassa di 5 euro, eviteranno di entrare in Area C.

Così, la "triplice alleanza", si è data appuntamento domani all'Hotel Mirage di viale Certosa. Invece, Pisapia e l'assessore Pierfrancesco Maran hanno preannuncianto che, domani, seguiranno il debutto dalla centrale dei vigili urbani, evitando strategicamente i varchi sulla cerchia, per non fomentare ancora di più le contestazioni. Infine,Pdl e Lega passeranno il weekend nei gazebo a raccogliere firme contro la tassa.

 

(Fonti: Corriere della Sera, La Repubblica)

Rosy Merola

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Rosy Merola

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.